Coup de Chance è davvero l’ultimo film di Woody Allen?

Coup de Chance è nelle sale italiane da oggi. Il film, che sancisce il ritorno di un Woody Allen finalmente frizzante, potrebbe essere l'ultimo della leggenda del cinema statunitense. Se volete sapere di più a riguardo non vi resta che dare un'occhiata all'articolo!
Lou de Laâge, Melvil Poupaud e Lou de Laâge nel poster del film Un colpo di fortuna - Coup de Chance

Coup de Chance, in uscita oggi nelle sale del nostro Paese, è il cinquantesimo film di Woody Allen. La pellicola, presentata con ottimi risultati all’ultima Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia, è la prima opera del maestro girata interamente in francese ed è segnale dell’immutata vitalità artistica dell’autore ottantottenne. Ma una domanda assilla noi tutti: sarà questo film il canto del cigno della carriera di Woody Allen?

La risposta non è così semplice ed è piuttosto stratificata. Al momento dell’annuncio di Un colpo di fortuna – Coup de Chance (che avrebbe dovuto chiamarsi Wasp 22), Allen disse che tendenzialmente questo sarebbe stato il suo ultimo lavoro da sceneggiatore-regista (non escludendo quindi il proseguimento della sua carriera in altri ambiti). Nel frattempo, il tempo è passato, il suo cinquantesimo film ha via via preso forma, ma le cose sono un po’ cambiate.

Infatti durante la presentazione di Un colpo di fortuna – Coup de Chance a Venezia 80, Woody Allen è infatti tornato sulla possibilità di proseguire la sua carriera. “Io un’idea per un film a New York (la città prediletta di un autore che ha sempre usato il cinema e i suoi alter ego per parlare di sé) ce l’ho. Se qualche pazzo ha voglia di produrmelo (cosa che, visti i problemi giudiziari e le criticità personali si Allen, non è affatto scontata) io lo farei volentieri”. Ma non è tutto: dopo il trionfo nella campagna francese, l’occhio artistico di Allen è ancora puntato sull’Europa. “In Francia mi sono trovato benissimo. Ricevo continuamente proposte di girare nel Vecchio Continente. Se avessi la giusta ispirazione, magari per un film in Italia o in Germania, coglierei volentieri l’occasione”. Nulla di certo dunque, ma fa piacere pensare che dopo l’ottimo lavoro che è Coup de Chance la porta verso il cinquantunesimo (e oltre!) sia ancora socchiusa.

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