10 film (non solo romantici) da vedere a San Valentino

Di consigli di San Valentino pieni solo di commedie romantiche potete trovarne un po’ in ogni dove. Ma se ci fosse un po’ di San Valentino anche in un thriller-poliziesco, in un cinecomic o nella fantascienza d’animazione e non? Questi 10 film lo dimostrano.
Orgoglio e Pregiudizio, Thor, Wall-E, Her e Lost in Translation fra i film da vedere a San Valentino

Al tocco dell’amore, tutti diventano poeti. Non che Platone con questa frase pensasse davvero che chiunque sarebbe potuto diventare un poeta, quello che intendeva è che l’amore riesce a smuovere anche l’animo meno propenso ai sentimentalismi. Per questo San Valentino vi proponiamo una classifica diversa, che spazia da qualche grande classico a generi che non avreste mai detto: thriller, polizieschi e fantascienza. Se invece ne cercate una più classica, ecco 10 film d’autore da vedere a San Valentino.

The Wow – La memoria del cuore, Michael Sucsy (2012)

Rachel McAdams e Channing Tatum in una scena del film The Wow – La memoria del cuore

Channing Tatum e Rachel McAdams sono Leo e Paige: fidanzati, conviventi e follemente innamorati. Un giorno però un incidente in macchina costringe Paige in coma. Al suo risveglio la gioia di Leo viene presto stroncata dalla triste constatazione che la fidanzata ha perso la memoria degli ultimi anni della sua vita. Leo, per lei nuovamente uno sconosciuto, dovrà riconquistare il suo cuore. Pur senza una sceneggiatura brillante The Wow riesce a creare una storia d’amore convincente e coinvolgente.

Her – Lei, Spike Jonze (2013)

Joaquin Phoenix in una scena del film Her - Lei

In un distopico futuro, nemmeno troppo lontano, Joaquin Phoenix è Theodore Twombly, un uomo estremamente solitario e taciturno che per lavoro scrive lettere poetiche per conto di altri. Un giorno però il rilascio sul mercato di un nuovo sistema operativo, OS 1 (suona familiare?) basato su un’intelligenza artificiale in grado di plasmarsi a seconda delle necessità del fruitore, cambia completamente la sua vita, dando vita ad una relazione uomo – voce vissuta attraverso un auricolare. La voce comunque è quella di Scarlett Johansson. Oltre alla storia d’amore decisamente sui generis, Her riesce anche a far riflettere sul rapporto con la tecnologia nella vita di tutti i giorni, che sta assumendo risvolti sempre più preoccupanti.

Lost in Translation, Sofia Coppola (2003)

Bill Murray e Scarlett Johansson in una scena del film Lost in Translation

A proposito di storie d’amore un po’ particolari e capaci di far riflettere, sicuramente rientra in tale categoria il film di Sofia Coppola. Bill Murray è Bob Harris, attore famoso volato in Giappone per la campagna pubblicitaria di un celebre alcolico. Bob si scontra da subito con una società nella quale sono radicati usi e costumi profondamente differenti da quelli occidentali. Nell’incapacità di un’interazione-comunicazione efficace col mondo circostante conosce Charlotte (Scarlett Johannson, questa volta è fisicamente presente), una ragazza molto più giovane con la quale inizia a scoprire il nuovo mondo che lo circonda, rimanendone affascinato. Lost in Translation riesce a raccontarci un amore un po’ differente, in perfetto equilibrio tra emotività e leggerezza.

You’ve Got Mail – C’è post@ per te, Nora Ephron (1998)

Tom Hanks e Meg Ryan in una scena del film C'è posta per te

Restiamo quindi sulle registe femminili con il capolavoro di Nora Ephron, remake del celebre successo (di Ernst Lubitsch) Scrivimi fermo posta del 1940. Il film racconta la storia di Joe (Tom Hanks) e Kathleen (Meg Ryan), amici “di penna” attraverso lo scambio anonimo di e-Mail, ma incapaci di sopportarsi nella vita di tutti i giorni, essendo Joe proprietario di un negozio di libri che sta facendo fallire il piccolo negozio di Kathleen. Quando però tramite posta decideranno di incontrarsi, tutto cambierà. La commedia, che illustra impeccabilmente le divergenze caratteriali dei due protagonisti, si basa sulla capacità di superare i pregiudizi accantonando l’orgoglio, non a caso il libro scelto da Kathleen al primo appuntamento sarà proprio Orgoglio e Pregiudizio

Pride and Prejudice – Orgoglio e Pregiudizio, Joe Wright (2005)

Keira Knightley e Matthew Macfadyen in una scena del film Pride and Prejudice - Orgoglio e Pregiudizio

