Mads Mikkelsen ha rilasciato un'intervista sulla sua carriera, durante la quale ha raccontato alcuni aneddoti particolari sui suoi film.

Mads Mikkelsen ha rilasciato una lunga intervista con Vulture, in cui ha parlato della propria carriera. L’attore ha raccontato diversi aneddoti particolari legati ai film in cui ha recitato, e il suo rapporto con le grandi produzioni.

Mikkelsen ha dichiarato di non sentirsi ancora del tutto a suo agio con le produzioni di Hollywood. Ha raccontato di quando ricevette la sceneggiatura di Casino Royaleil film di Martin Campbell della saga di 007. Lo script che aveva ricevuto aveva il suo nome riportato su ogni pagina, per motivi di sicurezza. Mentre si preparava alla parte, tuttavia, si addormentò in aereo. Al risveglio la dimenticò a bordo. Corse subito a recuperarla, col timore che qualcuno l’avesse trovata e data alla stampa: avrebbe rischiato di rovinare del tutto il film e la sua reputazione. Per fortuna non fu così, e il film uscì senza problemi.

Mads Mikkelsen in HannibalMads Mikkelsen ha inoltre confessato che sul set non ama trattenersi, e spesso propone idee macabre ed estreme. Eppure non è facile far approvare modifiche del genere nei film di Hollywood. Anche in questo caso ha un aneddoto legato a Casino Royale: si tratta della scena della tortura. In questa sequenza, Bond è nudo su una sedia, esposto alle torture di Le Chiffre. Per la prima volta l’agente segreto è fragile e in difficoltà. Mikkelsen e Craig riuscirono a collaborare al meglio per rendere la scena efficace. A quanto pare i due attori avrebbero avuto un’idea “veramente brutale e malata”. Tuttavia il regista impedì loro di attuarla: l’attore, rassegnato, spiega che in questi film c’è una struttura da rispettare, a differenza delle produzioni indipendenti.

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In Il sospetto, invece, riuscì ad ottenere un finale alternativo: anche in questo caso, Mads Mikkelsen propose una conclusione più dura e cupa di quella originale. Questa proposta fu in effetti girata, ma non convinse il pubblico perché troppo crudele.

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Gaia Franco

Gaia Franco

Lucana, studentessa a Bologna. Appassionata da sempre di cinema, letteratura e qualsiasi forma d'arte.

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