Qual è la commedia romantica adatta al tuo San Valentino? 10+1 titoli per voi

Se non sapete quale commedia romantica scegliere a San Valentino, ecco la classifica che fa per

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Al tocco dell’amore, tutti diventano poeti. Non che Platone con questa frase pensasse davvero che chiunque sarebbe potuto diventare un poeta, quello che intendeva è che l’amore riesce a smuovere anche l’animo meno propenso ai sentimentalismi.
Per questo San Valentino vi proponiamo una classifica interamente dedicata alla commedia romantica che non comprenda le solite e celebri Pretty Woman, Titanic o Le pagine della nostra vita.

The Choice – La scelta di Ross Katz

Dalla talentuosa penna di Nicholas Sparks, La scelta è l’adattamento dell’omonimo romanzo. Una dottoressa solitaria e fidanzata ha come vicino di casa un veterinario bello ma arrogante. La commedia si basa sulle diversità caratteriali dei due, tanto evidenti quanto complementari. Con Benjamin Walker e Teresa Palmer come protagonisti e Alexandra Daddario nell’inusuale parte della ragazza respinta, The Choice scorre molto piacevolmente e regala un lieto fine che mette davvero di buon umore.

The Wow – La memoria del cuore di Michael Sucsy 

Channing Tatum e Rahel McAdams sono Leo e Paige: fidanzati, conviventi e follemente innamorati. Un giorno però un incidente in macchina costringe Paige in coma. Al suo risveglio la gioia di Leo viene presto stroncata dalla triste constatazione che la fidanzata ha perso la memoria degli ultimi anni della sua vita. Leo, per lei nuovamente uno sconosciuto, dovrà riconquistare il suo cuore. Pur senza una sceneggiatura brillante The Wow riesce a creare una storia d’amore convincente e coinvolgente.

Rachel McAdams and Channing Tatum in The Vow (2012)

Her – Lei di Spike Jonze

In un distopico futuro, nemmeno troppo lontano, Joaquin Phoenix è Theodore Twombly, un uomo estremamente solitario e taciturno che per lavoro scrive lettere poetiche per conto di altri. Un giorno però il rilascio sul mercato di un nuovo sistema operativo, OS 1 (suona familiare?) basato su un’intelligenza artificiale in grado di plasmarsi a seconda delle necessità del fruitore, cambia completamente la sua vita, dando vita ad una relazione uomo – voce vissuta attraverso un auricolare. La voce comunque è quella di Scarlett Johansson. Oltre alla storia d’amore decisamente sui generis, Her riesce anche a far riflettere sul rapporto con la tecnologia nella vita di tutti i giorni, che sta assumendo risvolti sempre più preoccupanti.

Joaquin Phoenix in Her (2013)

Lost in Translation di Sofia Coppola

A proposito di storie d’amore un po’ particolari e capaci di far riflettere, sicuramente rientra in tale categoria il film di Sofia Coppola. Bill Murray è Bob Harris, attore famoso volato in Giappone per la campagna pubblicitaria di un celebre alcolico. Bob si scontra da subito con una società nella quale sono radicati usi e costumi profondamente differenti da quelli occidentali. Nell’incapacità di un’interazione-comunicazione efficace col mondo circostante conosce Charlotte (Scarlett Johannson, questa volta è fisicamente presente), una ragazza molto più giovane con la quale inizia a scoprire il nuovo mondo che lo circonda, rimanendone affascinato. Lost in Translation riesce a raccontarci un amore un po’ differente, in perfetto equilibrio tra emotività e leggerezza.

