Riguardare le stagioni già uscite di una serie in previsione della prossima uscita è buona abitudine di molti. Aiuta a ricordare tutti i dettagli e le questioni rimaste in sospeso. Nel caso di Dark 3, però, è quasi d’obbligo: la serie si contraddistingue proprio per la sua complessità, quindi è facile dimenticare dei dettagli che potrebbero rivelarsi fondamentali.

Il problema dei rewatch è che richiedono tempo, e in questo caso anche molta attenzione. Non avete avuto la possibilità, il tempo o la voglia di rivedere le prime due stagioni prima che uscisse Dark 3? Avete paura di non ricordare chi sia figlio di chi, chi viene da quale epoca, chi è scomparso e chi vuole distruggere l’umanità? Tranquilli, ci pensiamo noi. Leggendo questo articolo (che ovviamente contiene spoiler) avrete tutti gli elementi fondamentali per vedere Dark 3. Intanto qui potete vedere il trailer ufficiale.

I PERSONAGGI

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I legami di parentela sono uno degli aspetti più intricati di Dark, tra paradossi e salti temporali. Per questo per prepararci a Dark 3 è utile partire dalle basi, ricordando i personaggi principali. Le famiglie principali nella città di Winden sono quattro: i Kahnwald, i Nielsen, i Doppler e i Tiedemann.

Il protagonista principale è Jonas Kahnwald, figlio di Hannah e Michael. Hannah ha una relazione segreta con Ulrich Nielsen. Michael, invece, si suicida ad inizio serie lasciando una lettera per il figlio. Scopriremo successivamente che Michael in realtà è il piccolo Mikkel Nielsen, scomparso nel 2019 per ritrovarsi nel 1986, dove verrà adottato dall’infermiera Ines.

Fondamentale è anche la famiglia Nielsen: i più giovani componenti sono Magnus, Martha e Mikkel (di cui abbiamo già parlato). Sono i tre figli di Katarina e Ulrich. Quest’ultimo è un accanito ispettore, figlio di Jana e Tronte, che ritroveremo bambino nel 1953 insieme alla madre Agnes Nielsen, appena arrivati a Winden. Il fratello di Ulrich, Mads, scompare nel 1986.

La famiglia Doppler è invece composta da Peter e Charlotte, anch’essa poliziotta, e dalle loro figlie, Franziska ed Elizabeth, una bambina sordomuta. Peter è il figlio di Helge Doppler. Quest’ultimo è un personaggio piuttosto ambiguo: sin da bambino si rivela diverso dagli altri, anche a causa della madre molto severa. Helge è caratterizzato dal suo aspetto deforme dalla sua aria sospetta: lavora alla centrale nucleare, ma sappiamo che collabora con Noah ed è coinvolto nella scomparsa dei bambini. Charlotte, invece, è stata cresciuta dall’orologiaio Tannhaus e non conosce la reale identità dei propri genitori: questa verrà rivelata solo alla fine della seconda stagione, ma ne parleremo più avanti.

Infine la famiglia Tiedemann è quella che da sempre controlla la centrale nucleare. Egon Tiedemann è il vecchio ispettore che negli anni ’80 perseguiterà il giovane Ulrich. Sua moglie ha una relazione adultera con Agnes Tiedemann prima di lasciarlo. Loro figlia è Claudia, che negli anni ’80 diventerà capo della centrale e che sarà un personaggio chiave nella storia. Claudia ha una figlia, Regina, di cui non conosciamo il padre. Regina sposerà Alexander, un ragazzo che non sappiamo da dove o da quale epoca arrivi (lo scopriremo in Dark 3?), che prenderà il cognome della moglie e il controllo della centrale. Bartosz è il loro unico figlio.

Altro personaggio importante quanto misterioso è Noah: è uno dei viaggiatori, quindi lo ritroviamo in quasi tutte le epoche (dal 1921 al 2019) vestito da prete. Aiutato da Helge Doppler prima e da Bartosz poi, sarà coinvolto nella scomparsa dei ragazzi.

PRIMA STAGIONE

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Iniziamo dal 2019: un ragazzo chiamato Erik scompare nel nulla a Winden. Poco dopo scompare anche il piccolo Mikkel Nielsen, entrato nelle grotte della centrale nucleare. Intanto arriva in città uno straniero misterioso che alloggerà nell’albergo di cui Regina è proprietaria. Mikkel si ritrova nel 1986 e, non riuscendo a tornare nel futuro, crescerà qui prendendo il nome di Michael: successivamente sposerà Hannah e diventerà padre di Jonas, per poi togliersi la vita. Lascerà una lettera di addio al figlio, con la quale gli spiegherà tutto ciò. Jonas troverà così la porta nelle grotte che lo condurrà a sua volta nel 1986. Cercherà quindi di riportare Mikkel nel 2019, ma questo gli sarà impedito dallo stesso straniero misterioso: se infatti Mikkel non crescesse negli anni ’80, Jonas non potrebbe mai nascere e adempiere alla missione che gli spetta. Scopriremo poi che l’uomo non è altro che lo stesso Jonas proveniente dal futuro. Nell’86 Jonas del futuro farà visita a Tannhause: questi sarebbe infatti il futuro costruttore della macchina del tempo, nonché autore di un libro sui viaggi temporali. Jonas fornirà a Tanhause la sua macchina del tempo, danneggiata, e così permetterà all’orologiaio di costruirla in primis.

