Quentin Tarantino ha annunciato che il romanzo tratto da C'era una volta a Hollywood non sarà semplicemente un adattamento del film.

Quentin Tarantino ha finito di scrivere il romanzo tratto dal suo ultimo, acclamatissimo, film, C’era una volta a… Hollywood.
Intervistato da Pure Cinema Podcast, il regista texano ha raccontato il processo di scrittura del romanzo, che uscirà nelle librerie statunitensi il 29 giugno:

Sono davvero contento, sono davvero orgoglioso. Penso che i fan del film si divertiranno a leggere il libro e a conoscere i personaggi sempre più in profondità, a imparare segreti che non conoscevi e che non c’erano nel film. Non sono solo io che prendo la sceneggiatura e poi la scompongo in una forma romanzesca. Ho raccontato la storia come se fosse un romanzo. Quindi non è come, ‘Oh, ok, ovviamente gli erano rimaste alcune scene, quindi ha preso la sceneggiatura e l’ha romanzata e ha aggiunto alcune scene extra.’ È stato un ripensamento completo dell’intera storia e non solo un ripensamento per quanto riguarda l’inserimento di alcune scene che sono state lasciate fuori in fase di montaggio. Ho fatto tante ricerche.”

Primo piano di Cliff Booth che si toglie gli occhiali da sole

Brad Pitt nei panni di Cliff Booth in C’era una volta a… Hollywood

Quentin Tarantino ha raccontato che il romanzo amplierà gli orizzonti della storia e che è stato liberatorio poter mettere su carta tutti gli elementi che aveva pensato per il film, ma che aveva dovuto abbandonare in fase di scrittura della sceneggiatura:

Lo stavo scrivendo da cinque anni, quindi c’erano così tante cose che ho scritto e ho esplorato che non le ho mai nemmeno scritte a macchina perché non c’era modo di metterle nel film, ma è stata un’esperienza edificante, mi ha fatto capire il personaggi, mi ha fatto imparare cose su di loro… Sto cercando di raccontare una versione romanzesca di questi personaggi. Se il libro fosse esistito per primo, allora il film sarebbe stato un riadattamento di questo materiale. Sai quando si prende un romanzo ingombrante e lo si prova a trasformarlo in un film? Beh, per me il film è questo. Il mio romanzo è la versione ingombrante del film.”

Tarantino ha poi dichiarato che nel romanzo di C’era una volta a… Hollywood verranno dedicate molte pagine per raccontare il passato del personaggio di Cliff Booth, interpretato nel film da Brad Pitt:

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Nel film, Cliff è un vero enigma, sei tipo, qual è il problema di questo ragazzo? Nel libro ci sono questi capitoli isolati che ti raccontano, per esempio, il passato di Cliff. Torna indietro nel tempo per raccontarti di Cliff in questo momento. Mentre va avanti con il normale svolgimento della storia all’improvviso c’è un altro capitolo che va indietro nel tempo e ti parla del passato di Cliff. E ogni capitolo isolato che riguarda solo il passato di Cliff è come uno strano romanzo pulp a sé stante con Cliff come protagonista.”

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Arturo Garavaglia

Arturo Garavaglia

Grande appassionato di cinema orientale, apprezzo film di ogni tipo e di ogni genere, dai cult ai "mattoni" filippini. Non bisogna mai porre limiti alla propria curiosità e lasciare che i pregiudizi ci influenzino.

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