V2. Escape from Hell: il Covid-19 non ferma la produzione del film verticale

Mentre tutte le produzioni e le distribuzioni si fermano, fa scalpore sapere che c'è chi, come V2. Escape from Hell, usa la tecnologia per continuare.

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Escape from Hell

Ormai le notizie di produzioni ferme e distribuzioni rimandate sono all’ordine del giorno. Ma Deadline racconta in esclusiva che il film russo V2. Escape from Hell nuota decisamente contro corrente.

Sotto la direzione del regista Timur Bekmambetov, (Unfriended: Dark Web, Searching) lui e il team di produzione hanno deciso di non fermarsi subito ma di trovare un metodo alternativo per continuare il loro film.

Il nuovo film in produzione, V2. Escape from Hell, è un film sulla Seconda Guerra Mondiale ed è il primo blockbuster film ad essere girato interamente in formato verticale.

Questo vuol dire che, una volta terminato, ci saranno due versioni di V2. Escape from Hell. Una nel classico formato orizzontale da distribuire nei cinema, e una in formato verticale, apposta per la fruizione da cellulare. 

Escape from Hell

Che questo porti la fine delle polemiche sul guardare o meno i film dallo schermo dello smartphone? Forse.

Comunque sia, indipendentemente dal Coronavirus, Timur Bekmambetov vuole continuare la produzione.  Ovviamente, il tutto seguendo delle regole molto precise, che limitano al minimo i contatti sociali. Per esempio, questo venerdì hanno in programma di girare una scena di guerra in volo. Il protagonista Pavel Priluchny sarà in una cabina di pilotaggio, mentre attorno a lui saranno proiettate scene di guerra tratte dal videogioco War Thunder. Il tutto verrà poi sistemato con gli effetti speciali.

Il regista ha commentato:

V2. Escape from Hell sarà il primo film sulla Seconda Guerra Mondiale realizzato per la Generazione Z. Vorremmo raccontare questa storia usando mezzi visivi altamente tecnologici. Le riprese con i videogiochi aumenteranno l’intrattenimento del progetto e immergeranno completamente il pubblico in ciò che accade sullo schermo. Si tratta di un’esperienza che i gamers di oggi provano grazie ai videogiochi russi con il loro iperrealismo e l’attenzione ai dettagli”.

Questa e altre notizie nella sezione news di CiakClub.

Ricerco nell’arte l’espressione tangibile dei miei pensieri e la confutazione degli stessi.

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