Con No Way Home scadeva il contratto, ora Tom Holland si dice incerto sul rinnovo: "Se faccio ancora Spider-Man ho sbagliato qualcosa"

Sapevamo già delle scadenze contrattuali di Tom Holland con i Marvel Studios: sei film in tutto, come molti altri volti dell’MCU prima di lui. Tre standalone e altrettanti ensemble: oltre al trittico di Spider-Man, aveva debuttato in Captain America: Civil War, per poi prendere parte agli ultimi due Avengers. Stando a queste premesse, lo Spider-Man: No Way Home in arrivo nelle sale e che molti preannunciano come una delle esperienze più immersive e stratificate degli ultimi anni di Marvel Cinematic Universe, sarebbe stato il suo ultimo cinecomic.

Tuttavia, quando all’epoca uscì la notizia, l’attore si diceva ancora disposto a eventuali rinnovi: “Se mi vorranno, sarò pronto, tornerei in un lampo“. Una voce fuori dal coro rispetto ai tanti attori, da Robert Downey Jr. a Chris Evans soprattutto, che la Marvel ha dovuto pregare affinché permettessero ai rispettivi eroi di vedersi concluso il loro arco narrativo. Il secondo in particolare, interprete di Captain America, aveva un contratto per sei film che si sarebbe dovuto chiudere con tre standalone e altrettanti Avengers, ma si è dilungato fino a sette con Endgame.

Oggi, in un’intervista rilasciata a GQ, Holland sembra meno possibilista sulla decisione di abbandonare l’MCU,  alimentando forse l’ipotesi che vi sia del malcontento, almeno momentaneamente, nei confronti dei Marvel Studios. Holland ha infatti dichiarato: “Forse per me è il momento di cambiare. Forse ciò che è meglio per Spider-Man è che facciano un film su Miles Morales. Devo stare attento a Peter Parker perché è una parte importante della mia vita. Se interpreto Spider-Man dopo i 30 anni, ho fatto qualcosa di sbagliato”.

Alla luce di questo repentino cambio di rotta, si potrebbe supporre che sia la Marvel a non avere più interesse in Holland, almeno per ora, visti tutti i progetti in cantiere con cui vuole sostituire tutti i vecchi volti della Saga dell’Infinito. Il fatto poi che Holland abbia citato Miles Morales, il quarto Uomo Ragno dei fumetti, fa pensare che Marvel abbia grandi piani per il supereroe. Soprattutto se dovessero avverarsi le teorie sul Multiverso che vogliono Andrew Garfiled e Tobey Maguire di ritorno in Spider-Man: No Way Home.

Non bisogna dimenticare però che, al momento delle dichiarazioni, Tom Holland di anni ne ha ancora 25. Certo, un nuovo pacchetto contrattuale potrebbe tenerlo impegnato per un’altra trilogia, ben oltre la mezza decade che gli rimane da qui al termine che si è autoimposto. Tuttavia, non sarebbe la prima volta in cui un attore dell’MCU – e non solo – torna sui propri passi dopo statements di questo tipo: notizia del gennaio scorso, proprio il categorico Chris Evans, per esempio, starebbe ricontrattando un ritorno nell’MCU per uno o addirittura due film. Insomma, le varianti in gioco sono tante: vedremo cosa ci dirà in più il 17 dicembre.

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Carlo Giuliano

Carlo Giuliano

Classe ’99, studente di Filosofia presso l’Università ‘La Sapienza’. Da sempre appassionato di pop culture, di letteratura fantascientifica e distopica, di quanto la buona vecchia America ci ha regalato in fatto di musica fra gli Anni ’50 e ’70 e soprattutto di cinema in ogni sua forma, senza barriere né confini, con specifica attenzione al panorama anglosassone.

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