Edge of Tomorrow – Senza domani, la spiegazione del finale del film

Torna questa sera in TV Edge of Tomorrow - Senza domani. Tom Cruise ed Emily Blunt sono alle prese con un’invasione aliena. I due entreranno però in possesso di una particolare abilità ereditata dai visitatori, che gli permetterà di elaborare un piano per sconfiggerli definitivamente.
Emily Blunt e Tom Cruise nel poster del film Edge of Tomorrow - Senza domani

Oggi, 8 marzo 2024, va in onda in TV il film Edge of Tomorrow – Senza domani. Il canale su cui sintonizzarsi è Italia 1 (6 del DT) alle 21:20. La pellicola sci-fi del 2014 di Doug Liman si base sulla light novel All You Need Is Kill.

Nel ruolo di protagonisti, Tom Cruise (che vedremo nel nuovo progetto di Iñárritu) ed Emily Blunt. Lui è il maggiore William Cage, americano inviato in UK. Lei è la britannica Rita Vrataski, valorosa soldatessa. La Terra è invasa da una specie aliena in grado di apprendere e sfruttare le strategie militari umane, e denominata quindi per tale ragione “Mimics“. Ed è proprio dall’Europa che l’invasione ha iniziato a mettere le sue radici. Rita e Will non potrebbero però essere più diversi nell’approccio allo scontro con gli ostili visitatori. Il maggiore infatti non è altro che un funzionario dell’esercito. Non è un buon combattente e, del resto, non è suo interesse sviluppare questa abilità. La sua maggiore premura è proprio quella di evitare lo scontro diretto con gli alieni.

La necessità di sferrare un attacco decisivo non gli permette però di rimanere in disparte. Il sergente maggiore Farell lo sottopone ad un addestramento lampo. Nello scontro finale sulle coste francesi, i Mimics fanno sfoggio delle loro superiori abilità sbaragliando l’esercito umano. Anche Vrataski perderà la vita. Cage deciderà di togliersi la vita facendosi esplodere prima di essere attaccato da uno degli alieni.

Nel momento seguente alla sua morte Cage si ritrova però a rivivere l’addestramento del giorno precedente. E a sperimentare una seconda volta la caduta sul campo di battaglia. E così via, risvegliandosi ogni volta nel momento in cui Farell lo aveva fatto trasferire nel plotone di attacco. Cage è così deciso a sfruttare la condizione di loop temporale in cui si trova incastrato per ribaltare l’esito dello scontro. In un dialogo con Rita, scoprirà che anche lei aveva sperimentato lo stesso tipo di esperienza. Entrando in contatto con il sangue di alcuni alieni, hanno assorbito le loro capacità di controllo del tempo.

Una serie di eventi (che non vi anticipiamo) rivelerà ai due dove si trova l’alieno a capo dell’invasione. Omega si nasconde nel Louvre, con la protezione dell’alieno Alfa. Quando Cage e Vrataski raggiungono Parigi, con le spalle coperte da Farell e i suoi, sono però ormai privi di tale abilità. Il che rende più complesso sfidare i Mimics ad armi non pari.

Sul finale di Edge of Tomorrow – Senza domani, Rita deciderà quindi di sacrificarsi per allontare Alfa da Cage che riesce così a compiere la sua missione. Entrando poi in contatto con il sangue di Omega, riotterrà la capacità di muoversi nel tempo. Cage si risveglia quindi nuovamente. Il corso degli eventi è ormai mutato e apprende che i Mimics sono sotto attacco a Parigi, così come dovrebbe essere. Si reca così al campo di addestramento per rivedere Rita, ancora viva. Per una pellicola dalle simili tematiche, vi consigliamo il sequel di Independence Day. Anche qui si vede come gli umani avessero sfruttato la teconologia aliena contro gli stessi invasori.

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