È morto Donald Sutherland, la star di Hunger Games e MASH ci lascia a 88 anni

Donald Sutherland si è spento all'età di 88 anni nella sua casa di Miami, dopo una lunga malattia. È stato il figlio dell'attore canadese ad annunciare la triste notizia su Instagram. Sutherland, che ha prestato il volto a Coriolanus Snow in Hunger Games insieme a tanti altri personaggi, rimarrà per sempre nella storia del cinema contemporaneo.
Kiefer Sutherland nel ruolo di Coriolanus Snow in Huger Games

Donald Sutherland, la star hollywoodiana di Hunger Games e di Quella sporca dozzina, ci lascia oggi a 88 anni dopo una lunga malattia. Suo figlio, l’attore Kiefer Sutherland, ha annunciato su Instagram la morte avvenuta a Miami, scrivendo: «Amava ciò che faceva e faceva ciò che amava, e non si può mai chiedere di più. Una vita ben vissuta».

Un’affermazione che non stupisce affatto considerando la lunga e celebre carriera dell’attore che conta quasi 200 progetti televisivi, teatrali e cinematografici in più di 60 anni di attività. Sutherland è nato a Saint John, in Canada, il 17 luglio 1935. Ha frequentato ingegneria all’Università di Toronto per poi trasferirsi in Inghilterra e studiare recitazione all’Accademica di Musica e Arti Drammatiche di Londra. Dopo alcune parti minori, ha esordito sul grande schermo negli anni Sessanta vestendo i panni del soldato Vernon Pinkley in uno degli war movies più famosi di tutti i tempi: Quella sporca dozzina (1967), di Robert Aldrich.

Da quel momento, Sutherland ha collezionato una serie di straordinari successi: nel 1970 è stato Occhio di Falco Pierce in M*A*S*H, premio Oscar alla miglior sceneggiatura e Palma d’Oro al 23° Festival di Cannes. Nel 1976 ha lavorato con due giganti del cinema italiano, interpretando il gerarca fascista Attila in Novecento di Bertolucci e Giacomo Casanova nell’omonimo film di Federico Fellini.

Altri ruoli in cui l’attore ha dato prova della sua grande versatilità sono quello del professor Dave Jennings di Animal House (1978), del tenebroso Mister X in JFK-Un caso ancora aperto (1991), del Mr. Bennet di Orgoglio e pregiudizio (2005) e del temibile presidente Coriolanus Snow nella serie fantasy distopica Hunger Games (2012-2015).

Nel 2010, inoltre, è stato tra i portatori della bandiera olimpica ai Giochi Invernali di Vancouver e nel 2017 ha vinto l’Oscar alla carriera. Ha fatto poi la sua ultima apparizione televisiva nella serie western Paramount + ispirata ad un’incredibile storia vera, Lawmen-La storia di Bass Reeves (2023).

Diciamo quindi addio a Donald Sutherland, un attore dal talento straordinario, che ha segnato la storia del cinema contemporaneo. 

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