Colossal, trama e trailer dello sci-fi con Anne Hathaway

Descrivere Colossal è un'operazione alquanto complessa. È sicuramente un moster e disaster movie, ma è anche una commedia dai risvolti drammatici e sentimentali. Con una buona trama e un ottimo cast, torna oggi in prima serata in tv, per intrattenerci e farci riflettere ancora una volta.
Jason Sudeikis e Anne Hathaway in una scena del film Colossal

Partiamo da un premessa cruciale: avere in una commedia 2 attori protagonisti del calibro di Anne Hathaway e Jason Sudeikis dovrebbe già essere un motivo di successo. E non per semplice divismo, ma per il grande talento di entrambi espresso negli anni tanto nel farci ridere, quanto nel farci piangere. La pellicola che porta alla loro collaborazione è Colossal, un monster movie del 2016 che torna sul piccolo schermo nella giornata di oggi, martedì 28 novembre 2023, dalle 21.15 su Rai Movie.

Trama e cast di Colossal 

Il trailer di Colossal

Già dal trailer appare chiara una cosa: Colossal non è il classico disaster movie. È una pellicola fuori dal comune, che mescola dramma, fantascienza e commedia attimo dopo attimo. Per IMDB supera di poco la sufficienza, ma c’è comunque la necessità di apprezzare una riuscita che sa intrattenere e stravolgere la classicità del suo genere, nonostante i toni perlopiù semplicistici.

Il film segue le vicende dell’incontro tra Gloria (Anne Hathaway) e Oscar (Jason Sudeikis). Gloria soffre di alcolismo, una tendenza che la porterà alla disoccupazione e alla separazione dal suo fidanzato Tim (Dan Stevens). Il riflettore principale è sulle angosce, le problematiche e i limiti di Gloria, un ruolo che la Hathaway interpreterà sempre con ottimi voti, a ritmo di goffagine e forte emotività. Alcune delle abili caratteristiche che rendono la da poco 41enne Anne un fulcro del cinema moderno, tra principesse e gatte nere. 

Il racconto troverà il suo snodo nel ritorno di Gloria nella sua città natale, nel New Hampshire. In questa terra immaginaria chiamata Mainhead, Gloria viene aiutata da Oscar, un suo vecchio amico d’infanzia, proprietario di un bar, che la assume e la assiste. Ma lavorare in un bar per un’alcolista non si rivela essere un’ottima idea. Proprio nel mentre di una sbronza, Gloria scopre una cosa: le sue azioni vengono riprodotte in scala gigante a Seoul, attraverso i panni di un mostro simile a Godzilla. 

Con intrecci sentimentali, scene di disastri e parti esilaranti, Colossal rivela un duplice intento ricercato da Nacho Vigalondo: creare qualcosa di atipico, non relegabile a nessun genere in particolare, e approfondire il tema del butterfly effect. Sarà riuscito nell’impresa? Noi qualche anno fa lo abbiamo dato una risposta recensendolo così…

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