World Kiss Day: I migliori baci della storia del cinema

In occasione della giornata internazionale del bacio, ecco una carrellata di tutti i migliori baci della storia del cinema.

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Oggi è la Giornata internazionale del bacioconosciuta come International Kissing day World Kiss Dayistituita negli anni ’90 in Inghilterra e successivamente estesa a tutto il mondo.

L’idea alla base della celebrazione del bacio risiede nel fatto che molte persone si sono dimenticate del semplice piacere del baciarsi, senza secondi fini o a per formalità sociale. Si celebra, dunque, il bacio come espressione e esperienza di intimità tra due individui.

Quindi, come celebrare al meglio la Giornata Internazionale del Bacio se non con una carrellata dei migliori baci della storia del cinema?

Sono molti i baci sullo schermo che hanno fatto sognare gli spettatori e che sono letteralmente passati alla storia per la loro bellezza. Fare una lista in ordine di preferenza sarebbe letteralmente impossibile – già effettuare una selezione ristretta è difficile – quindi vi proponiamo ben 25 baci che, secondo noi, sono i migliori in assoluto.

I migliori baci della storia del cinema

Via col vento (1939)

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Prescindendo dalle recenti discussioni attorno al film, sottolineare la grandezza e l’iconicità del bacio simbolo di Via col vento appare quasi scontato a distanza di più di 80 anni dall’uscita del capolavoro di Fleming.
Non stiamo parlando di un semplice bacio, stiamo parlando del Bacio.
Dinnanzi a esso ogni altro discorso può naufragare ancor prima di nascere.
Un bacio culmine di un tripudio emotivo, un bacio che continua ad affascinare il pubblico di ogni generazione.

Commento di Arturo.

Casablanca (1942) 

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Un bacio un po’ straziante, quello di Casablancache non corona un amore nascente, ma ricorda malinconicamente un amore passato. Forse è proprio la loro travagliata storia che rende questo bacio ancora più significativo, un bacio atteso, desiderato da anni, dato però per l’ultima volta.

“Baciami, Baciami come se fosse l’ultima volta.”

Lilli e il vagabondo (1955)

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 Si sa, l’italia è il paese del romanticismo e della buona cucina. Nessuno è riuscito a condensare, e rendere leggendarie, queste due caratteristiche come la disney con Lilli e il vagabondo. Il bacio, così tenero e casuale, tra Biagio e Lilli ha fatto venir voglia a chiunque di mangiare una bel piatto di spaghetti con la propria amata o il proprio amato.

Commento di Alberto.

Colazione da Tiffany (1961) 

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I baci sotto la pioggia acquisiscono una carica drammatica in più, perché la pioggia inzuppa gli amanti, ma la loro passione non ne viene intaccata, talmente sono coinvolti. Quello di Colazione da Tiffany è uno dei più intensi e indica l’inizio della storia tra Holly (Audrey Hepburn) e Paul (George Peppard), pronti a costruire un futuro insieme (ovviamente, non può mancare Gatto).

L’infanzia di Ivan di Andrej  Tarkovskij (1962)

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Il bacio che corona uno dei “corteggiamenti” più anomali della storia del cinema è icona del film d’esordio del grande maestro russo Andrej Tarkovskij. Un bacio rubato, sospeso fra una dimensione bassa, della morte, e una alta, della vita. Un’allegoria della vita e del dramma della guerra resa con un semplice bacio, vero segno di umanità in un luogo in cui umanità non sembra poter esserci più.

Commento di Arturo

Notorious (1964)

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Un grande bacio in un film di spionaggio va ad arricchire Notorious, capolavoro di Alfred Hitchcock con Cary Grant e Ingrid Bergman. All’epoca i baci, in America, non potevano durare più di tre secondi se non volevano essere censurati… ecco perché il regista decide di spezzettarlo, alternando carezze e parole dolci. Il risultato? Uno dei baci più erotici e lunghi nella storia del cinema. Un bacio che sembra durare in eterno, senza tempo, in un film senza tempo.

Commento di Tiziano

Ghost di Jerry Zucker (1990)

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È un bacio senza tempo quello di Ghost fra Molly (Demi Moore) e Sam (Patrick Swayze) che arriva al termine della pellicola. Un bacio che è un arrivederci estremamente dolce, impresso nella nostra memoria. Diciamocelo pure, quello tra il fantasma e la giovane compagna è un pugno al cuore, strappalacrime, pilastro per gli ultimi inguaribili romantici.

