Le 10 interpretazioni più belle di Cate Blanchett da non perdere

Cate Blanchett ha interpretato i ruoli più disparati e i suoi film ci dimostrano che sesso e aspetto non devono essere limitazioni per un'attrice.

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Cate Blanchett

Biondissima, occhi di ghiaccio, pelle eterea, zigomi che sfidano la gravità… La bellezza di Cate Blanchett è sicuramente una delle sue virtù, ma non è stata la sua arma per il successo.

Nei film in cui recita, solo raramente viene sfruttata come bambolina da ammirare. Bensì, i suoi ruoli ci hanno dimostrato che è una donna forte, che ama andare controcorrente e interpretare i personaggi più disparati. Non vuole essere limitata dal suo aspetto e nemmeno dal suo sesso, abbraccia ruoli maschili e femminili, e accetta di trasformare o degradare il suo aspetto.

Il suo riconoscimento internazionale è iniziato proprio grazie a uno di questi ruoli, un ruolo da donna forte, autoritaria. E quale donna più intransigente di Elisabetta I d’Inghilterra?

Il suo successo è accresciuto ulteriormente con l’interpretazione di Galadriel, l’elfo dalla bellezza angelica e evanescente nella saga della Compagnia dell’Anello. Grazie a questi due film, è diventata una star, in corsa per il premio più ambito di tutti: l’Oscar.

Cate Blanchett

Gli sforzi sono stati ripagati con ben due Academy Award. Il primo come miglior attrice non protagonista nel 2005 per il film The Aviator, e il secondo come miglior attrice per Blue Jasmine.  Sono molte anche le nomination, sette in totale quelle dell’Academy. Per Elizabeth, Elizabeth: The Golden Age, Diario di uno scandalo, Carol, Il signore degli anelli Io non sono qui.

Nonostante la fama le permettesse di scegliere film con un successo assicurato, Cate Blanchett ha continuato a collaborare con registi meno conosciuti in film più di nicchia. Anche in queste pellicole ha lasciato un pezzo di sé, rendendole migliori. Per esempio, Le avventure acquatiche di Steve Zissou di Wes Anderson, Manifesto, Babel di Alejandro González Iñárritu e Song to Song di Terrence Malick.

 

Le interpretazioni da non perdere di Cate Blanchett

Come vedrete nella lista fatta, Cate Blanchett è un’attrice spavalda, che ha nel suo portfolio un repertorio di ruoli disparati. Queste, secondo me, sono le performance dell’attrice da vedere assolutamente, in modo tale da farsi un’idea completa della bravura di questa donna.

10. Che fine ha fatto Bernadette? (2019)

Cate Blanchett

In questo film diretto da Richard Linklater, Blanchett interpreta Bernadette, un’architetto che ha messo da parte la sua carriera dopo che hanno distrutto la sua più grande creazione. Solo un viaggio in Alaska riuscirà a farla uscire dal vortice di disperazione e annichilimento in cui sta scivolando.

Questa sua interpretazione ha ricevuto molte critiche negative e l’hanno persino definita come la sua peggiore. Effettivamente ce ne sono di migliori, tuttavia, Cate porta nella performance il suo solito valore aggiunto che fa splendere il personaggio. Inoltre, riesce a rendere in modo vivido tutto il rage di emozioni che Bernadette attraversa.

9. Il Signore degli Anelli – La compagnia dell’Anello (2001)

Cate Blanchett

Ovviamente non può mancare Galadriel, personaggio dalla bellezza impalpabile e uno dei più misteriosi della saga de Il Signore degli Anelli. L’elfo interpretato appare inizialmente un rifugio sicuro per la compagnia, il cui fascino etereo li rincuora dalla perdita di Gandalf appena subita.

Tuttavia, l’attrice ha saputo infondere nell’interpretazione quel tocco in più che rende Galadriel un personaggio a tutto tondo, anche se secondario. Tentata dal potere dell’anello, il rifugio luminoso e puro acquista delle note più oscure, che ci portano persino a temerla.

8. Diario di uno scandalo

Cate Blanchett

L’inquietante dramma psicologico di Richard Eyre ci ha regalato, oltre all’interpretazione della Blanchett, anche quella di Judi Dench. Entrambe le donne danno il meglio di sé in questa pellicola e la nomination agli Oscar ricevuta è ben meritata.

Blanchett interpreta Sheba, un’insegnate d’arte che inizia una relazione con uno studente di 15 anni. Diventa amica di Barbara (Dench), anche lei insegnante, ma quando scopre il suo segreto, la relazione d’amicizia si trasforma in un tossico intreccio di affetto e manipolazione.

In particolare, va lodata la capacità di Cate Blanchett per aver saputo bilanciare l’apparente innocenza iniziale del suo personaggio, che poi si trasforma, in un misto di fragilità, desiderio di trasgressione e schiacciante senso di colpa.

7. Truth – Il prezzo della verità (2015)

Cate Blanchett

Questa pellicola, basata sulla controversia dei documenti Killian, segna il debutto alla regia di James Vanderbilt e vede Blanchett condividere il set con Robert Redford.

L’attrice veste i panni della giornalista Mary Mapes, licenziata dalla CBS dopo aver fatto un’inchiesta sul servizio militare di George W. Bush, a pochi mesi dalle elezioni del 2004.

