Baby Reindeer: chi è la vera Marta Scott della serie Netflix?

Baby Reindeer è la nuova serie che sta spopolando su Netflix e che parla del delicato temo dello stalking, vissuto in prima persona dall’autore, regista e attore protagonista dello show. Chi si cela, nella vita reale, dietro il personaggio fittizio della stalker Martha Scott? Scorrete per scoprirlo.
Jessica Gunning nel ruolo di Martha Scott nella serie Baby Reindeer

Baby Reindeer è la serie che sta conquistando il pubblico di Netflix. Lo show tratta del delicato tema dello stalking ed è basato sull’esperienza vissuta da Richard Gadd, autore, regista e attore protagonista dello show. Baby Reindeer si sta dimostrando un grande successo, grazie al potere del passaparola di chi è ha visto la serie ed è stato conquistato dal modo in cui riesce a gestire un argomento tanto complesso. La storia è quella di Donny, un ragazzo intorno ai vent’anni che viene stalkerato da una donna adulta.

Essendo tratta da una storia vera, molti non sono riusciti a tenere a bada la curiosità su quanto di quello che di veda nello show corrisponda alla realtà. Noi ne abbiamo già scritto in questo articolo, ma adesso vogliamo concentrarci su un’altra domanda, più specifica. Chi è Martha Scott, la stalker di Richard Gadd, nella vita vera? Il suo nome è almeno Martha? Ecco tutto ciò che sappiamo al riguardo. Attenzione SPOILER per tutti gli episodi della serie.

Chi è la vera Martha Scott?

Partiamo col dire che Martha Scott non è il suo vero nome, così come l’aspetto di Jessica Gunning, l’attrice che la interpreta, ha poco a che fare con le sembianze della “vera Martha”. Gadd ha dichiarato di aver appositamente tentato di mascherare l’identità di Martha nella serie, tanto che c’è la possibilità che la sua ex-stalker, guardando la serie, nemmeno si riconosca.

Ma c’è qualche altra differenza tra persona e personaggio. Nello show, Martha riceve un ordine restrittivo contro Donny della durata di cinque anni e viene condannata a nove mesi di prigione. Nella vita reale, le cose si sono svolte diversamente. Martha, infatti, non è andata in prigione, in quanto lo stesso Gadd ha dichiarato di non aver voluto mandare in carcere una persona così mentalmente instabile. Tutt’oggi, Gadd tende a vedere la sua Martha non solo come carnefice, ma soprattutto come vittima, di se stessa e ha spesso sostenuto di provare grande empatia nei suoi confronti, cosa che ben emerge dallo show.

Tuttavia, la vera Martha ha effettivamente ricevuto un ordine restrittivo nei confronti di Gadd, per quanto la sua durata si sconosciuta. Gadd ha dichiarato che “Martha” avesse smesso di perseguitarlo poco prima di settembre 2019, forse dopo aver avuto la possibilità di guardare la prima di Baby Reindeer all’Edinburgh Festival Fringe nell’agosto di quell’anno. Gadd ha speculato che forse, osservarsi da un prospettiva esterna, o meglio ancora, da quella della vittima delle sue azioni, l’avrebbe fatta riflettere sui suoi comportamenti.

E voi avete visto Baby Reindeer? Vi è piaciuta? Qui trovate la spiegazione e il significato del finale. Continuate a seguirci per tutti gli aggiornamenti a tema cinema e serie tv!

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