Candyman, la leggenda dietro al terrificante film horror

Lo specchio è uno degli strumenti più efficaci per incutere paura nei film. E' un elemento che nel romanticismo era utilizzato come simbolo del grottesco e del mistero. In Candyman c'è il suo estremo utilizzo. Un uomo dalla mano di uncino si manifesta dentro ad uno specchio se si pronunciano le parole di rito.
Il pittore Anthony McCoy nel sequel del 2021 di Candyman

Tutti pronti a saltare dal vostro divano di casa? Su Rai 4 alle ore 21.21 andrà in onda uno degli horror più paurosi degli ultimi anni. Candyman sarà il vostro terrore dietro allo specchio.

Come molti personaggi horror diventati cult tipo Freddy Krueger, Michael Myers o il più recente Jeffrey Dahmer, anche Candyman è attenzionato dal pubblico come una figura che ha trasceso il semplice personaggio horror, diventando una paura più “reale” (qui troverete una motivazione del fascino per i true crime).

La leggenda narra che se si pronuncia il suo nome allo specchio per 5 volte, il fantasma verrà evocato e si materializzerà davanti a voi. Così lo hanno dipinto nei vari anni diversi registi a partire dalla sua prima apparizione nel 1992 in Candyman – Terrore dietro lo specchio e poi per altri due capitoli a seguire nel ’95 e nel ’99. Dopo ben 22 anni di attesa, ha fatto di nuovo la sua comparsa in questo sequel del 2021, in cui Nia DaCosta (tra poco nelle sale con The Marvels, qui per qualche dettaglio di trama) ha ripreso il tema tornando a spaventare il pubblico di tutto il mondo.

La storia riprende le fila del discorso del film del ’92 poiché un giovane pittore, Anthony McCoy, in piena crisi artistica è alla strenua ricerca di ispirazione. Si imbatte nella vicenda che ha scosso il quartiere di Cabrini-Green e soprattutto nel racconto di un suo abitante, William Burke. Quest’ultimo narra di un episodio della sua vita, quando da bambino incontrò un signore con un uncino al posto della mano, che gli diede una caramella al cui interno fu trovata una lametta.

Da qui la genesi della terrificante storia di Candyman. Sembrerebbe dunque che il detto materno di non accettare caramelle dagli sconosciuti sia piuttosto attendibile.

Facebook
Twitter