Truth mostra il lavoro giornalistico, i problemi etici e la censura forzata dai potenti. Inoltre, pone al centro Mapes che grazie alla Blanchett risulta un personaggio a tutto tondo. Carico di emotività e forza, l’interpretazione è il fulcro portante di tutto il film.

6. Carol (2015)

Cate Blanchett

In questo film ambientato nella New York degli anni ’50, Cate Blanchett interpreta Carol, una donna in procinto di divorziare dal marito che si innamora di Therese (Rooney Mara). Carol è sofisticata, elegante e inizialmente misteriosa. La bravura dell’attrice le permettere di svelare, sequenza dopo sequenza, ogni piccola sfaccettatura dell’indecifrabile carattere della donna.

Se a primo acchito la bellissima Carol è impenetrabile, alla fine del film la conosciamo nel profondo. Piano piano l’attrice ci ha mostrato ogni aspetto del suo carattere: gioie, debolezze, vulnerabilità. Tanto che il finale aperto sembra spiegarsi interamente nel sorriso della donna.

5. Manifesto (2015)

Cate Blanchett

Nato come un’installazione multi-schermo, Manifesto diventa il lungometraggio più eccentrico in cui Cate ha preso parte. In questo film, diretto da Julian Rosefeldt, l’attrice non è solamente una protagonista, ma mette in scena ben tredici personaggi diversi.

Per ognuno di loro si trasforma, senza un bisogno eccessivo di trucco (a parte per il clochard), ma le semplici espressioni mutano il volto di Cate in modo radicale. Un momento prima è un’operaia in discarica, dai modi rozzi e mascolini, e qualche minuto dopo è una coreografa dall’aspetto austero e snob.

Tuttavia, non sono solo i personaggi a rendere questo film unico, ma è anche la trama (o la sua assenza) a renderlo un’esperienza decisamente curiosa.

4. Io non sono qui (2007)

Cate Blanchett

Nel film di Todd Haynes, Cate dimostra che, nel suo repertorio di interpretazioni, non vuole limitarsi a ruoli femminili. Insieme a Christian Bale, Richard Gere e Heath Ledger, mette in scena una delle sfaccettature di Bob Dylan e il ruolo le calza a pennello.

La chioma bionda diventa una massa di ricci scuri, il viso spigoloso, gli occhiali scuri e la sigaretta a mezz’aria contribuiscono a trasformarla nel cantante. Ancora una volta, abbiamo prova delle abilità mimetiche di Cate Blanchett, che completano la trasfigurazione con i gesti, la voce e i modi di Bob Dylan.

(Inutile dirlo, è stata nominata all’Oscar e ha vinto il Golden Globe come miglior attrice non protagonista.)

3. Elizabeth (1998)

Cate Blanchett

Con la sua interpretazione della regina Elisabetta I d’Inghilterra, Cate Blanchett attira verso di sé i riflettori e ottiene la prima nomination all’Oscar. Il suo ruolo è diventato talmente iconico che Margot Robbie ha accolto una grande sfida in Maria Regina di Scozia.

Cate ha reso in modo impeccabile la crescita della regina, che passa dall’essere ingenua e insicura, fino a diventare una delle regine più famose della storia della corona. La trasfigurazione non si nota solo dal trucco bianco e dalle parrucche, ma anche dall’espressione del volto, che diventa impassibile e intransigente, proprio come il potere della donna.

2. Blue Jasmine (2013)

Cate Blanchett

Nella commedia drammatica diretta da Woody Allen, Cate Blanchett veste i panni di Janette/Jasmine, donna vissuta nel lusso che affronta un crollo psicologico. A causa dell’arresto del marito per frode fiscale, Jasmine perde tutti i suoi soldi e cerca di adattarsi a una vita più umile con l’aiuto della sorella.

L’instabilità psicologia, la dipendenza da ansiolitici e dall’alcool hanno la meglio sulla mente della donna, che spesso si trova a parlare da sola, ricordando la vita passata. Cate rende in modo magnifico questi crolli psicologici, che si alternano a sprazzi improvvisi di lucidità. Non a caso, per quest’interpretazione ha ottenuto il suo secondo premio Oscar.

1. The Aviator (2004)

Cate Blanchett

Sembra scontato mettere al primo posto il ruolo che le è valso il suo primo premio Oscar, tuttavia, è un’interpretazione veramente straordinaria. Nonostante il suo personaggio sia secondario, riesce a splendere di luce propria, persino quando si trova accanto al protagonista, Leonardo DiCaprio.

In questa pellicola di Scorsese, Cate si trasforma completamente nella leggenda hollywoodiana, Katharine Hepburn. L’accento, i movimenti, la camminata, tutto ricorda la star della screwball comedy.

Ma ciò che porta la performance a un altro livello è il modo in cui è in grado di mettere in scena la vera natura della donna, le sue vulnerabilità e il suo lato vivace e anticonformista che l’hanno resa una donna orgogliosa e indipendente.

Questo e altri approfondimento nella sezione focus di CiakClub.

Ricerco nell’arte l’espressione tangibile dei miei pensieri e la confutazione degli stessi.

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