Borat 2: Baron Cohen spiega come si è svolta la scena con Rudy Giuliani

Una delle scene che hanno colpito di più in Borat 2 è stata sicuramente quella dello scherzo a Rudy Giuliani, oggetto poi di una serie di critiche e di accuse nei confronti del politico ex-sindaco di New York.
In un format di Variety chiamato Actors on Actors, dove un attore intervista un altro attore, Ben Affleck ha avuto modo di chiedere a Sacha Baron Cohen come è stata girata la scena con Rudy Giuliani.
L’attore britannico, che aveva già in passato raccontato qualcosa su come era stato elaborato lo scherzo, ha fornito nuovi dettagli e retroscena sulla vicenda:

“In quella scena abbiamo costruito uno scompartimento segreto all’interno di un armadio in cui potevo stare in piedi, ed era circa un metro e ottanta. Ero in piedi nella completa oscurità. […]. E l’idea era che avrei comunicato con un telefono cellulare. Ho acceso il cellulare. Ero nel buio più totale con il 4% di batteria. È una scena di un’ora e mezza. E in realtà ho interrotto la scena. C’era un’altra versione in cui il servizio in camera portava un carrello, e io mi nascondevo nel carrello. Non avrei mai pensato che Giuliani sarebbe entrato davvero nella stanza.”

Sacha Baron Cohen ha poi raccontato di come avesse in mente, in primo luogo e a prescindere che la scena fosse riuscita o no, la salvaguardia di Maria Bakalova, che in Borat 2 interpreta sua figlia:

“Speravo che per il film sarebbero [entrati nella stanza]. Ma, come produttore e regista tu lo saprai, che se mando un’attrice a fare una scena del genere devo prendermi cura e proteggere. La stavamo comunque mettendo in una situazione con un uomo potente che poteva o meno essersi già trovato in una situazione simile in precedenza. E poi alla fine sono praticamente corso dentro la stanza, ma non avevo idea che fosse sul letto.

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