Intanto Ulrich conduce le indagini sulla scomparsa del figlio e scopre che Helge è coinvolto. Nel 1986, infatti, era scomparso anche Mads, fratello minore di Ulrich. Il suo cadavere ricomparirà misteriosamente del 2019. Ulrich trova a sua volta la porta nelle grotte, che lo conduce nel 1952. Qui la polizia, capitanata da Egon Tiedemann, sta indagando a causa del ritrovamento di altri due cadaveri sconosciuti, uno dei quali riporta abiti ed oggetti degli anni 80. Ulrich è deciso ad uccidere il piccolo Helge, in modo tale da impedirgli di uccidere i bambini in futuro. Helge sopravviverà grazie all’intervento di Noah, tuttavia rimarrà sfigurato. Ulrich, invece, viene arrestato e chiuso in una clinica psichiatrica.

Negli 1986, Regina Tiedemann è una giovane timida e vittima del bullismo di Ulrich e Katarina. Nella sua vita compare Alexander (ma questa è un’identità falsa), che poi sposerà. Alexander si farà assumere da Claudia Tiedemann, e per lei costruirà la porta nelle grotte. Negli stessi anni Helge collabora con Noah, ammaliato dalle sue parole. Lo stesso Helge del 2019 tornerà negli anni 80 per dissuaderlo, sostenendo che Noah sia “il male”, ma sarà un tentativo vano.

Altro viaggiatore del tempo è Claudia: la sua versione anziana proveniente dal futuro viaggerà fra le varie epoche al fine di realizzare un piano non ben definito. Nel 1952 farà visita a Tannhaus, dandogli spiegazioni sui viaggi nel tempo e permettendogli così di scrivere il suo libro; parlerà con il padre Egon, scusandosi con lui per ciò che accadrà; nel 1986 si recherà da se stessa più giovane, raccontando dei viaggi nel tempo; nel 2019 farà visita al nipote Bartosz, il quale poi inizierà a lavorare per Noah.

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A fine stagione Jonas cercherà di chiudere il varco temporale, ma otterrà l’effetto contrario e si ritroverà in un 2052 postapocalittico.

SECONDA STAGIONE

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La prima stagione lascia gli spettatori pieni di domande, parte delle quali troveranno risposta nella seconda stagione. Scopriamo infatti che il 27 giugno 2020 c’è una sorta di Apocalisse che darà vita al primo varco temporale. Sopravviveranno solo coloro che trovano riparo in un bunker. Nel 2052 Jonas troverà dunque i sopravvissuti, capitanati da Elizabeth: essi credono nella dottrina detta “Sic mundus creatus est” (Così il mondo fu creato), tengono nascosto il portale punendo con la morte chi si avvicina e credono in un Paradiso a loro destinato. Anche Noah fa parte dei Sic Mundus, così come l’anziano Adam che ne è a capo. Claudia, invece, cerca di opporsi. Lei possiede le ultime pagine del libro di Tannhause, che Adam e Noah cercano disperatamente.

Nel 2052 Jonas segue una cassetta di Claudia e trova il varco. Elizabeth cerca di giustiziarlo impiccandolo, ma poi decide di salvarlo: a Jonas rimarrà una ferita sul collo che lo distinguerà d’ora in poi. Tramite il portale si ritroverà nel 1952, dove incontrerà Noah che lo condurrà al cospetto di Adam. Scopriamo così che Adam non è altro che Jonas da vecchio. Adam spiega che i Sic Mundus stanno portando avanti una guerra contro Dio, ovvero il Tempo. Il tempo si basa infatti su cicli di 33 anni: il loro obiettivo è quello di interrompere tali cicli, impedire l’Apocalisse e salvare così Martha e gli altri. Per ottenere ciò, Jonas deve impedire al padre di suicidarsi, in modo tale che Mikkel non torni nel passato e Jonas stesso non nasca mai.

Nel 1952 scopriamo che Agnes Nielsen è la sorella di Noah, ma è stata scacciata dai Sic Mundus. Agnes promette al fratello le ultime pagine del libro, ma in cambio vuole tornare con loro prima dell’inizio del nuovo ciclo. Nello stesso anno, Noah uccide Claudia.

