Karen Gillan, durante un panel virtuale (che trovate linkato qui sotto) della GalaxyCon, ha avuto occasione di parlare del suo personaggio all’interno dell’universo Marvel, ovvero Nebula, e del suo passato tutt’altro che semplice:

“Sono stata in grado di usare svariati saggi di psicologia per questo personaggio perché ha un certo bagaglio in materia di abusi da parte di suo padre, abusi partiti quando era alquanto giovane. Non per renderlo troppo pesante, ma lui ha messo queste due sorelle una contro l’altra, Nebula si sentiva inferiore, il capro espiatorio, mentre l’altra era la preferita. Che è una roba che può comunemente accadere all’interno di famiglie dove ci sono fratelli. Io sono figlia unica quindi ci ho dovuto lavorare sopra leggendo roba […] In Avengers ha dovuto fronteggiare la fonte stessa di questi abusi e poi l’ho ha visto eliminato dalla sua vita. Sto pensando alla Nebula futura nei termini di “Come sarà ora che gli abusi di quella persona se ne sono andati insieme a lui? Come ricostruirà la sua vita?”. È una sensazione strana, per lo meno credo, quella in cui può trovarsi un personaggio come lei che è stata abusata da un genitore, ma si ritrova a fronteggiare questa situazione in cui è triste per la scomparsa del padre, ma è anche lieta per via dell’odio che inevitabilmente provava nei suoi confronti. Nebula ha passato davvero un periodaccio, provo davvero tanta empatia per lei. [In Guardiani della galassia Vol 3] mi piacerebbe cercare di far sì che possa inizra e a costruirsi una nuova vita.”

https://youtu.be/e0fMXNVCLK0

LEGGI ANCHE  Niente più cinema dai ragazzi dell'America: San Cosimato va a bando

Secondo alcuni rumors, oltre che in Guardiani della Galassia vol. 3, potremmo rivedere Karen Gillan nei panni di Nebula anche nel nuovo Thor: Love and Thunder affidato a Taika Waititi.

E voi, cosa ne pensate di Karen Gillan nel Marvel Cinematic Universe?

Fatecelo sapere nei commenti e, per questa ed altre interessanti news, venite a trovarci su Ciakclub.

Tommaso Serena

Tommaso Serena

Cinematograficamente onnivoro, sono cresciuto tra l'autorialità dei fratelli Coen ed i fagioli western di Bud Spencer e Terence Hill. Sogno di sceneggiare un film in cui Trinità e Bambino prendono a sberloni i responsabili del furto del proprio tappeto che "dava un tono all'ambiente".

Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments