Tenet: l’uscita del nuovo film di Nolan è stata ancora rimandata

L'uscita di Tenet ha subito, ancora una volta, una posticipazione. A causa dell'emergenza coronavirus il nuovo film di Christopher Nolan arriverà nelle sale il 12 agosto.

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Sembra non voler finire mai l’Odissea di posticipazioni che sta incontrando Tenet, il nuovo film di Christopher Nolan. L’uscita del film con Robert Pattinson e John David Washington è stata di nuovo rimandata negli Stati Uniti.
Tenet sarebbe dovuto arrivare nelle sale americane il 17 luglio e nelle sale italiane il 3 agosto, ma, a causa dell’emergenza coronavirus, l’uscita del film di Christopher Nolan negli Stati Uniti è stata rimandata al 12 agosto.
E’ quasi consequenziale quindi che l’uscita nelle sale italiane di Tenet sarà posticipata e ci si deve aspettare una comunicazione o un annuncio nelle prossime ore.

“Tenet arriverà nei cinema quando i gestori saranno in grado di garantire la sicurezza pubblica. Adesso è necessario essere flessibili e non possiamo trattare le distribuzioni in maniera tradizionale.
Abbiamo scelto di aprire le proiezioni in mezzo alla settimana per consentire al pubblico di scoprire il film nel momento desiderato e abbiamo intenzione di mantenerlo in programmazione durante un periodo più lungo rispetto alla norma, in modo da sostenere una strategia di distribuzione diversa e in grado di portare migliori risultati”.

Questo quanto si legge nel comunicato della Warner Bros. che solo qualche settimana fa aveva rivoluzionato i propri programmi e aveva spostato l’uscita di vari film fra i quali rientrava anche il film di Christopher Nolan.
Dal comunicato apprendiamo che Tenet sarà in circolazione nelle sale a lungo per garantire alla più ampia fascia di pubblico la fruizione di un film che ha richiesto un elevatissimo budget (all’incirca 200 milioni di dollari).

Non è totalmente da escludere, però, che Tenet possa uscire in Italia il 3 agosto, ben nove giorni prima dell’uscita americana. La scelta della Warner Bros. di posticipare l’uscita del film negli States è infatti dovuta al fatto che le sale di New York non torneranno attive neanche nella “fase 4” e la città di New York offre un bacino di spettatori certamente non trascurabile.

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Grande appassionato di cinema orientale, apprezzo film di ogni tipo e di ogni genere, dai cult ai “mattoni” filippini. Non bisogna mai porre limiti alla propria curiosità e lasciare che i pregiudizi ci influenzino.

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