Cinema chiusi? In Texas aprono il drive-in e fanno sold out

La pandemia chiude i cinema e i texani aprono il drive-in. Ecco come affronta il la quarantena da coronavirus un cinema a Schertz,Texas.

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Mentre i cinema di tutto il mondo chiudono o continuano il lock down forzato, i texani trovano una soluzione ai loro mali: il drive-in.

A Schertz, cittadina del Texas, la quarantena causa Coronavirus fa aguzzare l’ingegno a al cinema del circuito EVO Entertainment. Il cinema resta chiuso, ma hanno dato il via a una nuova iniziativa, chiamata EVO drive-in.

L’abitacolo dell’automobile permette di garantire la distanza e la protezione degli spettatori. Sicuramente un metodo geniale per permette ai cinefili di godersi il film in compagnia, ma anche in totale sicurezza.

L’ammissione al cinema all’aperto è gratuita fino ad esaurimento dei posti nel parcheggio, ed è possibile prenotare il proprio posto sul sito evodrivein.com, dove sono disponibili anche gli orari e le informazioni necessarie.

Il drive-in ha dato il via all’iniziativa venerdì scorso, con la proiezione di Spider-Man: Homecoming. Niente nuove visioni a questo cinema all’aperto, ma film già passati al botteghino. I prossimi ad essere proiettati saranno Top Gun Grease.

Inutile dire che l’idea di questo cinema ha avuto enorme successo, infatti, fin dalla prima sera, il drive-in era al completo.

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Come funziona il drive-in?

Il film viene proiettato sulla parete bianca dell’edificio e l’audio viene trasmesso direttamente in ogni veicolo tramite frequenze radio AM/FM.

Un’altra caratteristica che lo rende sicuramente allettante è che viene servito da mangiare. Anche in questo caso non ci sono contatti: l’ordinazione e il pagamento avvengono tramite applicazione, successivamente il cibo viene lasciato fuori dalla macchina del cliente da un’impiegato con guanti e mascherina.

La proiezione osserva anche il limite orario imposto, inizia al tramonto e termina per le 22, quando scatta il coprifuoco.

L’Amministratore Delegato di EVO Entertainment Group Mitchell Roberts ha commentato:

“Questo è un momento difficile per tutti quindi ci siamo imbarcati nella missione di trasmettere positività alla nostra comunità mantenendo la distanza sociale imposta dalla crisi. I film sono sempre stati una fuga per me, e volevo che diventasse tale anche per la nostra comunità in un periodo pieno di incertezza e stress”.

Beati loro.

Questa e altre notizie nella sezione news di CiakClub.

Ricerco nell’arte l’espressione tangibile dei miei pensieri e la confutazione degli stessi.

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