Molti sono i registi viventi che, nonostante le numerose nomination ricevute, non si sono mai aggiudicati un Oscar.

Gli Oscar per molti registi rappresentano una consacrazione, per altri un trampolino di lancio, per altri ancora semplicemente il riconoscimento popolare del proprio talento espresso in anni e anni di attività.
I premi più importanti per lo show business americano, negli anni, hanno conosciuto i più svariati vincitori, da nomi già affermati a nomi che sono poi scomparsi totalmente nel nulla.
Nella storia sono moltissimi i registi di capitale importanza per il cinema americano a non aver mai vinto un Oscar per la miglior regia o per il miglior film. Per citare qualcuno, rimanendo negli Stati Uniti, si pensi a giganti come Stanley Kubrick, Alfred Hitchcock, Orson Welles, Ernst Lubitsch o Robert Altman.

Sono però molti i registi ancora in vita che, clamorosamente, malgrado le svariate nomination ricevute, non hanno ancora avuto modo di vincere un Oscar.
Nel seguente elenco sono presenti solo registi americani o anglofoni che hanno prodotto e girato film negli Stati Uniti e che hanno quindi avuto modo più di altri registi del resto del mondo di aggiudicarsi la statuetta o per il miglior film o per la miglior regia o per la miglior sceneggiatura. Saranno quindi assenti registi come Spike Lee o Quentin Tarantino che, pur non avendo mai ottenuto l’Oscar per la miglior regia o per il miglior film, si sono aggiudicati il premio per la miglior sceneggiatura.

10) Denis Villeneuve

Denis Villeneuve col dito puntato sul set di ArrivalDenis Villeneuve è uno dei registi più acclamati dal pubblico e dalla critica dell’ultimo decennio. Il regista di Prisoners, Arrival e Blade Runner 2049 non ha però ancora ottenuto alcun premio Oscar.
Villeneuve ha avuto due volte l’occasione di vincere l’ambita statuetta. Nel 2010, quando il suo La donna che canta venne candidato all’Oscar come miglior film straniero, e nel 2016, quando Arrival ottenne la nomination per il miglior film.
Il regista canadese, tuttavia, ha ancora tutta una carriera davanti per sperare di poter vincere un Oscar. Chissà se il suo prossimo Dune non possa già strappargli qualche soddisfazione.

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9) Christopher Nolan

Mezzo piano di Christopher NolanAutore di blockbuster apprezzatissimi dal pubblico, Christopher Nolan non ha mai, stranamente, vinto un Oscar. Il regista britannico, infatti, ha ricevuto soltanto in tre occasioni la candidatura all’Oscar:
Nel 2002, per la sceneggiatura di Memento, nel 2010, per la regia e per il miglior film con Inception, e nel 2018, dove Dunkirk ottenne le nomination per miglior film e per la migliore regia.
In tutti e tre i casi Nolan uscirà a bocca asciutta dalla notte degli Oscar. In compenso ai suoi film vanno sempre svariati premi “tecnici”, a confermare l’abilità del regista nel riuscire a destreggiarsi alla perfezione in film ad altissimo budget.

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8) Gus Van Sant

Primo piano di Gus Van SantApprezzatissimo regista americano, autore di opere chiave per il cinema statunitense degli anni ’90 come Belli e dannati e Will Hunting e del capolavoro del 2003 Elephant, Gus Van Sant non ha mai ricevuto un Oscar. Le occasioni non gli sono mancate, dal momento che il regista di Louisville ha ottenuto due volte la candidatura per il miglior film e per la miglior regia con Will Hunting e Milk.
Se nel 1998 i premi andarono a Titanic (il film con Ben Affleck e Matt Damon dovette accontentarsi del premio alla miglior sceneggiatura, scritta però dai due attori), nel 2009 Danny Boyle conquistò sia l’Oscar alla miglior regia sia l’Oscar per il miglior film con il suo The Millionaire.

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7) Terrence Malick

Primo piano di Terrence MalickTerrence Malick è forse uno dei più noti “outsider” che hanno avuto modo di presentarsi alla serata clou del cinema mainstream americano. Il regista poco avvezzo a comparire in pubblico ha però avuto modo di vincere tre volte la statuetta, in due occasioni diverse:
La prima nel 1997, quando La sottile linea rossa ottenne le nomination per il miglior film e la migliore sceneggiatura (queste ultime andate poi a Salvate il soldato Ryan e a Shakespeare in Love).
La seconda volta nel 2011, quando l’acclamatissimo The Tree of Life, già vincitore della Palma d’oro a Cannes, venne candidato per il miglior film (in questo caso, però, il regista non lo avrebbe di fatto “vinto” dal momento che non risulta produttore del lungometraggio) e per la miglior regia.

6) David Fincher

Primo piano di David FincherIl curioso caso di David Fincher: il regista statunitense, nonostante il successo enorme che riscuote fra pubblico e critica per ogni film, non ha mai vinto un Oscar.
Se lavori come Seven, Fight Club o Zodiac non hanno mai avuto l’occasione di fargli avere un Oscar, i suoi film che lo hanno visto candidato come miglior regista (Il curioso caso di Benjamin Button e The Social Network) non sono riusciti a fargli ottenere il prestigioso premio.
Mank riuscirà a fargli vincere, finalmente, l’Oscar? Noi ci auguriamo che la nostra “gufata” abbia effetto.

