Tutti i film di Christopher Nolan dal peggiore al migliore

Aspettando Oppenheimer e in occasione del suo 52esimo compleanno, abbiamo stilato una classifica definitiva degli undici film di Christopher Nolan che hanno reso il regista britannico una delle voci più floride del panorama filmico mondiale. Da Following a Tenet, passando per Interstellar, Batman, Inception e altri, ripercorriamo le tappe della sua filmografia.
Tutti i film di Christopher Nolan dal peggiore al migliore

L’uscita di Oppenheimer di Christopher Nolan, che si preannuncia come un sintesi tra il tema storico e quello scientifico, all’interno dell’estetica e dello stile nolaniani, cambierà di certo le gerarchie nelle zone alte di questa classifica. Nel frattempo che aspettiamo, facciamo un recap definitivo sul motivo per cui aspettiamo con ansia il film in uscita nelle sale italiane il 23 agosto.

11° – Il Ritorno del Cavaliere Oscuro

Tom Hardy interpreta Bane in Batman: Il Cavaliere Oscuro - Il Ritorno
Tom Hardy interpreta Bane in Batman: Il Cavaliere Oscuro – Il Ritorno (2012)

Si, è doloroso, ma qualcuno doveva essere l’ultimo. Ultimo come il terzo film della saga di Batman orchestrata da Christopher Nolan, divenuta velocemente cult (la migliore dell’universo DC Comics). Come nella più classica delle logiche sequel, nell’ultimo capitolo della trilogia emerge (sin dalla ricerca del titolo, solitamente super ragionata e sintetizzata molto spesso in una sola parola) la pressione crono-commerciale subita dal regista. Ciò detto, il film è stato valutato positivamente dal pubblico, specie per quel villain di Bane, interpretato da un palestratissimo Tom Hardy. Il finale è comunque intricato à la Nolan, ma siamo distanti dai due precedenti.

10° – Following, Il primo film di Christopher Nolan

Following di Christopher Nolan
Following (1998) di Christopher Nolan

Con il suo unico film del secolo scorso, Christopher Nolan già pone le basi per il suo futuro. Il suo stile intricato non perde di vigore nonostante il low budget. Per questo film si possono utilizzare le categorie tarantiniane dell’influenza di un film su un altro.

Cobb, coprotagonista di Following è un ladro. Ricordate chi è Cobb? Quel Leonardo Di Caprio, protagonista di Inception che, di fatto, plagia le menti come il Cobb di Following. Il coprotagonista Jeremy Theobald (tra le altre cose fa un cameo in Batman Begins e Tenet) è un appassionato di Batman, tanto da avere una targa in casa con il famoso simbolo stilizzato del pipistrello. Coincidenze? Io non credo.

9° – L’Insomnia di Christopher Nolan

Robin Williams e Al Pacino in Insomnia di Christopher Nolan
Robin Williams e Al Pacino in Insomnia (2002) di Christopher Nolan

Da grandi attori derivano grandi responsabilità. Christopher Nolan dirige un duo d’eccezione, in un thriller psicologico in cui Al Pacino e Robin Williams sono lo ying e lo yang l’uno dell’altro. Se il poliziotto Al Pacino (seppur diversamente dall’integerrimo Serpico, perché pieno di scheletri nell’armadio) è una soluzione di continuità, l’operazione dell’antagonismo di Robin Williams è interessante. La parte risulta un professor McGuire (Will Hunting) in versione negativa che raggira psicologicamente il suo alter ego (Al Pacino). L’insonnia di Pacino è un costante personaggio negativo, e ci concede informazioni per il futuro Inception.

8° – Batman Begins

Christian Bale in Batman Begins
Christian Bale in Batman Begins (2005)

Le origini del Batman di Christopher Nolan sono in realtà da rintracciare in Following, in cui emerge già la passione del regista per il supereroe più umano di tutti. L’impronta esotica e mistica di Batman Begins si coniuga benissimo con la narrazione filoamericana dell’eroe che si rialza dal buio di una prigione, si allena come Karate Kid e impara a gestire le proprie paure. La ribellione di un grande Christian Bale al proprio maestro muove dal sacrosanto principio morale. Ora è pronto per tornare e salvare Gotham. Comunque è il film che ha dato il via alla miglior saga di genere supereroi mai creata.

7° – Dunkirk

Fionn Whitehead in Dunkirk di Christopher Nolan
Fionn Whitehead in Dunkirk (2017) di Christopher Nolan

In vista dell’uscita di Oppenheimer, è Dunkirk il film figlio della passione storica-bellica di Christopher Nolan. Un film di genere così specifico come questo permette di muoversi ma con maggior difficoltà per mantenere una base forte di realismo. Dunkirk è il film che conferisce completezza formale dal punto di vista estetico alla produzione nolaniana. La divisione in tre filoni degli spazi di guerra, nonché elementi naturali (terra, acqua, cielo), ha una temporalità propria (rispettivamente, una settimana, un giorno e un’ora). Il tutto si intreccia secondo uno sviluppo non lineare del tempo, cosa originalissima in un film storico così cronologicamente puntuale.