Sfruttando questo fil rouge di eccellenti titoli di commedia romantica diretti da registe donne passiamo a Pride and Prejudice che, nonostante sia diretta da Joe Wright, sfrutta uno dei migliori romanzi di una delle migliori scrittrici di tutti i tempi: Jane Austen. Le vicende della famiglia Bennet sono più che note ma quello che sconcerta è il successo che riscontrano nel pubblico le pellicole tratte dai romanzi di un’autrice ormai datata (si veda anche Sense and Sensibility di Ang Lee), a dimostrazione che un’ottima storia, con personaggi ben scritti, è sempre capace di superare la prova del tempo. Da segnalare un’ottima Keira Knightley nei panni di Elizabeth Bennet.

Notting Hill, Roger Michell (1999)

Julia Robert e Hugh Grant in una scena del film Notting Hill

C’è spazio anche per una classica commedia romantica di grande successo, metterla era d’obbligo, poiché nemmeno la più cara amica del sottoscritto, dai gusti raffinati nonché estremamente pragmatica, può esimersi dal riguardarlo in maniera frequente e concedendosi, seppur parsimoniosamente, a qualche lacrima di commozione. Notting Hill racconta una storia d’amore impossibile e perciò forse ancora più bella. “Voglio la favola” affermava Julia Roberts in un’altra pellicola cult, questa volta la favola è lei, attrice di fama mondiale, a regalarla al giovane William (Hugh Grant) proprietario di un piccolo negozio.

Witness – Il Testimone, Peter Weir (1985)

Harrison Ford nel poster del film Witness - Il Testimone

L’eterogeneità della classifica di San Valentino non può non riguardare anche una storia d’amore che fa da sfondo ad un vero e proprio poliziesco: Il Testimone. Harrison Ford è John Book, un agente di polizia incaricato di proteggere un bambino, unico testimone di un omicidio in cui è coinvolto un poliziotto corrotto, e sua madre Rachel (Kelly McGillis), entrambi membri di una comunità amish. I due protagonisti appartengono a due mondi completamente differenti, e John rimane affascinato dalla vita bucolica che conduce Rachel in quella comunità. La più classica delle trame insomma, che valorizza però una delle minoranze spesso oggetto di discriminazioni negli Stati Uniti.

Intolerable Cruelty, Fratelli Coen (2003)

George Clooney e Catherine Zeta-Jones in una scena del film Prima ti sposo poi ti rovino (Intolerable Cruelty)

Ci sono dei puntini al posto della traduzione in italiano, ebbene Prima ti sposo, poi ti rovino è una traduzione che fa pensare a un filmaccio da fratelli Vanzina, l’ho però riportata per dimostrare a che livello di demenza possano arrivare le traduzioni. Intolerable Cruelty è il primo esperimento di commedia romantica nella quale si cimentano i talentuosissimi Joel ed Ethan Coen. La comicità è brillante e la trama è sofisticatamente e piacevolmente intricata. Troppo difficile tentare di riassumerla in poche righe. George Clooney è Miles Messy, un famoso avvocato divorzista e Catherine Zeta Jones è Marylin, una vedova a caccia di ricchi ereditieri. Se non vi basta, che state aspettando?

Thor, Kenneth Branagh (2011)

Chris Hemsworth in una scena del film Thor

In questa raccolta dedicata alla commedia romantica c’è spazio anche per un cinecomic, anche se, con Kenneth Branagh come regista, Thor è sicuramente un film di supereroi molto camuffato. Il regista irlandese è autore shakespeariano convinto, e le sue storie sono famose per ereditare dal maestro inglese la forza drammaturgica, l’empatia e la grande profondità dei personaggi. Thor (Chris Hemsworth) si trova sulla terra, cacciato da Asgard dal padre poiché non degno, e qui conosce Jane (Natalie Portman), bellissima e brillante scienziata della quale si innamora follemente.

WALL•E, Andrew Stanton (2008)

Una scena del film WALL•E

Ci tengo particolarmente a chiudere questa classifica di San Valentino con una pellicola di animazione. WALL•E è forse il prodotto di maggior qualità (a livello di sceneggiatura sicuramente) che Disney abbia prodotto dal 2000 in poi. Una storia d’amore tra l’ultimo robot che abita la terra, ormai abbandonata in quanto domicilio di rifiuti e spazzatura, e un robot sonda, mandato in esplorazione per controllare se ci siano condizioni di vivibilità sul nostro pianeta. L’incredibile delicatezza con la quale è raccontata questa storia la rende davvero commovente, vi innamorerete follemente di WALL•E anche voi, parola mia!

Se state leggendo questo articolo a San Valentino… tanti auguri!

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