Fra martedì e mercoledì, Ghostbusters si è visto annunciato una marea di progetti: ormai pronto al franchise e il sequel torna a New York

Nella giornata di ieri, in concomitanza con l’uscita del primo capitolo l’8 giugno 1984, si festeggiava il Ghostbusters Day. E quale occasione migliore per annunciare tutta una serie di prodotti che, dopo il revival di Legacy, faranno letteralmente esplodere Ghostbusters, trasformandolo in un futuro franchise di grandi dimensioni. Oltre agli aggiornamenti sul sequel live-action e quinto capitolo della saga, annunciati anche un film d’animazione e una serie su Netflix.

A guida di tutto come produttori esecutivi Gil Kenan e Jason Reitman, figlio del creatore originale della saga, il compianto Ivan Reitman scomparso a febbraio scorso dopo aver supervisionato il lavoro di Jason sulla regia di Ghostbusters: Legacy. Nonostante un’accoglienza generalmente tiepida che mise in luce una certa operazione di remake old fashioned per questo quarto capitolo, gli incassi devono esser stati sufficienti a incoraggiare la messa in cantiere di un franchise più ampio, forse anche complice il venir meno di un controllo artistico serrato come poteva esser stato mantenuto da Ivan Reitman.

Ghostbusters: Legacy

Ghostbusters: Legacy

Come per l’assetto di Legacy, dove Kenan e Reitman co-scrissero la sceneggiatura, i due tornano in coppia come produttori esecutivi – e Jason nuovamente come regista – per la serie animata Netflix annunciata due giorni fa, che diventa il terzo spettacolo animato della saga. A stretto giro, sempre nell’ambito dell’animazione, i due hanno annunciato un progetto per grande schermo che sarà diretto da Chris Prynoski e Jennifer Kluska (Hotel Transylvania).

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Da ultimo però, non per importanza, alcuni aggiornamenti sul sequel già annunciato di Legacy, che dopo la scappatoia a Summerville dovrebbe tornare lì dove tutto è iniziato: proprio nella storica Caserma dei Pompieri che fece da set a New York City. A fianco dei tre titoli di interesse più audiovisivo, nel corso delle celebrazioni sono stati annunciati molti altri prodotti dell’universo espando, fra cui un’esperienza videoludica in VR e una serie a fumetti che colmerà il vuoto narrativo fra il quarto capitolo e il quinto attualmente in sviluppo.

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Carlo Giuliano

Carlo Giuliano

Classe ’99, studente di Filosofia presso l’Università ‘La Sapienza’. Da sempre appassionato di pop culture, di letteratura fantascientifica e distopica, di quanto la buona vecchia America ci ha regalato in fatto di musica fra gli Anni ’50 e ’70 e soprattutto di cinema in ogni sua forma, senza barriere né confini, con specifica attenzione al panorama anglosassone.

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