Fidanzata in affitto, recensione: tutti ai piedi di Jennifer Lawrence

Fidanzata in affitto con Jennifer Lawrence è pronto a farvi divertire e innamorare, insieme a due personaggi che riflettono perfettamente due generazioni diverse tra loro. Due personaggi che insieme dovranno imparare, in modi differenti, come vivere le loro vite.
Fidanzata in affitto, recensione: tutti ai piedi di Jennifer Lawrence

Fidanzata in affitto (No hard feelings), diretto da Gene Stupnitsky e co-scritto insieme a John Phillips, è arrivato al cinema il 21 giugno 2023. Una frizzante e spassosa Jennifer Lawrence è la protagonista di questa commedia romantica su di un’amore che sa di amicizia. Gli ingredienti ci sono tutti dall’incontro iniziale, all’innamoramento fino alla corsa finale, passando per i continui scontri tra i due “innamorati”.

Fidanzata in affitto, rispetto a quello che può sembrare, non è una semplice commedia romantica basata su due personaggi che si vogliono, ma non possono stare insieme. Il film, come ogni altro che si rispetti, utilizza il genere di riferimento per parlare di qualcos’altro, in questo caso dell’incontro/scontro tra due generazioni diverse tra loro. Una love story di tutto rispetto.

Scontro tra generazioni in Fidanzata in affitto

Una trentenne rimasta al verde e senza macchina si ritrova ad uscire con un diciannovenne di ricca famiglia, grazie ad un annuncio su craiglist, messo dalla madre dell’appena maggiorenne, affinché una ragazza esca con lui per “svezzarlo”, proprio in cambio di una macchina. Due generazioni messe a confronto attraverso i personaggi di Maddy e Percy, interpretati rispettivamente da Jennifer Lawrence (che forse la rivedremo come Katniss Everdeen) e il giovane attore Andrew Barth Feldman, al suo primo ruolo da co-protagonista sul grande schermo.

Jennifer Lawrence (Maddy) è una trentaduenne alla deriva, dedita al divertimento e incapace di vivere la propria vita senza dover rendere conto al passato, mentre Andrew Barth Feldman (Percy) è un ragazzo che vive la sua vita attraverso uno smartphone e i videogiochi e che non vuole guardare al futuro, a causa della frenesia statica con cui scorre la vita contemporanea governata dai social.

Per quanto puoi essere un ragazzo con la testa china e lo sguardo rivolto verso lo schermo di uno smarthphone, quando una Jennifer Lawrence, con un vestito attillato e tacco a spillo, entra dove stai lavorando non puoi certo far finta di nulla. Questo è ciò che succede a Percy, un ragazzo che anche se gli sembra strano ciò che gli accade sul posto di lavoro, non può fare altro che assecondare la donna venuta per conquistarlo, forse perché plagiato dai troppi porno che ha visto rinchiuso nella sua camera.

“Scopare non va più di moda”

Jennifer Lawrence e Andrew Barth Feldman in Fidanzata in affitto
Jennifer Lawrence e Andrew Barth Feldman in Fidanzata in affitto

Maddy rispetto a Feldman appartiene al passato, dove lo smartphone quasi non esisteva e non rappresentava l’unico divertimento per le persone. Il contatto era la cosa più importante e per Maddy lo è tutt’ora, infatti è proprio quel contatto vero e carnale che ricerca continuamente da Percy, anche se lo fa solo per rispettare la promessa fatta ai genitori del ragazzo, almeno inizialmente. “Scopare non va più di moda” negli anni ’20 del 2000, come sottolinea la Lawrence in una scena del film, dove i ragazzi rinchiusi nelle camere sono tutti impegnati a giocare con i diversi apparecchi tecnologici, piuttosto che fare “altro”.

Maddy è vero che porta un po’ di vita nella vita di Percy, portandolo ad essere più sicuro di sé, facendogli vedere quante cose belle esistono al di fuori della sua camera e oltre il vetro di un telefono, ma è anche vero che Percy riesce a cambiare Maddy, portandola a capire quanta vita sta buttando pensando al solo divertimento. Il sesso per Maddy è un modo per non sentirsi sola, per Percy il sesso è legato all’amore.

Passato e presente in Fidanzata in affitto

Una scena del film
Una scena del film

Entrambi devono riuscire a far convivere passato e presente senza tendere ne verso uno e ne verso l’altro, ma guardando al futuro. Il passato e il presente, come sanno gli stessi protagonisti, non possono intrecciarsi tra di loro ma possono procedere su due linee parallele, insieme ma senza toccarsi. Si cresce continuamente e non si smette mai di diventare adulti.

Fidanzata in affitto di Gene Stupnitsky è una commedia romantica che guarda verso il futuro e si immette perfettamente nel contesto contemporaneo. Forse è un film che tutti dovrebbero vedere, anche per semplice curiosità, per riflettere se la vita che si sta conducendo è statica oppure in continuo movimento. Cos’è meglio? Restare fermi a guardare o vivere? A voi la scelta.

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