A24 cambia tutto: da ora produrrà film più commerciali e action

La celebre casa di produzione e distribuzione conosciuta come A24 ha sfornato tanti bei film. Quasi tutti contraddistinti dal loro essere indipendenti. Qualcosa però sta cambiando, visto che sembra che la stessa, conosciuta soprattutto per il genere dell’horror, si stia aprendo a film commerciali e d’azione.
Beau ha paura sullo sfondo del logo di A24

Riuscite a vedere bene lo sguardo di Joaquin Phoenix, come protagonista di Beau ha paura? È spaventato. Bene, lo siamo anche noi! Pensandoci bene non poteva essere indicato titolo migliore, tra quelli prodotti dell’A24. Ebbene sì, stiamo parlando proprio della nota casa di produzione e distribuzione, che ci ha regalato negli anni diversi film molto apprezzati. Ma cosa è successo?

La società in questione è famosa per essere indipendente – anche se tra le più ricche di queste, e per essersi dedicata a lungo di prodotti di genere, in particolare horror. Basti pensare ad Hereditary – Le radici del male, per dirne uno. Il suo modello di business è sempre stato abbastanza limpido, ma qualcosa sembra proprio che stia cambiando.

Infatti, secondo quanto è stato riferito dalla rivista The Wraps, la A24 pare che stia prestando maggiore attenzione agli incassi dei suoi lungometraggi, prendendo così la decisione di estendere la sua produzione anche a film commerciali e di azione. La stessa rivista ha continuato: “Il dirigente della produzione ha aggiunto che A24 acquisirà comunque film drammatici, ma si ritirerà dal realizzarne così tanti”.

Tutto questo fa preoccupare i fan, soprattutto per la possibile perdita di identità da parte della casa, nota anche per il modo in cui, negli anni, ha lanciato vari talent come, per citare un esempio recente, la protagonista di Talk to Me, distribuito dalla stessa, di cui proponiamo la nostra recensione.

Dunque, sembra proprio vero. La A24, per voler fare un ultimo e provocatorio riferimento al genere dell’orrore, vuole davvero vendersi l’anima al diavolo? Servirà tempo per capirlo. E voi cosa ne pensate? Ma soprattutto, nel frattempo, cosa ne sarà nell’immediato degli ultimi progetti A24 annunciati? Rivedranno la loro progettazione?

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