Collateral Beauty, il significato del film con Will Smith

Va in onda questa sera Collateral Beauty, film del 2016 che racconta la crisi di un pubblicitario dopo la morte della figlia. I suoi amici assumono attori che fingono di essere Amore, Tempo e Morte, le entità a cui lui scrive lettere. Il film è una versione moderna del Canto di Natale, ma ha ricevuto critiche negative per il suo finale controverso.
Will Smith in una scena del film del 2016 Collateral Beauty

Nel 2016, il regista David Frankel ha realizzato Collateral Beauty, un film che ha esplorato le sfide esistenziali della vita, dell’amore e della morte. Con un cast eccezionale formato da attori del calibro di Will Smith, Edward Norton, Kate Winslet, Michael Peña, Naomie Harris, Helen Mirren e Keira Knightley, il film ha suscitato grande interesse sul pubblico.

La trama si concentra su Howard Inlet (interpretato da Will Smith, attore che ha vissuto momenti alti ma anche molto bassi), un pubblicitario di successo che cade in una profonda depressione dopo la morte di sua figlia. Per cercare di aiutarlo, i suoi amici e colleghi ingaggiano attori che impersonano le astrazioni a cui Howard ha scritto diverse lettere: Amore, Tempo e Morte. Il film si propone come una sorta di rivisitazione moderna del Canto di Natale di Charles Dickens, dove le tre astrazioni assumono significati nuovi e profondi.

Nonostante il cast di alto profilo ed un regista d’eccezione (lo ricorderete per Il diavolo veste Prada, film tratto da una storia vera), Collateral Beauty ha ricevuto una valutazione critica piuttosto negativa. Le testate giornalistiche lo hanno bollato come banale, ridicolo e antipatico. Tuttavia, il vero giudizio potrebbe dipendere dall’interpretazione del suo finale. I colpi di scena che caratterizzano la conclusione del film sono stati oggetto di polemiche, alcuni li ritengono geniali, mentre altri li considerano assurdi.

Il cuore del film risiede nella rappresentazione di problemi e dilemmi umani attraverso i personaggi di Howard, Whit, Claire e Simon. Ognuno di loro deve affrontare le proprie sfide. La coincidenza di incontrare attori che rappresentano le loro situazioni aggiunge un livello di ambiguità alla trama. Il film sembra suggerire che l’amore, il tempo e la morte siano aspetti fondamentali della vita. Questi possono portare sofferenza o felicità, a seconda di come vengono affrontati.

Collateral Beauty si basa su una serie di coincidenze e colpi di scena che possono essere interpretati come forzati o geniali, a seconda della prospettiva. Il film cerca di trasmettere un messaggio di speranza e rinascita. Invita gli spettatori a considerare la bellezza collaterale che può emergere anche da situazioni difficili.

Il film funge anche da riflessione sul significato della bellezza stessa. Cerca di dire agli spettatori di guardare oltre le apparenze e imparare a cercare il bello anche dietro le difficoltà. Con richiami a film classici come La vita è meravigliosa di Frank Capra, Collateral Beauty potrebbe essere visto come un inno moderno alla vita, all’amore e alla speranza.

La conclusione del film, con Howard e Madeline che camminano nel parco, offre una metafora potente per la sua trasformazione. Il passaggio sotto il ponte simboleggia la sua nuova visione di vita, liberandosi dalla dolorosa mentalità del passato. Howard può finalmente avanzare senza essere oppresso dall’amore, dalla morte e dal tempo, trovando la sua bellezza collaterale attraverso Madeline e la sua volontà.

In definitiva, Collateral Beauty non è un film che lascia indifferenti. Invita gli spettatori a riflettere sulla vita, ad abbracciare la bellezza anche nelle situazioni più difficili e a trovare speranza anche quando sembra essere perduta. Il film andrà in onda stasera sul canale La5 alle 21:06.

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