Darren Aronofsky parla di madre! e Rick and Morty

Non dev’essere facile essere il regista del film che più ha diviso l’opinione quest’anno. Basti chiedere a Darren Aronofsky il cui madre! ha polarizzato le opinioni di critica e pubblico sin dall’anteprima a Venezia di qualche mese fa.

Proprio per questo il regista/sceneggiatore, durante un’intervista all’IndieWire’s Filmmaker Toolkit Podcast, ha dichiarato di essere rimasto traumatizzato dall’esperienza e di non voler fare nulla ora se non recuperare serie televisive.

<<Al momento non ho intenzione di fare nulla. Voglio solo rilassarmi e lasciare che le acque si calmino>> ha affermato, <<Abbiamo finito il film con una gran pressione affinché facessimo presto dato che lo studio aveva posto la data d’uscita a distanza di un mese, volevano che andassimo ai festival per tastare il polso e vedere la reazione e a me stava bene, ma ciò ha significato lavorare 20 ore al giorno, ogni giorno. Non ho avuto un’estate. Tutto agosto è stato 20 ore di lavoro al giorno, letteralmente sette giorni alla settimana, per cinque settimane. Questo è stato agosto. Abbiamo finito in tempo però. Ho avuto forse uno o due giorni di pausa prima di cercarmi un vestito per Venezia. È stato da matti.>>

Jennifer Lawrence e Javier Bardem in madre!

Riguardo al futuro non c’è da aspettarsi un ritorno immediato di Aronofsky al lavoro: <<Sono un po’ traumatizzato da tutta l’esperienza e per il momento voglio solo relax, mettermi in pari con la stagione tre di Rick and Morty, la stagione sette di Game of Thrones e guardare The Deuce, quindi un sacco di relax come vedi>> ha affermato il regista.

madre!, dopo gli applausi e i fischi di Venezia, ha visto le nostre sale il 28 settembre 2017. È stato accolto con recensioni entusiastiche, ma anche da bocciature totali, come la F rimediata da Cinemascore, uno dei pochi film ad essere stati valutati così negativamente da quando è stato fondato l’indice di gradimento. A livello globale ha incassato 44 milioni di dollari, a fronte di un budget stimato di 30 milioni.

Facebook
Twitter