Eli Roth su The Fin: “È il film più terrificante che io abbia mai fatto”

Nei giorni scorsi Eli Roth ci ha consegnato uno dei più intensi e ferventi progetti della sua carriera. Il documentario, visionabile sulla piattaforma di streaming Discovery Plus+, porta alla nostra attenzione una tragedia che da decenni si sta consumando in tutto il mondo.

Stiamo infatti parlando di un progetto che racconta il business dietro al commercio degli squali.

Grazie al sostegno di Leonardo Di Caprio, qui in veste di produttore esecutivo, Eli Roth ha intrapreso un viaggio verso i luoghi dove questa pratica si consuma quotidianamente.  Si tratta sicuramente di uno dei documentari più impegnati di Di Caprio che da anni si batte contro lo sfruttamento del pianeta e delle creature che lo abitano.

Il film è stato prodotto insieme a Nina Drobev, seconda produttrice esecutiva del progetto.

Che cosa aspettarsi

Attraverso una lunga avventura per i mari, gli oceani e i pescherecci di tutto il mondo, il regista di The Hostel segue tutto il processo che porta l’animale ad essere catturato fino alla messa in vendita sui mercati locali e non. Senza disdegnare un’ampia panoramica sui maggiori mercati esportatori, il progetto ci mostra quali sono gli scopi dietro l’abbattimento di un numero così insensato di squali. Dall’alimentazione fino alla cosmesi ci muoviamo infatti all’insegna della consapevolezza su uno dei business più estesi al mondo.

Il regista ci accompagnerà anche verso i luoghi più comuni dove il consumo di carne di squalo è all’ordine del giorno. Se da un lato infatti il documentario si pone l’obiettivo di raccontare l’interezza del mero processo di abbattimento, dall’altro lato non si perde in chiacchiere nell’affrontare le convinzioni dei consumatori abituali di questo animale.

Le parole del regista sul progetto

Il documentario è stato premiato tre giorni fa con l’Ischia Docu- Award nel contesto del Global Film&MusicFestival, evento che si è svolto dal 18 al 25 luglio 2021. In merito a questo film, Eli Roth ha dichiarato che “E’ stato il film più terrificante che io abbia mai fatto, proprio perché è reale. E’ veramente fantastico affrontare le proprie paure e niente mi spaventa di più di uno squalo”.

 

E voi, cosa ne pensate? Fatecelo sapere qui sotto nei commenti.

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