Commento di Giulia Leto.

Il postino (1994)

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Può un bacio essere così malinconico e ingenuo? Può il senso di attesa creare una così forte eccitazione? Nel caso de Il Postino sì, perché questo era Massimo Troisi. Ironico, vivace, ma con un velo di tristezza. E così è il bacio, inserito in un film di una poesia straziante.

Commento di Tiziano.

Romeo + Juliet (1996)

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Baz Luhrmann ricrea perfettamente il bacio scritto da William Shakespeare nel suo adattamento in chiave moderna. Il dialogo che precede il bacio unisce i campi semantici del sacro e del profano, resi perfettamente dai costumi indossati. Lei, angelo puro ed etereo, lui cavaliere con l’armatura.

La vita è bella (1997)

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La vita è bella è un film a tutto tondo. Non si sofferma solamente sugli orrori dell’Olocausto ma racconta con un ampio respiro la vita di una coppia, Guido e Dora, che si incontrano per caso ma si scelgono intenzionalmente. Il bacio sotto il tavolo del ristorante mostra proprio questa scelta. In mezzo a tutti sanno creare la loro bolla di intimità perfetta.

Titanic di James Cameron (1997)

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Chi non ha sognato con Jack Dowson (Leonardo DiCaprio) e Rose DeWitt Bukater (Kate Winslet)? Una delle storie d’amore più celebri del cinema e quel romantico bacio dato sulla prua del Titanic, tra i colori del tramonto e dell’Oceano. La scena domina avvolta dalle note di Celine Dion ed a Rose, abbracciata delicatamente da Jack, sembra di volare. E noi con loro.

Commento di Giulia Leto.

 Vi presento Joe Black di Martin Brest (1998)

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La morte (Brad Pitt) che si concede un’opportunità per conoscere il mondo, finisce per tendere la mano all’amore, come tutti noi. Questo è il bacio fra Susan Parrish (Claire Forlani) e l’affascinante compagna nera. “Lo so che ti sembra smielato, ma l’amore è passione, ossessione, qualcuno senza cui non vivi. Io ti dico: Buttati a capofitto”. Staccate il cervello ed ascoltate il cuore, come Susan.

Commento di Giulia Leto.

Notting Hill (1999)

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Siamo tutti con William (Hugh Grant). Aspettiamo questo bacio da minuti, tifiamo per lui, lo vuole ma non riesce a tuffarsi… a chi non è mai capitato? Alla fine è Anna (Julia Roberts), quando quasi non ci speravamo più, a fare il primo passo. Finalmente! Un bacio dolcissimo per una commedia sentimentale perfetta, di un genere ormai quasi estinto.

Commento di Tiziano.

Il favoloso mondo di Amelie (2001)

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Amélie non è mai stata molto fortunata sentimentalmente, d’altronde “sono tempi duri per i sognatori”. Il suo è un bacio di chi ha aspettato a lungo e di chi finalmente può esternare il proprio desiderio. Un bacio atteso e di attesa, in linea con il carattere dolce e romantico della protagonista.

Commento di Matteo.

Spider-man (2002)

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Un Peter Parker mascherato (Tobey Maguire) salva la sua cotta Mary Jane (Kirsten Dunst) da una rapina nel centro cittadino. Quel bacio/ringraziamento capovolto di MJ, fatto apposta per non svelare l’identità dell’aracnide, creando allo stesso tempo un momento di intimità, cambiò per sempre la storia dei baci al cinema. Senza dimenticare che i film di supereroi non saranno mai cosi poco “casti”.

Commento di Alberto.

Ferro 3 la casa vuota di Kim Ki-duk (2004)

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Il bacio di Ferro 3 racchiude tutto ciò che è il meraviglioso film di Kim Ki-duk. Un elegante quadro, delicato e ambiguo, sfumato ma diretto, silenzioso e ricco di interpretazioni. Un chiaro esempio della passione per la pittura del regista coreano e un indimenticabile momento di cinema.

Commento di Giacomo.

