Aki Kaurismäki, forse il miglior regista finlandese, porta avanti ancora un altro po’ quella sua Trilogia dei Perdenti con questo suo Foglie al vento, Premio di Giuria a Cannes 76. Parlando di Finlandia, quindi di incapacità di parlare. Sotto sotto, una commedia d’amore strana e intelligentissima.
Prima recesione dal Festival di Cannes, che apre con il ritorno di Johnny Depp diretto dalla regista (e co-protagonista) Maïwenn. Un film che, nel creare un culto della persona quasi ribaltato nella Corte di Luigi XV, ci mostra in realtà la decadenza che preparò la Rivoluzione.
Abbiamo assistito in anteprima a "Sulla mia pelle", il film su Stefano Cucchi che ha aperto la sezione Orizzonti del
Era dal 2001 che Alfonso Cuarón non tornava in Messico, almeno cinematograficamente. Dopo 17 anni, tre film e due Oscar,
Dopo tre film sulla musica (oltre a Whiplash e La La Land il meno noto Guy and Madeline on a
Digger, recensione: la realtà ha superato la satira
Un po’ di luce racconta le ombre del regime iraniano: la recensione
Ritorno a Buenos Aires ridà voce ai desaparecidos: la recensione
L’estranea è l’horror più ambizioso di Paolo Strippoli: la recensione
Jupiter non è solo un remake di A House of Dynamite: la recensione
Ink, recensione: Danny Boyle contro i Mad Men del giornalismo
Quinto potere, recensione: satira e incubo in prima televisiva
Dustin Hoffman è Lenny, il padre della stand-up: la recensione
Cuore selvaggio, tutta l’anima di David Lynch: la recensione
King Marracash, recensione: l’apogeo di una leggenda del rap