Supergirl, serie di successo all’interno dell’Arrowverse, si concluderà, come già annunciato in precedenza, con la sesta stagione.

Il regista Kevin Smith ha parlato di come gli piacerebbe tornare alla regia di almeno un episodio della serie e di quanto sia affezionato allo show:

“Ho amato così tanto quello show. Sarà triste dirgli addio.”

Il regista ha poi aggiunto un proprio parere personale sul sesso che dovrebbe avere la troupe del film:

“C’è un mondo in cui puoi avere venti registe donne, e fregartene di tutti gli uomini per l’ultima stagione. Ma se lasceranno lavorare un uomo… Oh, poter tornare a National City… Devo fare alcune telefonate.”

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In merito all’esperienza sul set di Supergirl ha affermato:

“Lavorare a quello show è stata una delle esperienze migliori della mia vita, dal punto di vista professionale e personale. Sono così felice che esista quello show. L’ho amato prima di dirigerlo. Ho semplicemente pensato ‘O mio dio, il suo rapporto con la sorella è così meraviglioso’. Uno show grandioso.”

Kevin Smith ha poi concluso parlando di Melissa Benoist, senza risparmiare complimenti:

Onestamente, è la luce del fottuto mondo. Pur essendo la protagonista di uno show, che lavora ogni giorno e in ogni scena perché sei il personaggio principale, e alle volte ti sollevano con dei cavi perché devi girare delle scene con lo schermo verde, lei ha sempre un sorriso in volto, è sempe meravigliosa e gentile.

Per chi si fosse perso la serie, ecco la trama a grandi linee:

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Supergirl, come si intuisce dal nome, condivide qualcosa con il famoso Uomo d’acciaio, essendone infatti la cugina kryptoniana che, dopo essere stata inviata sula Terra per proteggere Superman, ha mancato il suo compito a causa di un errore di rotta della sua capsula, giungendo sul pianeta Terra con dodici anni di ritardo, quando ormai Kal-El era già diventato il supereroe che tutti conosciamo.

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Tommaso Serena

Tommaso Serena

Cinematograficamente onnivoro, sono cresciuto tra l'autorialità dei fratelli Coen ed i fagioli western di Bud Spencer e Terence Hill. Sogno di sceneggiare un film in cui Trinità e Bambino prendono a sberloni i responsabili del furto del proprio tappeto che "dava un tono all'ambiente".

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