John David Washington sta tutt’ora scoprendo particolari di Tenet

John David Washington parla di Tenet e di come il suo personaggio lo stia aiutando a capire alcuni aspetti del film che ancora non gli erano chiari

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Tenet

A distanza di un mese dal rilascio nelle sale cinematografiche italiane di Tenet, il film di Christopher Nolan continua a far parlare di sé.

Ad entrare nel merito questa volta è John David Washington, figlio di Denzel e protagonista della pellicola.

Quel che è sicuro è che Tenet ha diviso e continuerà a dividere gli spettatori e i critici per gli anni a venire,

L’attore, a tal proposito, ha infatti dichiarato:

“Sto ancora imparando ad essere onesto. Movimenti temporali a tenaglia, punti di entropia: ogni volta che lo vedo capisco meglio cosa ha fatto Chris nel suo insieme. La mia comprensione è maturata grazie al mio personaggio, il Protagonista. È così che sono riuscito a capire almeno cosa stavo facendo con il mio ruolo nella sceneggiatura. E, onestamente, anche parte della formazione che stavamo facendo mi ha davvero aiutato a comprendere meglio il concetto“.

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Ricordiamo infatti ciò che John David Washington aveva dichiarato circa le riprese del film:

“Ogni giorno avevo delle domande per lui. E lui era un gentiluomo, rispondeva con molta calma e pazienza. Era importante per gli attori avere ben chiara la progressione della storia per poterla raccontare al meglio, e lui era molto paziente con noi.”

Nel frattempo per chi si fosse perso Tenet, ecco la trama del film:

Un operativo americano senza nome, che lavora con la CIA, partecipa a un’azione in Ucraina, durante un attentato terroristico in un teatro dell’opera. Scoprirà che questa operazione era anche un test per mettere alla prova non solo la sua fedeltà all’Agenzia, ma pure la sua propensione a rischiare la vita per salvare persone innocenti. Viene così introdotto in un programma misterioso e compartimentalizzato, dove i partecipanti sanno solo quello che devono sapere. Lo addestrano quindi ad affrontare agenti che si muovono nel tempo e hanno pallottole che sparano a ritroso – ossia rientrano nella pistola – senza però spiegargli quale sia il loro obiettivo, ma solo che dall’esito delle sue operazioni dipende la sopravvivenza del mondo intero.

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Cinematograficamente onnivoro, sono cresciuto tra l’autorialità dei fratelli Coen ed i fagioli western di Bud Spencer e Terence Hill. Sogno di sceneggiare un film in cui Trinità e Bambino prendono a sberloni i responsabili del furto del proprio tappeto che “dava un tono all’ambiente”.

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