Civil War: è Guerra Civile in USA nel primo TRAILER clamoroso!

Senza nessun preavviso, la lungimirante A24 ha diffuso il trailer di Civil War, prossimo film dello scrittore-regista britannico Alex Garland. Da quanto si vede, per gli Stati Uniti non promette affatto bene. Se volete saperne di più e vedere il trailer, non vi resta che continuare la lettura.
La Statua della Libertà nel poster del film Civil War

Senza nessun tipo di preavviso, A24 ha sganciato la bomba. In tutti i sensi. Poche ore fa, è infatti uscito il trailer di Civil War, il prossimo, attesissimo, film dello scrittore-regista britannico Alex Garland (già dietro a opere come Ex Machina, Annientamento e Men). Con al centro la critica sferzante ad alcuni aspetti della società contemporanea, il cinema di Alex Garland è stato fin qui un percorso interessante (e forse un po’ sottovalutato). Ma ignorare il suo prossimo film sarà davvero difficile. Per i cittadini degli Stati Uniti sicuramente.

La prossima pellicola del regista statunitense, ambientata in un futuro prossimo, immagina infatti che la guerra scoppi all’interno degli Stati Uniti d’America. Poco si sa della trama, se non che a scatenare la scissione sarebbero gli stati occidentali di California e Texas. Al centro della vicenda ci dovrebbero essere un gruppo di giornalisti, impegnati nel raccontare gli scontri. Del cast fanno parte Kirsten Dunst (leader dei giornalisti statunitensi), Jesse Plemons (marito di Dunst nella realtà, ma qui, almeno apparentemente, un inesorabile e inflessibile soldato), Wagner Moura, Stephen McKinley Henderson e Cailee Spaeny, recentemente balzata agli onori della cronaca per la sua performance nell’ottimo Priscilla di Sofia Coppola. Qui di seguito potete trovare il trailer ufficiale.

La guerra arriva sul suolo statunitense, dunque. E lo fa attraverso le voci di uno degli autori più critici e intriganti degli ultimi dieci anni. Di Civil War sappiamo troppo poco per poter dare giudizi anticipati, ma, a maggior ragione dopo la visione di un trailer di tale impatto, le aspettative non possono che aumentare. La satira sembra pronta ad essere servita, così come una nuova, violenta, critica alla società attuale. Dopo una infinità di pellicole guerresche in cui gli Stati Uniti combattevano su suolo straniero, la guerra arriva direttamente negli States, devastandone i monumenti e martoriandone gli abitanti. Il sogno americano è crollato e, se le premesse saranno rispettate, lo sarà anche l’America.

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