Ferrari: la storia vera del tragico incidente alla Mille Miglia ’57

Ferrari di Michael Mann è approdato nelle sale. Il film racconta la figura di Enzo Ferrari, attraverso gli eventi che l’hanno reso un'icona mondiale. Tra i vari momenti storici, uno in particolare rimette in scena un terribile incidente che ha segnato la storia delle corse su strada.
Adam Driver è Enzo Ferrari in una scena del film di Michael Mann

Michael Mann è tornato in sala con Ferrari, pellicola dedicata alla figura di Enzo Ferrari, interpretato nel film da Adam Driver. Dopo la sua presentazione a Venezia, il film ha subito diverse critiche riguardo la scelta del protagonista. L’attore Pierfrancesco Favino aveva infatti polemizzato la scelta di un attore non italiano per interpretare il noto imprenditore nostrano. Questa però non è l’unica critica mossa alla pellicola.

Una delle scene finali è stata fortemente criticata per l’eccessiva violenza. L’evento trasposto è il tragico incidente delle Mille Miglia del 1957. Per dare un po’ di contesto, in quegli anni la Ferrari non era ancora la grande casa automobilistica che conosciamo oggi. Vincere una grande corsa come la Mille Miglia significava per Enzo Ferrari molta pubblicità e quindi l’aumento delle vendite. Purtroppo quel giorno però si trasformò in tragedia. Se non conoscete l’accaduto e ancora non avete visto il film ATTENZIONE, seguono SPOILER.

Dopo il tragico incidente di Le Mans del ‘55, numerose gare su strada vennero abolite. In Italia, nonostante le numerose polemiche, si continuò a correre la Mille Miglia. Il 12 maggio del 1957, durante la tratta finale della corsa, la Ferrari condotta dal pilota Alfonso de Portago e dal copilota Edmund Gurner Nelson, percorreva il rettilineo tra Cerlongo e Guidizzolo. Era l’ultimo tratto della gara, nel quale le macchine raggiungevano velocità pari a 250 km/h.

Ad un tratto però, lo scoppio di un pneumatico fece sbandare la vettura. Questa finì in un fossato, saltando completamente la carreggiata e andando a schiantarsi sul ciglio sinistro. Coloro che si trovavano da quel lato della strada vennero colpite in pieno. Quel giorno si consumò una tragedia che portò alla morte di 11 persone: i due piloti, cinque bambini, e altri quattro spettatori.  

A seguito dell’incidente Enzo Ferrari venne incriminato e rinviato a giudizio, per poi essere assolto da tutte le accuse. Successivamente venne eretto un monumento in memoria delle vittime. Il film di Michael Mann, di cui trovate qui la nostra recensione direttamente da Venezia 80, ripropone la scena dell’incidente con un violenza ritenuta da alcuni ingiustificata e con la semplice differenza che, nel film, perde la vita solo uno dei due piloti della macchina.

Nonostante le polemiche, l’ultimo lungometraggio di Mann sembra convincere abbastanza. Ferrari è attualmente disponibile in sala, insieme a tutte le altre uscite che andranno a chiudere questo 2023. Avete già visto la pellicola? Cosa ne pensate? Ditececlo con un commento!

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