Paul Haggis, regista di Crash, è stato posto in stato di fermo a Ostuni a seguito di una denuncia per violenza sessuale.

Nella giornata di ieri è stata rivelata la notizia dell’arresto di Paul Haggis, regista e sceneggiatore canadese vincitore di due premi Oscar nel 2006 per Crash.
Il regista è stato posto in stato di fermo a Ostuni, in Puglia, dove si trovava per partecipare a un festival cinematografico: l’accusa è quella di violenza sessuale.

Stando a quanto riportato dalla Procura di Brindisi Paul Haggis avrebbe costretto per due giorni consecutivi una giovane donna straniera a intrattenere rapporti sessuali con lui. La donna sarebbe poi stata accompagnata all’aeroporto di Brindisi in uno stato di shock e lì abbandonata. La vittima è stata quindi soccorsa dal personale dell’aeroporto e infine portata in ospedale dove ha potuto formalizzare la denuncia ai danni di Paul Haggis. Secondo gli inquirenti il regista e la donna si conoscevano già da tempo.

Lontano dal cinema di Hollywood da molti anni, Paul Haggis si trovava in Puglia per partecipare all’Allora Fest e avrebbe dovuto intervistare Edward Norton e Michael Nozik. In Salento, inoltre, aveva recentemente curato la regia di un cortometraggio commissionato dal comune di Mesagne per la candidatura come Capitale della cultura nel 2024.
Non è la prima volta che il regista, che ha fatto anche parte di Scientology, viene accusato di violenza sessuale. Già nel 2017, nel pieno dell’onda del #MeToo, era stato accusato di aver violentato un’addetta stampa. A quella denuncia ne seguirono altre quattro che però non portarono mai ad alcuna condanna in tribunale per il regista.
Paul Haggis, in quelle circostanze come oggi, si era dichiarato innocente. Una nota diffusa dal suo avvocato fa sapere che il regista si ritiene non colpevole e auspica che venga fatta rapidamente chiarezza sulla questione.

LEGGI ANCHE  Mr. Bean sostituisce Charlize Theron nel video deepfake

Per altre notizie sul mondo del cinema continuate a seguirci su CiakClub.it

Arturo Garavaglia

Arturo Garavaglia

Grande appassionato di cinema orientale, apprezzo film di ogni tipo e di ogni genere, dai cult ai "mattoni" filippini. Non bisogna mai porre limiti alla propria curiosità e lasciare che i pregiudizi ci influenzino.

Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments