American Woman, la storia vera dietro il film con Aaron Paul

La storia raccontata in American Woman, non è per prima cosa un racconto di cronaca. Si parla di donne, complici nonostante le differenze, si parla di dignità che diventa qualcosa a cui aggrapparsi fortissimo dopo un dolore e si parla di amore, quello che viene trasmesso di madre in figlio.
Sienna MIller in una scena del film American Woman

American Woman è il titolo, una qualsiasi donna della suburbia americana è la protagonista. Una come ce ne sono tante, per cui il sogno americano non è mai arrivato e la sua quotidianità è lontanissima dalle luci di Hollywood.  

Deb Callahan è giovane, ha 33 anni, eppure si trascina dietro una serie di esperienze che la rendono impenetrabile e rigida. Due lavori con turni diurni e notturni, una figlia adolescente da crescere, Bridget, che a sua volta ha un figlio appena nato. Non ci sono uomini nella sua orbita, non di quelli che restano.. Ma solo donne che la giudicano per il suo carattere burbero, come la madre e la sorella, interpretata dalla conturbante Joan Halloway in Mad Man, Christina Hendricks, di recente star della serie Apple TV+, I Bucanieri.

Si dice che le disgrazie non arrivino mai da sole, e per Deb è stato proprio così. Ad aumentare il carico di fatiche e sofferenze c’è la scomparsa prematura della figlia, avvenuta in circostanze sospette se non sconosciute.

Dopo che la ragazza esce con il padre di suo figlio, Tyler, si perdono totalmente le sue tracce. Una vicenda, purtroppo, già vista e sentita. Troppe donne fanno questa fine e finiscono nel dimenticatoio. Troppe storie vere finiscono così. E proprio a fatti realmente accaduti si è ispirato il regista Jake Scott, che si è affidato al gran lavoro dello sceneggiatore Brad Inglesby.

Estrapolando le informazioni da un giornale di San Diego, che dimostra quanto questa vicenda sia finita in sordina e non abbia creato scalpore nazionale, il racconto è quello di una donna del sud della California che ha sofferto l’uccisione di sua figlia senza avere risposte per anni. Dopo la sparizione, infatti, il caso venne dichiarato irrisolto e le indagini furono sospese. Un barlume di speranza che porta con sé informazioni sull’uccisione arriverà dopo ben 11 anni.

È una storia sulla resistenza, sulla resilienza e sulla dignità femminile. Come dichiarato dalla stesso Scott, il regista si è messo nei panni di quella madre e, avendo a sua volta tre figlie, ha sentito il bisogno di raccontare questa storia “costruendo il personaggio da zero, offrendo sfumature differenti e più universali, ma salvaguardando lo spirito di Deb e la sua necessità di andare avanti e continuare a lottare“.

American Woman lo potete trovare in TV stasera 10 gennaio alle ore 21.10, su Rai Movie (canale 24) . Sienna Miller (American Sniper, G.I. Joe: The Rise of Cobra) e Aaron Paul, l’incredibile Jesse Pinkman di Breaking Bad, offrono interpretazioni meravigliosamente sentite e credibili. Ne vale la pena!

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