6° – Tenet

John David Washington in Tenet di Christopher Nolan
John David Washington in Tenet (2020) di Christopher Nolan

L’apoteosi dell’artificio della mente di Christopher Nolan ha prodotto Tenet. Ancora una volta titolo in latino (Memento e Insomnia docent) ma per motivi filologici e mistici che fanno al caso del film. Il quadrato magico di Sator, nome tra l’altro del personaggio di Kenneth Branagh, è il modello per la manovra a tenaglia temporale. I noi stessi del futuro ci mandano chiari messaggi (esasperando Interstellar) perché le responsabilità di oceani prosciugati, terre infeconde sono nostre. I posteri hanno già dato l’ardua sentenza. Noi, causa del loro male, dobbiamo salvarli. E’ un film sulla presa di coscienza.

5° – Christopher Nolan, l’illusionista

Christian Bale in The Prestige di Christopher Nolan
Christian Bale in The Prestige (2006) di Christopher Nolan

Forse il più atipico dei prodotti nolaniani, ma da uno stretto punto di vista è il più nolaniano di tutti. L’intera produzione di Christopher Nolan parla con lo spettatore. Questa scelta del tema è un modo di comunicare il suo modus operandi. Come a dire: “Quello che vedete sono io, ma potrei anche non esserlo”. L’illusionismo è la cifra stilistica di Nolan e The Prestige ne è ad ogni modo il manifesto. In più non manca mai l’obiettivo, ossia creare un prodotto esteticamente valido, e non con esclusivo eccesso di razionalità.

4° – Il Cavaliere Oscuro

L'iconico Joker di Heat Ledger in Batman: Il Cavaliere Oscuro
L’iconico Joker di Heat Ledger in Batman: Il Cavaliere Oscuro (2008)

Un gigantesco Heat Ledger, morto prematuramente poco dopo l’uscita del film, guida il secondo capitolo di Batman: Il Cavaliere Oscuro. Il suo villain è uno dei migliori mai realizzati, un misto di efferatezza e ironia malata che gli sono valsi l’Oscar commovente sotto scroscianti applausi già di nostalgia.

La sola scelta del titolo è un troempe l’oil. Il Cavaliere Oscuro sottolinea la doppia natura di Batman, non solo quella formale con Bruce Wayne, ma anche quella morale. Il Cavaliere Oscuro è il simbolo di come Bene e Male combattono ma “danzano” insieme. Evidenziare le contraddizioni, i drammi e i traumi di un supereroe umano è l’operazione d’avanguardia di Christopher Nolan.

3° – Memento, capolavoro di Jonathan e Christopher Nolan

Guy Pearce in Memento
Guy Pearce in Memento (2000)

Il vero primo film di Christopher Nolan. Leonard (Guy Pearce) ha perso la memoria a breve termine dopo essere stato colpito da due uomini che avrebbero violentato e ucciso la moglie. L’unica sua ragione di vita è trovare l’assassino della moglie, e lo fa attraverso una complessa routine di scrittura su post it, polaroid e tatuaggi memorandum. Ne viene fuori un film geniale, in cui l’originalità del tempo del racconto è il vero capolavoro. Menzione d’onore al fratello Jonathan Nolan, autore del libro Memento Mori da cui il film, troppo spesso dimenticato ma centrale nell’iter di costruzione delle storie nolaniane.

2° – Inception, il sogno di Christopher Nolan

Leonardo Di Caprio in Inception
Leonardo Di Caprio in Inception (2010)

L’idea di Inception nacque in Christopher Nolan negli anni del college, quando tornava la sera tardi e si accorgeva d’essere vigile e di “commentare” lucidamente i suoi stessi sogni. Ebbene l’argomento sogno è stato più e più volte affrontato nella storia del cinema (Dal sodalizio Bunuel-Dalí in poi), ma mai in questo modo. La trama è ovviamente intricata, fatta di matrioske di sogni, innesti di idee, sogni condivisi e irruzioni nelle vulnerabili menti altrui, che confondono lo spettatore fino a quell’ultima trottola (se poi sia sogno o realtà potete trovarlo qui) Il consiglio di Nolan è il miglior approccio. “Non cercate di capire, godetevelo”. Insomma è uno spy-movie ambientato nel cervello.

1° – Interstellar

Matthew McConaughey in Interstellar
Matthew McConaughey in Interstellar (2014)

Questo film è (per ora) la sintesi del cinema di Christopher Nolan. Interstellar fonde la ricerca estetica (molto presente in Dunkirk) con l’esigenza narrativa del tutto nolaniana, fatta di trame eternamente intrecciate, plot twist e finali sconvolgentemente ciclici. Il tema spaziale è il terreno fertile su cui costruire una fotografia sospesa, da quadro di Friedrich. In più favorisce la gestione del Tempo, vero fetish del regista. In tutto ciò non dimentichiamo che è un film d’amore, perché, in fondo, “è l’unica cosa che trascende le dimensioni di spazio e tempo”. 

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