Rick e Morty è da alcuni mesi un work in progress e, a quanto pare, stanno facendo di necessità virtù durante questa difficile situazione.

Dan Harmon, creatore della serie, ha parlato della lavorazione allo script:

“Siamo più puntuali di quanto non lo siamo mai stati. In un certo senso devi concentrarti sull’intero processo quando non hai più un ambiente d’ufficio. Tutti devono gestire questa colonia di api da remoto, quindi il miele viene prodotto in modo più coerente. Per noi funziona.”

Poi, circa il tempo trascorso tra le terza e la quarta stagione, ha parlato senza giri di parole descrivendo negativamente la tempistica intercorsa:

“Penso si possa dire senza alcun timore di sbagliare che il tempo trascorso tra la terza e la quarta stagione sarà il più lungo ed lo è stato così tanto da diventare ridicolo. Non so quanto velocemente possiamo realizzarla, ma so che non sarà mai un tempo così lungo. C’erano così tante cose da dover sistemare ancor prima di iniziare la quarta stagione e stiamo letteralmente scrivendo la quinta mentre concludiamo la quarta, semplicemente per obbligaci a impegnarci a rispettare determinate tempistiche.”

Per chi se lo fosse perso, ecco la trama della serie tv:

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Rick è uno scienziato che si è trasferito dalla famiglia di sua figlia Beth, una cardiochirurga per cavalli. Passa la maggior parte del suo tempo inventando vari gadget high-tech e portando con sé il giovane nipote Morty – e successivamente anche la nipote Summer – in pericolose e fantastiche avventure attraverso il loro e altri universi paralleli, alla scoperta degli orrori e delle meraviglie che li popolano.

E voi, siete sollevati nel sapere che non passerà più così tante tempo tra una stagione e l’altra e che la quinta stagione di Rick e Morty è ormai a buon punto?

Fatecelo sapere nei commenti e, per questa ed altre interessanti news, seguiteci su Ciakclub.

Tommaso Serena

Tommaso Serena

Cinematograficamente onnivoro, sono cresciuto tra l'autorialità dei fratelli Coen ed i fagioli western di Bud Spencer e Terence Hill. Sogno di sceneggiare un film in cui Trinità e Bambino prendono a sberloni i responsabili del furto del proprio tappeto che "dava un tono all'ambiente".

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