Brigitte Bardot contro #MeToo: “Le attrici fanno le civette per ottenere le parti”

Brigitte Bardot non sostiene #MeToo. L’attrice francese si è scagliata contro l’ondata di denunce, che ha definito “ipocrita, ridicola e senza interesse nella maggior parte dei casi”. Intervistata da Paris Match, ha poi continuato: “Occupa il posto di temi importanti che potrebbero essere discussi. Io non sono mai stata vittima di molestie sessuali, e trovavo affascinante  che mi dicessero che ero bella o che avevo un bel sederino… questo tipo di complimenti sono piacevoli…”.

Brigitte Bardot
Brigitte Bardot oggi

“Molte attrici – ha incalzato – ‘fanno le civette’ per ottenere delle parti e poi vengono a raccontare di essere state molestate. Tutto questo finisce per nuocere loro”. Questa, infine, la netta presa di posizione dell’attrice.

La Bardot, dunque, decide di mettersi sulla stessa lunghezza d’onda di Catherine Deneuve. La settimana scorsa, quest’ultima aveva difeso “la libertà d’importunare”. Lei e diverse donne importanti donne francesi avevano firmato una petizione al riguardo su Le Monde. Ovviamente, tante attrici di Hollywood avevano aspramente criticato il fatto.

Brigitte Bardot
Brigitte Bardot ne “Il Disprezzo”, 1963

Brigitte Bardot, 83 anni, è famosa per essere stata l’attrice che si rese protagonista di un’autentica “rivoluzione sessuale” fra gli anni ’50 e ’60. Essa è ricordata per il suo incredibile sex appeal e per le scene di nudo in Il Disprezzo, film di Jean-Luc Godard del 1963. Brigitte Bardot fu un importante volto di quel periodo e della Nouvelle Vague, corrente cinematografica francese di quegli anni, che aprì poi la porta alla New Hollywood qualche anno dopo. Lei è ricordata anche per aver interpretato Elena di Troia e La ragazza del peccato.

Tutta un’altra storia rispetto ad altre attrici che hanno, invece, deciso di rivoluzionare e togliere “tutte le ragnatele” nell’industria del cinema.

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