Demi Lovato: “Quando andai in overdose fui stuprata dallo spacciatore”

A testimoniare le difficoltà che spesso alcune star possono attraversare, dopo il documentario sulla tormentata vita di Britney Spears, è il turno di Demi Lovato, con Demi Lovato: Dancing With The Devil.

La docuserie è stata presentata martedì al SXSW Film Festival e la star ha deciso di svelare alcuni particolari oscuri del proprio passato.

La cantante, che ha esordito commentando la notte della propria overdose, ha affermato:

“Non solo ero in overdose, sono stata anche aggredita e violentata. Quando mi hanno trovata, ero nuda, blu. Sono stata letteralmente lasciata quasi morta dopo che si è approfittato di me”.

Demi Lovato ha poi continuato:

“Quando mi sono svegliata in ospedale, mi hanno chiesto se avessimo avuto rapporti sessuali consensuali. C’era un flash che avevo di lui sopra di me e ho detto di sì. Solo un mese dopo l’overdose ho capito che non ero in me per prendere una decisione consensuale. Ho richiamato quella persona un mese dopo e ho cercato di rimediare mantenendo il controllo. Tutto ciò che ha fatto è stato farmi sentire peggio”.

La cantante ha poi concluso circa la propria condizione attuale che le consente, dopo un percorso di maturazione, di evitare alcune delle tentazioni che in passato l’hanno fatta stare male:

“Ho imparato che chiudere la porta alle cose mi fa venir voglia di aprirla ancora di più. So di aver chiuso con le cose che mi uccideranno… ma vorrei poter ottenere un po’ di sollievo magari attraverso l’erba o qualcosa del genere, giusto?”

Per chi fosse interessato, Demi Lovato: Dancing With The Devil, sarà presentato sulla piattaforma di YouTube il 23 marzo.

E voi, cosa ne pensate delle parole di Demi Lovato? Sicuramente fanno riflettere.

Fateci sapere cosa ne pensate nei commenti e, per questa ed altre interessanti news, venite a trovarci sul nostro sito: Ciakclub.

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