Dunkirk: la timeline spiegata e il significato del tempo nel film

Questa sera su Iris, va in onda Dunkirk di Christopher Nolan, che narra l'evacuazione miracolosa di soldati britannici dalla Francia durante la Seconda Guerra Mondiale. L'operazione Dynamo, l'ultimo tentativo di Churchill di salvarli, assicurando forze combattenti per resistere all'avanzata tedesca. Il film presenta una narrazione non lineare che può disorientare gli spettatori
Fionn Whitehead nel poster del film Dunkirk

Questa sera su Iris va in onda Dunkirk, il film di Christopher Nolan che racconta la miracolosa evacuazione di migliaia di soldati britannici dalla Francia durante la Seconda Guerra Mondiale. L’operazione Dynamo, così chiamata ufficialmente, fu l’ultimo sforzo disperato di Winston Churchill per salvare le forze di spedizione britanniche dalla catastrofe, assicurando che l’Inghilterra mantenesse forze combattenti sufficienti per resistere all’avanzata tedesca in Europa. Il film di Nolan, pur basandosi su eventi storici, presenta una narrazione non lineare che può disorientare gli spettatori. 

La trama si svolge su tre diversi archi temporali, che iniziano in punti differenti rispetto alla conclusione dell’evacuazione. Il tema del tempo è da sempre un elemento narrativo ricorrente nella filmografia di Nolan. Il regista britannico questa volta lo usa come vero e proprio avversario invisibile dei protagonisti. Nel film, infatti, ogni minuto che passa porta l’esercito inglese sempre più vicino alla sconfitta. Abbiamo cercato di chiarire la cronologia degli eventi, attraverso un’analisi approfondita del film. Per sapere il nostro parere, ecco la recensione del film.

Il primo arco temporale, denominato La Talpa, si concentra sui soldati bloccati sulla spiaggia di Dunkirk. Personaggi come Tommy, interpretato da Fionn Whitehead, Gibson di Aneurin Barnard e Alex di Harry Styles, insieme al comandante Bolton e al colonnello Winnant, sono protagonisti di questa fase. Il racconto inizia con Tommy che, dopo un attacco nemico, si ritrova sulla spiaggia assieme ad altri commilitoni, tra cui Gibson. Riescono a imbarcarsi su una nave, ma il destino li colpisce quando la nave viene bombardata e affonda, lasciando Tommy e Alex in balia del mare.

Il secondo capitolo del film, Il mare, introduce il personaggio di Mr. Dawson, interpretato da Mark Rylance, proprietario di una delle barche civili reclutate per l’evacuazione. La narrazione segue il suo viaggio insieme al figlio Peter e al giovane amico George. Durante il tragitto, incontrano un soldato traumatizzato, interpretato da Cillian Murphy, che crea tensione e conflitto sulla barca.

Nel terzo capitolo,L’aria, ci spostiamo sulla Royal Air Force e sui piloti che difendono i cieli sopra Dunkirk. I personaggi di Farrier, interpretato da Tom Hardy, e Collins, interpretato da Jack Lowden, affrontano la Luftwaffe tedesca. Cercano infatti di proteggere i soldati in fuga e garantire una copertura aerea essenziale.

Il film culmina con il ritorno a casa dei sopravvissuti, grazie alle piccole imbarcazioni e all’eroismo degli uomini sulla spiaggia. Tuttavia, il sacrificio è evidente, con la perdita di vite umane e il trauma persistente nei sopravvissuti. La scelta di Nolan di presentare la storia in modo non lineare è cruciale per dare ad ogni arco temporale il tempo necessario. Questa struttura narrativa intensifica l’esperienza viscerale del film, rivelando dettagli cruciali in modo graduale e coinvolgente. Inoltre, proprio per evidenziare la relatività del tempo, le tre fasi durano rispettivamente una settimana, un giorno e un’ora.

In definitiva, Dunkirk di Nolan offre una rappresentazione cinematografica avvincente di uno degli episodi più straordinari della Seconda Guerra Mondiale, sottolineando il coraggio e la resilienza in circostanze estreme. La sua presentazione innovativa del tempo aggiunge un elemento di suspense e drammaticità. Ciò evidenzia il valore della narrazione cinematografica nel trasmettere la complessità di eventi storici significativi. Se il film vi è piaciuto, scoprite anche quanto è rimasto fedele alla storia vera!

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