Charlie’s Angels con Kristen Stewart: ecco perché fu un flop clamoroso

Charlie’s Angels, il film del 2019 con Kristen Stewart, Naomi Scott ed Ella Balinska, va in onda stasera su Rai 2. Il film, remake della serie tv degli anni Settanta, è stato un flop al cinema: ha guadagnato solo 73 milioni di dollari con un budget di 43 milioni. Perché? Forse per una trama banale, un’azione esagerata e un marketing sbagliato.
Kristen Stewart, Ella Balinska e Naomi Scott protagoniste di Charlie's Angels

Stasera su Rai 2 alle 21.20 potrete vedere il film Charlie’s Angels, il reboot del 2019 della celebre serie tv degli anni Settanta. Il film, scritto, diretto, interpretato e prodotto da Elizabeth Banks, vede protagoniste Kristen Stewart, Naomi Scott ed Ella Balinska nei panni delle tre agenti segrete al servizio del misterioso Charlie. Il film, però, non ha avuto il successo sperato al botteghino: con un budget di 43 milioni di dollari, ne ha incassati solo 73 milioni in tutto il mondo. Quali sono le ragioni di questo flop?

Una delle critiche più ricorrenti al film è stata quella di essere troppo “americano”, cioè di seguire i cliché tipici dei film d’azione made in USA. Le tre protagoniste, infatti, usano armi da fuoco invece delle arti marziali, si trovano coinvolte in inseguimenti mozzafiato e sparatorie spettacolari, ma anche poco credibili. Il film sembra così perdere il fascino e la leggerezza della serie originale, che puntava più sull’intelligenza e sull’ironia delle tre eroine. Un altro motivo che ha penalizzato il film è stata la trama banale e prevedibile. Charlie’s Angels si basa su una missione per recuperare una pericolosa tecnologia.

Lungo il percorso, le tre agenti dovranno affrontare tradimenti, sospetti, falsi alleati e veri nemici. Il film non offre nessuna sorpresa o colpo di scena degno di nota, ma si limita a ripetere gli stessi schemi già visti in tanti altri film dello stesso genere. La regista e attrice Elizabeth Banks ha difeso il suo film dalle critiche sostenendo che la colpa del flop sia stata di una cattiva strategia di marketing. Secondo Banks, il film è stato presentato come un manifesto femminista, mettendo in risalto il fatto che fosse un film di donne per le donne. 

Questo avrebbe allontanato il pubblico maschile, che avrebbe visto le protagoniste come arroganti e antipatiche. Banks ha dichiarato di aver voluto fare semplicemente un film d’azione divertente e spensierato, senza alcuna pretesa politica o sociale. Kristen Stewart, che nel film interpreta la ribelle Sabina Wilson, è una delle attrici più richieste e versatili del momento. Dopo aver recitato in Personal Shopper, Seberg e Happiest Season, sarà la protagonista del nuovo biopic su Susan Sontag, la celebre intellettuale e scrittrice americana.

Ma Charlie’s Angels ha anche dei punti di forza. Le protagoniste sono brave e carismatiche, la regia è dinamica e la colonna sonora coinvolgente. Il film offre momenti di puro intrattenimento e divertimento, senza prendersi troppo sul serio. Non è la prima volta che Kristen Stewart lavora con un regista visionario. L’attrice ha già collaborato con il maestro David Cronenberg recentemente in Crimes of the Future e in Maps to the Stars, un film del 2014 che racconta la follia e la corruzione di Hollywood. Cronenberg ha elogiato la Stewart in un intervista, proponendo qualcosa di nuovo per il futuro.

In conclusione Charlie’s Angels merita una seconda chance da parte del pubblico. Potreste infatti finire per apprezzarlo per quello che è: un film leggero e spassoso, senza troppe pretese.

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