Barriere, spiegazione e significato del film con Denzel Washington

Barriere film con Denzel Washington nel 2016 e basato sull'opera teatrale di August Wilson, segue la storia di Troy Maxson, un uomo afroamericano negli anni '50. Il film esplora il razzismo, la famiglia e il perdono, con interpretazioni intense di Denzel Washington e Viola Davis. Vincitore di un Oscar e candidato per il miglior film, è un'opera commovente e potente.
Denzel Washington in una scena del film Barriere

Stasera su Cielo alle 21:20, va in onda il film drammatico Barriere (Fences), con Denzel Washington del 2016. Tratto dall’omonima pièce teatrale vincitrice del premio Pulitzer di August Wilson, il film racconta la storia di Troy Maxson, un uomo afroamericano che lotta per mantenere la sua dignità e il suo posto nella società americana degli anni Cinquanta.

Il film esplora temi complessi come il razzismo, la famiglia, il rimpianto e il perdono, con interpretazioni intense di Denzel Washington (che potrebbe essere in Il Gladiatore 2) e Viola Davis, che ha vinto l’Oscar come miglior attrice non protagonista per il suo ruolo di Rose, la moglie di Troy. Barriere è un film commovente e potente che offre uno sguardo toccante sulla vita di una famiglia afroamericana nel XX secolo. Con la sua regia magistrale e le sue interpretazioni eccezionali, il film è stato elogiato dalla critica e ha ricevuto quattro candidature agli Oscar, tra cui miglior film.

Trama Barriere: di cosa parla

Barriere ci porta nella vita di Troy Maxson, un uomo segnato dalla lotta contro le barriere razziali e dalle ambizioni infrante. Un tempo promessa del baseball, Troy vede i suoi sogni svanire, proiettando così le sue speranze sui figli, in particolare su Cory. Tuttavia, il suo desiderio di proteggere i propri cari si trasforma in un’autorità oppressiva. Negando a Cory l’opportunità di inseguire il suo sogno di giocare a football professionistico, Troy rischia di soffocare il talento del figlio, basando la sua decisione su delusioni personali piuttosto che sulle sue reali capacità.

La complessità di Troy emerge anche nella sua relazione extraconiugale con Alberta, da cui ha una figlia. Questo tradimento incrina profondamente il suo matrimonio con Rose, creando un divario emotivo incolmabile tra loro. La morte improvvisa di Alberta e la successiva richiesta di Troy a Rose di prendersi cura della loro figlia rappresentano un tentativo di redenzione da parte sua. Cerca disperatamente di creare un senso di famiglia e di riparare i suoi errori, ma il peso del passato e delle sue scelte continua a tormentarlo.

La rottura definitiva con Cory e la morte di Troy segnano la fine della sua lotta contro le avversità, inclusa la morte stessa.  Muore come una figura tragicamente imperfetta, lasciando in eredità un’eredità complessa alla sua famiglia. Tuttavia, la sua scomparsa rappresenta anche un’occasione per un nuovo inizio. I suoi cari iniziano a ricostruire le relazioni distrutte, onorando la sua memoria e trovando la forza di andare avanti.

Spiegazione e significato di Barriere

Fin dall’inizio, l’idea di costruire un recinto attorno al cortile dei Maxson aleggia come un filo conduttore. Troy e Rose discutono spesso di questo progetto, ma nonostante alcuni lavori saltuari, il recinto non viene mai completato. Questa struttura incompleta assume un significato profondo, rappresentando le diverse visioni che i membri della famiglia hanno di sé e del loro futuro. Per Cory, il figlio di Troy, il recinto simboleggia l’intrappolamento. Egli vede la sua vita a Pittsburgh come limitata dalle aspettative negative del padre, ostacolando il suo desiderio di successo e di indipendenza.

Per Rose, invece, il recinto rappresenta il desiderio di unità familiare. Non avendo mai avuto una famiglia completa nella sua infanzia, anela a creare un ambiente sicuro e protetto per i suoi figli. Troy, invece, vede il recinto come uno strumento per mantenere la famiglia sotto il suo controllo. Teme che i suoi figli superino i suoi successi e i suoi fallimenti, ostacolando le loro ambizioni e reprimendo il loro potenziale.

Tuttavia, il rifiuto di Troy di costruire il recinto da solo rivela una contraddizione: anche lui è un sognatore. Desidera che Cory costruisca il recinto, quasi a volergli trasmettere la responsabilità del suo futuro, ma allo stesso tempo non riesce a liberarsi completamente dal suo desiderio di controllo.

Il recinto di Barriere è quindi un simbolo poliedrico che rappresenta divisione, protezione, aspirazione e controllo. La sua incompletezza riflette la complessità delle relazioni familiari e la fragilità dei sogni di fronte alle aspettative e alle paure. Ecco invece altrimenti un altro film in onda stasera.

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