Jeffrey Wright, attore ingaggiato per il ruolo di Gordon nel nuovo Batman, ha parlato dell’estetica della Batmobile.

Ecco cosa ha dichiarato:

“Uno degli aspetti della sceneggiatura di cui ero davvero entusiasta era la Batmobile, il modo in cui veniva descritta. Veniva descritta come questa sorta di muscle-car retrò ultra truccata che era davvero la cosa più folle e tosta che avremmo potuto vedere. Leggendolo mi sono detto “Ah, sì!”.”

Poi Jeffrey Wright ha parlato della Gotham nella quale sarà ambientato il film:

“Quello che sta cercando di ottenere, e quello che ottiene effettivamente, è la creazione di una via di accesso alla nostra Gotham, che è tangibile e radicata in una realtà molto familiare. Ma, allo stesso tempo, resta comunque fantastica, modificata. Arcuata, ma accessibile.”

Nel frattempo, per chi se lo fosse perso, riproponiamo l’interessantissimo trailer del nuovo Batman con, come protagonista Robert Pattinson e, a vestire i panni del commissario Gordon, proprio Jeffrey Wright.

Ecco il trailer:

Le indiscrezioni, anche a fronte dell’enorme hype che sta generando il film, si sprecano, ecco però quanto di per certo (poco) sappiamo della trama del film:

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In una Gotham più cupa e corrotta che mai, Bruce Wayne è giovane e orfano: un trentenne miliardario mondano ed erede della Wayne Enterprises. Intenzionato a combattere il crimine nella sua città, attua un piano per agire da vigilante mascherato. Tra i criminali Selina Kyle e Oswald Cobblepot non sono ancora rispettivamente Catwoman e Pinguino, proprio come lo stesso Wayne non è ancora il vero e proprio Batman.

Anche a fronte delle parole di Jeffrey Wright, a voi, che effetto ha fatto questo nuovo Batman? E cosa ne pensate delle nuove linee pensate per rinnovare la leggendaria figura della Batmobile?

Fatecelo sapere nei commenti e, per questa ed altre interessanti news, venite a trovarci sul nostro sito: Ciakclub.

Tommaso Serena

Tommaso Serena

Cinematograficamente onnivoro, sono cresciuto tra l'autorialità dei fratelli Coen ed i fagioli western di Bud Spencer e Terence Hill. Sogno di sceneggiare un film in cui Trinità e Bambino prendono a sberloni i responsabili del furto del proprio tappeto che "dava un tono all'ambiente".

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