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5) Wes Anderson

Wes Anderson con le braccia conserte e una giacca arancioneIl regista indie per eccellenza ha ricevuto svariate nomination all’Oscar. Nel caso di Wes Anderson, però, fa particolarmente specie il fatto che non si sia mai aggiudicato la statuetta per i suoi due film di animazione, Fantastic Mr. Fox e L’isola dei cani. Nel 2010 il premio venne vinto dal bellissimo Up, nel 2019 dal rivoluzionario Spider-Man – Un nuovo universo: due annate decisamente “sfortunate” per presentare film di animazione agli Oscar.
Sorte analoga Wes Anderson ha avuto anche nei film live-action. Tre volte candidato all’Oscar per la miglior sceneggiatura (per I Tenembaum, Moonrise Kingdom e Grand Budapest Hotel), candidato una sola volta per il miglior film e per la miglior regia (Grand Budapest Hotel), il regista americano non ha mai vinto l’ambito premio.
Forse il suo nuovo The French Dispatch potrà garantirgli, finalmente, l’Oscar.

4) Peter Weir

Primo piano di Peter Weir in sciarpa rossaChi non ha amato Picnic ad Hanging Rock, L’attimo fuggente e The Truman Show? Se è incredibile che uno come Peter Weir non riesca più a fare un film (The Way Back, suo ultimo film, risale addirittura al 2010), è ancora più incredibile constatare che il regista australiano non ha mai vinto un Oscar.
Weir ha ottenuto ben quattro volte la nomination come miglior regista senza esser mai riuscito ad alzare la statuetta: nel 1986 per The Witness, nel 1990 per L’attimo fuggente, nel 1999 per The Truman Show e nel 2004 per Master and Commander.
Il regista australiano ha inoltre ricevuto una nomination alla migliore sceneggiature per Green Card, nel 1991 e al miglior film nel 2004 per Master and Commander.
Neanche un Oscar alla carriera, che ancora, abbastanza clamorosamente, manca, basterebbe per ricordare un regista che ha diretto capolavori senza tempo.

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3) David Lynch

primo piano di David Lynch con in mano una sigarettaDavid Lynch non ha mai vinto un Oscar. Anzi, l’unico Oscar che il regista abbia mai ricevuto gli è stato dato nel 2020, alla carriera.
Sono ormai 15 anni che Lynch non fa più un film e non sembra intenzionato a farne ancora.
E’ vero: David Lynch non ha mai fatto film “da Oscar”, ma il fatto che non abbia mai vinto almeno la statuetta per la miglior regia di film come The Elephant Man (1981), Velluto Blu (1987) e Mulholland Drive (2002) lascia davvero stupiti, specie se nel 1981 l’Oscar andò a Robert Redford per Gente comune (se lo ricorda ancora qualcuno?) e nel 2002 a Ron Howard per A Beautiful Mind, film di tutt’altro livello rispetto a Mulholland Drive.

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2) Ridley Scott

Primo piano di Ridley ScottSe David Lynch non ha mai fatto film “da Oscar”, Ridley Scott il contrario. Il regista inglese ha girato nel corso della sua carriera moltissimi film perfetti per ottenere la statuetta, ma non è riuscito mai ad aggiudicarsela.
Non sono bastati Thelma & Louise, Il Gladiatore e Black Hawk Down per fargli ottenere l’Oscar alla miglior regia e non è bastato neanche The Martian per fargli ottenere il premio per il miglior film.
Il Gladiatore, tuttavia, vinse il premio come Miglior Film agli Oscar del 2001. Un gioco del destino, paradossale se si pensa a quanti film il regista abbia prodotto, volle che Ridley Scott non fosse produttore del film (l’Oscar al miglior film viene infatti assegnato ai produttori). Sicuramente, però, gran parte del merito del premio va dato a lui.

1) Paul Thomas Anderson

Primo piano di Paul Thomas AndersonPaul Thomas Anderson non ha mai, clamorosamente, vinto un Oscar.
Tutto davvero molto strano per un regista che ha all’attivo capolavori come Magnolia, Il petroliere, The Master e Il filo nascosto.
Ben otto sono le candidature, fra sceneggiatura, regia e miglior film, che il regista statunitense ha ricevuto nel corso della sua carriera. Ciononostante Paul Thomas Anderson non ha mai ottenuto un Oscar.
Se nel 2008 il suo Il Petroliere si vide tutti i premi maggiori “sottratti” dal capolavoro dei fratelli Coen, Non è un paese per vecchi, il caso più eclatante di Oscar mancato potrebbe essere quello del 2018, dove il suo Il filo nascosto avrebbe, almeno, meritato il premio per la miglior regia, ottenuto invece da Guillermo del Toro per La forma dell’acqua.
Neanche nell’ambito delle sceneggiature il regista ha mai potuto vincere un Oscar, pur avendo ottenuto ben tre nomination in questa categoria per Boogie Nights, Il Petroliere e Vizio di forma.

Tutti i registi presenti in questo elenco sono ancora in vita e, in teoria, hanno ancora l’occasione di poter vincere un Oscar per il miglior film, per la miglior regia o per la miglior sceneggiatura. Per i più anziani come Peter Weir, Terrence Malick o Gus Van Sant il tempo potrebbe essere già passato. Chissà se invece i registi più giovani presenti nell’articolo potranno un giorno vincere un Oscar: un premio che certo non li consacrerebbe, dal momento che sono già ritenuti grandissimi registi, ma che potrebbe contribuirebbe sicuramente o a far conoscere i loro film a un pubblico più ampio, sfruttando i “mesi degli Oscar”, o a coronare una carriera ricca di successi commerciali.

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Arturo Garavaglia

Arturo Garavaglia

Grande appassionato di cinema orientale, apprezzo film di ogni tipo e di ogni genere, dai cult ai "mattoni" filippini. Non bisogna mai porre limiti alla propria curiosità e lasciare che i pregiudizi ci influenzino.

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