Le pagine della nostra vita (2004)

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L’adattamento della storia scritta da Nicholas Sparks è una pietra miliare per gli inguaribili romantici. Ci sono moltissime scene che hanno riempito il cuore dei sognatori, ma il bacio di Noah (Ryan Gosling) e Allie (Rachel McAdams) sotto la pioggia è il culmine. Un bacio che fa ritrovare due innamorati, che hanno finalmente trovato una seconda possibilità per far funzionare una storia eterna.

Il castello errante di Howl (2004)

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Il mago Howl, sofferente e trasformatosi in un mostro alato a causa degli orrori della guerra, e la dolce Sophie, finalmente ringiovanita e maturata, sono i protagonisti di questo bacio, uno dei più suggestivi ed iconici della storia dell’animazione. L’incontro tra Howl e Sophie è salvifico per entrambi ed il reciproco amore cura incertezza, paura, egoismo. Tutti fattori che causano disordine nel nostro animo.

Commento di Matteo.

I segreti di Brokeback Mountain (2005)

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La scena del bacio tra Ennis Del Mar (Heath Ledger) e Jack Twist (Jake Gyllenhaal) di fianco alla casa è probabilmente uno dei baci più appassionati e romantici della storia del cinema LGBTQ. Un’esplosione che arriva alla fine di una sequenza basata sull’attesa. E merito anche, nemmeno a ribadirlo, dei due attori comprimari, che sanno creare un’alchimia che permea l’intera pellicola.

Commento di Alberto.

Drive (2011) 

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Il 2011 ci ha regalato alcuni dei film più belli degli anni 2000 e dei momenti indimenticabili. Tra questi vi è certamente il Drive di Refn e la sua scena più bella, ovvero quella dell’ascensore. Un lungo silenzio ricco di tensioni e pulsioni, un bacio che non sai quando è il momento di dare e un’esplosione istintiva e animalesca. Tutto il cinema di Refn in pochi minuti.

Commento di Giacomo.

Mommy (2014)

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Il cinema di Xavier Dolan è tante cose. Dal punto di vista stilistico è puro post-modernismo, arte ribelle di un ragazzo che rifiuta schemi pregressi per crearne di propri. Poi è divertimento, tensione sessuale, passione e rapporto con sé stessi. Un’altra tematica (e caratteristica) è onnipresente nel cinema del giovane canadese ed è il rapporto con la madre. Ecco il bacio di Mommy (sia quello della scena interna al film che quello del meraviglioso poster) sono la chiara rappresentazione di tutta la sua arte.

Commento di Giacomo.

Moonlight (2016)

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Premiato agli MTV Movie & TV Awards come Best Kiss, il bacio di Moonlight ha segnato la storia. Non perché è il primo bacio omosessuale a vincere il premio, ma per la rappresentazione della relazione tra i due giovani. Finalmente un bacio tra persone dello stesso sesso viene mostrato con naturalezza, sono solo due ragazzi innamorati, che si baciano al chiaro di luna.

Chiamami col tuo nome (2017)

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Il primo bacio, ovvero quello che dà il via al meraviglioso idillio romantico vissuto da Elio ed Oliver. Un bacio che racchiude tutta l’essenza del loro legame: intenso, passionale e fondato più sul dare che sul ricevere. Il bacio è uno dei modi più diretti che abbiamo per comunicare ciò che proviamo e Chiamami col tuo nome racconta proprio questo: prendere coscienza dei propri sentimenti, essere onesti con noi stessi e con l’altra persona può portare a qualcosa di inaspettatamente splendido.

Commento di Matteo.

La forma dell’acqua (2017)

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Il bacio che fa da chiosa al film premio Oscar di Guillermo Del Toro è sicuramente uno dei più affascinanti degli ultimi anni. Nel mondo tratteggiato dal regista messicano il bacio dei due protagonisti appare come perfetto finale di una fiaba romantica. Perfetto nella resa visiva, brillante e ammaliante nel contesto in cui è collocato.
La potenza di un bacio simile è destinata a rimanere a lungo impressa nella mente dello spettatore.

Commento di Arturo.

Tigertail (2020)

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Tigertail è un piccolo capolavoro e questo bacio corona perfettamente la sequenza più bella della pellicola (ricorda molto lo stile di Wong Kar-Wai). Si tratta di un bacio che racchiude in sé la spensieratezza della giovinezza, il calore dell’estate e il ricordo del primo grande amore.

Per altre classifiche, vai su CiakClub.

Ricerco nell’arte l’espressione tangibile dei miei pensieri e la confutazione degli stessi.

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