Chi ha incastrato Roger Rabbit e quell’accordo storico Disney-Warner

Imaginate l'unione di due generi cinematografici come i live-action e l'animazione. Metteteci la regia incredibile di Zemeckis e lo zampino artistico ed economico di Spielberg. Unite infine due colossi della produzione come la Warner e la Disney. Il risultato? chi ha incastrato Roger Rabbit!
Topolino, Bob Hoskins e Bugs Bunny in una scena del film Chi ha incastrato Roger Rabbit

I mitici anni Ottanta per il cinema rappresentano la fine della nuova Hollywood e l’introduzione massiccia della rafica computerizzata, grazie alla quale furono realizzate pellicole famose per gli effetti speciali, come Star Wars, a fianco di testosteronici film d’azione e moltissime commedie all’ americana. Per il colosso dell’animazione Disney, invece questo periodo fu piuttosto ostico, soprattutto a causa di un cambio generazionale che differenzio moltissimo la sensibilità degli spettatori. Occorreva un progetto di rinnovo e la manna dal cielo fu il romanzo di Gary Wolf, Chi ha incastrato Roger Rabbit, che ha direttamente ispirato il cult di Robert Zemeckis.

I diritti furono acquistati nel 1981 dall’allora ex presidente Disney, Ron Miller, che coinvolse nella produzione la Amblin Entertainment di Steven Spielberg, uno dei più grandi creativi di sempre nonché l’unico in grado di cerare un ponte comune tra gli studi di Hollywood e coinvolgere grandi talenti. Mr.Spielberg, il regista bambino per sempre, oltre a proporre Zemeckis per la direzione (un regista che dopo il successo di Ritorno al futuro ha lasciato un’impronta evidente nella storia del cinema), riuscì a concludere accordi prima di allora impossibili.

Nel cult del 1988 interagiscono fra loro non solo attori in carne e ossa e personaggi di animazione, ma pe la prima volta in assoluto, personaggi animati di diverse case di produzione vengono visti insieme in un solo film. Fu messo in atto un minuzioso lavoro diplomatico, necessario a risanare la Disney e a far decollare un progetto piuttosto costoso (il budget di 30 milioni all’epoca rese Chi ha incastrato Roger Rabbit, il film d’animazione più costoso mai prodotto).

La stretta di mano tra i vari studi permise la comparsa contemporanea di celebri protagonisti del mondo di Cartoonia. Arrivarono quindi personaggi appartenenti a Warner Bros, Fleischer Studios, Turner Entertainment e Universal Studios.

In particolare, l’accordo fra la Warner Bros. e la Disney prevedeva che i rispettivi personaggi comparissero sullo schermo per la medesima durata, che avessero le stesse quantità di battute, ma soprattutto che ogni personaggio avesse la stessa importanza. Furono perciò inserite iconiche scene con Paperino e Daffy Duck, Topolino e Bugs Bunny.

Un esperimento dal tono certamente insolito, ma il successo di critica e pubblico fu clamoroso. Il film fu messo sotto l’etichetta Touchstone, in modo da separarlo esplicitamente dagli altri prodotti per bambini. Questo coinvolse un pubblico molto più ampio e rese la combinazione live-action e animazione, perfettamente funzionante. La pellicola ottenne ben 4 premi Oscar!

Chi ha incastrato Roger Rabbit lo potete recuperare stasera 30 gennaio 2024, alle ore 21.10 su Rai Movie.

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