Amarcord Live a Bologna: musiche dal vivo in versione mai vista!

Lo scorso sabato a Bologna si è tenuta una proiezione magica, nata dalla collaborazione fra la Cineteca e l’etichetta CAM Sugar: Amarcord con le musiche di Nino Rota eseguite dal vivo. È stata la prima volta nella storia, che ha riportato alla luce una partitura manoscritta mai sentita prima.
L'Orchestra del Teatro Comunale di Bologna e il direttore Timothy Brock per la proiezione della Cineteca di Bologna con musiche dal vivo di Amarcord di Federico Fellini

Ma voi ve la ricordate, la prima volta che avete visto (o sentito) Amarcord? Il capolavoro di Federico Fellini è uno di quei film che fin dal titolo richiama già la risposta: “Certo, m’arcord” – come vuole il detto romagnolo come in Romagna, nella Rimini che a Fellini diede i Natali, è ambientato il film. Bene, per quanto ve la ricordiate, in questa versione non l’avete mai visto né, soprattutto, ascoltato. Perché le musiche di Nino Rota, spalla trentennale di Fellini per quanto concerne le colonne sonore, nonché uno dei più grandi compositori per il cinema che l’Italia abbia mai potuto vantare, compongono metà dell’esperienza di visione di Amarcord. E lo scorso sabato a Bologna, nel pieno stile di cinema ritrovato portato avanti dalla Cineteca, quelle musiche sono state eseguite dal vivo a partire da una partitura mai sentita prima.

Amarcord proiettato in Piazza Maggiore a Bologna con le musiche dal vivo

Sabato 6 luglio, nella suggestiva (ed enorme) Piazza Maggiore di Bologna che fa da grande palcoscenico serale a tutte le proiezioni del Cinema Ritrovato – e che quest’anno ha vantato un’edizione stupenda – si è tenuta una proiezione speciale di Amarcord. Speciale perché subito sotto il palco c’era anche l’Orchestra del Teatro Comunale di Bologna diretta dal Maestro Timothy Brock. Non era solamente la prima volta in assoluto in cui la preziosissima colonna sonora di Nino Rota veniva eseguita dal vivo, ma è stata anche la prima in cui quella colonna sonora è stata eseguita per come era stata pensata in origine e, si pensava, perduta. Tutto è nato da un’iniziativa di CAM Sugar, etichetta discografica leader nel settore della musica per il cinema, con un catalogo di oltre 2400 colonne sonore. Iniziativa che apre a una duratura collaborazione fra questa e la Cineteca di Bologna.

Amarcord proiettato in Piazza Maggiore a Bologna con le musiche dal vivo

Esattamente come la Cineteca svolge i suoi lavori di restauro andando in giro per gli archivi e gli scaffali di tutto il mondo a caccia di frammenti di pellicola e versioni originale andate apparentemente perdute, così ora ha collaborato con Timothy Brock a partire da una partitura manoscritta originale non completa e dai master originali delle registrazioni, messi a disposizione dall’archivio di CAM Sugar. Chi c’era (e possiamo farci un’idea anche grazie agli scatti dell’evento) ne ha parlato come di una serata magica. Amarcord è un film che parla tutt’ora – e soprattutto ora – attraverso una visione corale che rende il ritratto collettivo di un Paese nel pieno del fascismo, e attraverso musiche che qualunque spettatore – per arrivare a spettatori nobili come Woody Allen e Martin Scorsese – riconosce come fondanti nello conferire “alle scene struttura, ritmo, significato e un’atmosfera tangibile“, per usare le parole di Brock.

Altri eventi così, per favore. Nel frattempo, noi vi lasciamo con le parole di un grande protagonista dell’ultima edizione del Cinema Ritrovato.

Facebook
Twitter