È morto Ryan O’Neal, protagonista di Barry Lyndon (e molto di più)

Hollywood è in lutto dopo la scomparsa dell’attore californiano Ryan O’Neal. Star di diverse pellicole di successo, O’Neal si è distinto negli anni con personaggi che attraversano diverse epoche, divenendo una vera e propria icona del cinema mondiale.
Ryan O'Neal in una scena del film Barry Lyndon

Ryan O’Neal si è spento serenamente all’età di 82 anni. Dopo un peggioramento delle sue condizioni, l’attore hollywoodiano se n’è andato circondato dalla sua famiglia. A darne il triste annuncio è il figlio Patrick, attraverso dei post con i quali ricorda l’amato padre dedicandogli un ultimo saluto. O’Neal aveva iniziato una lotta contro il cancro nel lontano 2001, dopo una diagnosi di leucemia. Purtroppo, qualche anno più tardi la sua condizione andò ad aggravarsi dopo la scoperta di un tumore alla prostata.

La star era una delle figure di spicco della Hollywood anni settanta. Durante la sua carriera ha preso parte a numerose pellicole, alternando anche con diverse serie per la televisione. Ryan è figlio d’arte, nascendo in una famiglia di origini irlandesi da padre sceneggiatore e madre attrice. L’attore si mostra al pubblico con Peyton Place, soap opera trasmessa durante la seconda metà anni ‘60 nella quale recita accanto a Mia Farrow.

La fama mondiale arriva però negli anni ‘70, con la pellicola cult Love Story diretta da Arthur Hiller. Il film gli valse la candidatura agli Oscar come miglior attore, una candidatura ai Golden Globe, e la vittoria ai David di Donatello come migliore attore straniero. Il suo ruolo in Love Story è considerato uno dei suoi più memorabili. Nel ‘72 recita insieme a Barbra Streisand in What’s Up, Doc? e nel 1973 al fianco della figlia in Paper Moon – Luna di carta. Il titolo valse alla giovane O’Neal un premio Oscar come miglior attrice non protagonista.

L’attore venne considerato per i ruoli di Rocky e di Michael Corleone, mentre ottenne il ruolo da protagonista in Barry Lyndon di Stanley Kubrick. Il regista ripiegò sul titolo dopo aver abbandonato il suo lungometraggio su Napoleone. Barry Lyndon è considerata una delle più grandi opere cinematografiche mai realizzate, la quale consolidò definitivamente la fama di O’Neale, ormai una star a tutti gli effetti. L’attore ha poi recitato in numerosi titoli, dagli anni’80 fino alla sua ultima apparizione avvenuta nel 2015 con Knight of Cups di Terrence Malick.

Ryan O’Neal è apparso anche in numerose serie tv come Perry Mason, Good Sport, Miss Match e Desperate Housewife. Se ne va così una star di una Hollywood che ormai non esiste più, dopo qualche mese dalla scomparsa di Murray Melvin, collega con il quale O’Neal condivise il set di Barry Lynton. Ci lascia una vera icona, ricordata dal figlio Patrick come una vera e propria leggenda di Hollywood.

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