Bohemian Rhapsody: perché la canzone si chiama così e il significato del testo

Stasera, 18 gennaio 2024, va in onda in tv Bohemian Rhapsody, il film sulla storia del gruppo britannico Queen. Il titolo del film è lo stesso del loro brano più famoso, ma vi siete mai chiesti perché la canzone si chiama proprio così? E quale sia il significato del testo? Ve lo diciamo noi!
Joe Mazzello, Ben Hardy, Rami Malek e Gwilym Lee nei panni dei membri della band Queen nel film Bohemian Rhapsody

Questa sera, 18 gennaio 2024, va in onda su Rai 2 alle 21:20 Bohemian Rhapsody, il film sulla storia del celeberrimo gruppo britannico Queen e che ha consegnato l’Oscar a Rami Malek. Il titolo del film si rifà, ovviamente, alla canzone più famosa della band. Ammettiamolo: non c’è persona che non abbia mai ascoltato Bohemian Rhapsody.

Anzi, buona parte di noi conosce persino il testo a memoria e non può fare a meno di cantarla a squarciagola ogni volta che la sente passare in radio, anche se non abbiamo la voce potente del Freddie Mercury vero o cinematografico (ma è davvero Rami Malek a cantare nel film?). Se anche conosciamo tutti questa canzone, sapete perchè si chiama proprio Bohemian Rhapsody? O quale sia il vero significato del testo? Se la risposta è no, ve lo sveliamo noi!

Il titolo

Iniziamo dal titolo e scomponiamo le parole da cui è composto. Rhapsody, in italiano rapsodia, è una composizione musicale a un solo movimento, che non segue uno schema fisso. Si tratta, piuttosto, di un pastiche di spunti melodici, spesso molto diversi tra loro, proprio come in Bohemian Rhapsody inizia con una ballata, passa all’opera lirica e sfocia nell’hard rock. La rapsodia, quindi, si presenta come una sequenza di episodi musicali, il che la rende molto adatta a raccontare una storia, in modo simile al poema musicale.

Da deriva Bohemian? Questa risposta è un po’ più complessa. La Bohème, termine francese coniato nel XIX secolo, si riferisce ad uno stile di vita non convenzionale, associato agli artisti e caratterizzato da una tendenza alla provocazione, dissacrazione dei valori costituiti, ribellione nei confronti della società, atteggiamenti autodistruttivi e, spesso, anche a vagabondaggio, povertà e precarietà. Tuttavia, oltre al ben stabilito legame tra arte e Bohème, la scelta dell’aggettivo Bohemian potrebbe essere anche ricollegata a La bohème, opera lirica di Giacomo Puccini. Dato che Freddie Mercury stesso ha definito Bohemian Rhapsody come una mock opera (parodia dell’opera), l’associazione non sarebbe fuori luogo. 

Il testo

Qui le cose si fanno complicate. È Freddie Mercury a dichiarare che le persone dovrebbe soltanto ascoltare il brano e decidere cosa significhi per loro. Il cantante ha rifiutato di fornire altre spiegazioni oltre al fatto che il pezzo parlerebbe di relazioni. Brian May, chitarrista della band e interpretato nella pellicola del 2018 da Gwilym Lee, ha detto di non essere al corrente del reale significato del brano ma, se anche lo fosse, non lo rivelerebbe. A suo parere, nel testo sarebbero infusi molti dei problemi che Freddie stava affrontando nella sua vita privata, ma è tutto ciò che può (e che vuole) dirci. Roger Taylor, batterista della band interpretato da Ben Hardy, invece sostiene il pezzo “si spieghi da solo”, al netto di un po’ di nonsense nella parte centrale.

Qualche utile indizio ci è fornito da una spiegazione del brano in persiano che accompagnava le musicassette delle più grandi hit dei Queen rilasciate in Iran. Nell’opuscolo, veniva chiarito che la canzone parlerebbe di un giovane uomo che uccide accidentalmente qualcuno e, come nel Faust, vende la sua anima al diavolo. La notte prima dell’esecuzione, però, l’uomo si rivolge a Dio (chiamato Bismillah in arabo) e, grazie anche all’aiuto degli angeli, riesce a riconquistare la propria anima. Non avrebbero allora torto quello che vedevano in Bohemian Rhapsody una confessione prima di un’esecuzione, alla Lo straniero di Albert Camus. Anche chi scorgeva la storia di un omicidio-suicidio, il cui carnefice è tormentato dai demoni, ci è andato vicino.

Infine, c’è una corrente di critica musicale, capitanata dalla studiosa di musica Sheila Whiteley, che pone l’enfasi su come, quando Mercury compose Bohemian Rhapsody, l’artista si trovava ad un punto di svolta della sua vita, anche perché aveva appena iniziato una relazione con un altro uomo. Ritornando al punto di Brian May, quindi, Bohemian Rhapsody potrebbe essere un’allegoria del percorso personale di Mercury, forse in riferimento al suo coming out e alle conseguenti ripercussioni, tenendo conto delle leggi sulla sodomia vigenti al tempo.

E voi conoscevate il significato dietro Bohemian Rhapsody? Se il film del 2018 vi è piaciuto, abbiamo ottime notizie per voi: il produttore della pellicola sta lavorando ad un altro biopic musicale su una star della musica…Continuate a seguirci per tutti gli aggiornamenti su film e serie tv!

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