Nel 1986 Ulrich è ancora in manicomio. Egon Tiedemann va a trovarlo e gli mostrerà la foto di Mikkel. Ulrich tenterà di fuggire e riportare il figlio nel 2019, ma verrà fermato. Egon stesso morirà in una lite con la figlia Claudia, la quale è sempre più consapevole dei viaggi.

Nel 2019 la verità inizia a venire a galla. Jonas adulto spiegherà ogni cosa alla madre Hannah, e poi anche a Charlotte e Peter Doppler e Katarina Nielsen. Noah rivela a Charlotte di voler uccidere Adam per impedire l’apocalisse. Rivela inoltre di essere suo padre. Sua madre, invece, è Elizabeth del futuro, nonché sua figlia. Hannah sfrutterà la macchina del tempo per tornare nel 1952 e incontrare Ulrich, imprigionato: si accerta tuttavia del fatto che Ulrich non lascerà la sua famiglia per lei. Decide così di non liberarlo e di continuare a vivere lei stessa negli anni ’50. Alexander Tiedemann, invece, viene arrestato per furto di identità: il nuovo ispettore di Winden è infatti il fratello dell’originario Alexander, scomparso nel 1986.

Jonas, segue invece i dettami di Adam e torna nel 2019 al giorno del suicidio del padre, deciso ad impedirlo. Tutti i personaggi sono ad una festa per l’anniversario di matrimonio di Ulrich e Katarina, mentre Michael è rimasto a casa. Jonas va da lui per spiegargli ogni cosa, mostrandogli la lettera di addio, e per convincerlo a rimanere vivo, anche se questo significa impedire la propria nascita. Li raggiunge tuttavia Claudia del futuro, per impedire tutto ciò. Scopriamo a questo punto alcune cose: il piccolo Mikkel ha attraversato la porta delle grotte sotto indicazione dello stesso Jonas, deciso quindi a farlo tonare negli anni 80. Inoltre, Claudia spiega che Adam non vuole interrompere il ciclo, ma vuole lasciare che il tempo scorra come sempre, apocalisse compresa. Infine, Michael decide di suicidarsi proprio a causa dell’incontro con Jonas: ricopierà la lettera portata da lui e morirà per permettere a Jonas di nascere e completare la sua missione, ovvero fermare Adam.

La versione giovane di Noah lascia a Jonas adulto una lettera firmata da Martha, la quale chiede di salvare tutti. D’altra parte Adam, aiutato dagli adulti Magnus e Franziska, fa uccidere Noah. Inoltre, Adam nel 2019 sparerà Martha davanti agli occhi di Jonas: il dolore per la morte dell’amata servirà a forgiarlo e renderlo Adam stesso. Si innesca così il terzo ciclo. Tuttavia compare un’altra Martha, proveniente da un altro mondo” che porta via con sé Jonas. Su questo scenario si aprirà Dark 3.

LA TERZA STAGIONE

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Sappiamo già che con Dark 3 la serie si concluderà definitivamente. Alla fine delle prime due stagioni di Dark sappiamo che esiste una guerra per il controllo del Tempo tra i Sic Mundus di Adam e la resistenza di Claudia, nella quale Jonas avrà un ruolo fondamentale. Sappiamo che il terzo ciclo sta per iniziare e che esistono più mondi paralleli.

Dalla stagione conclusiva di Dark ci aspettiamo sicuramente delle risposte a tutte le domande che le scorse stagioni hanno lasciato: Claudia è veramente intenzionata ad impedire l’Apocalisse? Cosa sono gli altri mondi di cui parla la nuova Martha? Jonas può cambiare la sua sorte o è inevitabilmente destinato a diventare Adam? Ma anche, chi è realmente Alexander e qual è il suo obiettivo? Quale sarà la sorte di Hannah negli anni 50? E perché tutti questi cadaveri vengono ritrovati in tempi diversi?

Secondo le ultime notizie, Dark 3 sarà molto confusa e non tutte le questioni avranno una risposta. Dopotutto era facile aspettarselo da una serie così complessa. Finora, tuttavia, nonostante sia molto intricata è riuscita a mantenere un perfetto equilibrio e una coerenza interni: è un labirinto difficile da affrontare ma ben architettato. Le aspettative sono tante per una serie che è stata acclamata come il miglior prodotto originale Netflix. Intanto siamo pronti al terzo ciclo e all’Apocalisse: siamo sicuri che non sarà deludente, questa volta.

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Gaia Franco

Gaia Franco

Lucana, studentessa a Bologna. Appassionata da sempre di cinema, letteratura e qualsiasi forma d'arte.

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