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You’ve Got Mail – C’è post@ per te di Nora Ephron

Restiamo quindi sulle registe femminili con il capolavoro di Nora Ephron, remake del celebre successo (di Ernst Lubitsch) Scrivimi fermo posta del 1940. Il film racconta la storia di Joe (Tom Hanks) e Kathleen (Meg Ryan), amici “di penna” attraverso lo scambio anonimo di e-Mail, ma incapaci di sopportarsi nella vita di tutti i giorni, essendo Joe proprietario di un negozio di libri che sta facendo fallire il piccolo negozio di Kathleen. Quando però tramite posta decideranno di incontrarsi, tutto cambierà. La commedia, che illustra impeccabilmente le divergenze caratteriali dei due protagonisti, si basa sulla capacità di superare i pregiudizi accantonando l’orgoglio, non a caso il libro scelto da Kathleen al primo appuntamento sarà proprio Orgoglio e Pregiudizio…

Tom Hanks and Meg Ryan in You've Got Mail (1998)

Pride and Prejudice – Orgoglio e Pregiudizio di Joe Wright

Sfruttando questo fil rouge di eccellenti titoli di commedia romantica diretti da registe donne passiamo a Pride and Prejudice che, nonostante sia diretta da Joe Wright, sfrutta uno dei migliori romanzi di una delle migliori scrittrici di tutti i tempi: Jane Austen. Le vicende della famiglia Bennet sono più che note ma quello che sconcerta è il successo che riscontrano nel pubblico le pellicole tratte dai romanzi di un’autrice ormai datata (si veda anche Sense and Sensibility di Ang Lee), a dimostrazione che un’ottima storia, con personaggi ben scritti, è sempre capace di superare la prova del tempo. Da segnalare un’ottima Keira Knightley nei panni di Elizabeth Bennet.

Keira Knightley and Matthew Macfadyen in Pride & Prejudice (2005)

Notthing Hill di Roger Michell

C’è spazio anche per una classica commedia romantica di grande successo, metterla era d’obbligo, poiché nemmeno la più cara amica del sottoscritto, dai gusti raffinati nonché estremamente pragmatica, può esimersi dal riguardarlo in maniera frequente e concedendosi, seppur parsimoniosamente, a qualche lacrima di commozione. Notthing Hill racconta una storia d’amore impossibile e perciò forse ancora più bella. “Voglio la favola” affermava Julia Roberts in un’altra pellicola cult, questa volta la favola è lei, attrice di fama mondiale, a regalarla al giovane William (Hugh Grant) proprietario di un piccolo negozio.

Julia Roberts and Hugh Grant in Notting Hill (1999)

Witness – Il Testimone di Peter Weir

L’eterogeneità della classifica non può non riguardare anche una storia d’amore che fa da sfondo ad un vero e proprio poliziesco: Il Testimone. Harrison Ford è John Book, un agente di polizia incaricato di proteggere un bambino, unico testimone di un omicidio in cui è coinvolto un poliziotto corrotto, e sua madre Rachel (Kelly McGillis), entrambi membri di una comunità amish. I due protagonisti appartengono a due mondi completamente differenti, e John rimane affascinato dalla vita bucolica che conduce Rachel in quella comunità. La più classica delle trame insomma, che valorizza però una delle minoranze spesso oggetto di discriminazioni negli Stati Uniti.

Harrison Ford and Kelly McGillis in Witness (1985)

Intolerable Cruelty – … dei Fratelli Coen

Ci sono dei puntini al posto della traduzione in italiano, ebbene Prima ti sposo poi ti rovino è una traduzione che fa pensare a un filmaccio da fratelli Vanzina, l’ho però riportata per dimostrare a che livello di demenza possano arrivare le traduzioni. Intolerable Cruelty è il primo esperimento di commedia romantica nella quale si cimentano i talentuosissimi Joel ed Ethan Coen. La comicità è brillante e la trama è sofisticatamente e piacevolmente intricata. Troppo difficile tentare di riassumerla in poche righe. George Clooney è Miles Messy, un famoso avvocato divorzista e Catherine Zeta Jones è Marylin, una vedova a caccia di ricchi ereditieri. Se non vi basta, che state aspettando?

George Clooney and Catherine Zeta-Jones in Intolerable Cruelty (2003)

Thor di Kenneth Branagh

In questa raccolta dedicata alla commedia romantica c’è spazio anche per un cine-comic, anche se, con Kenneth Branagh come regista, Thor è sicuramente un film di supereroi molto camuffato. Il regista irlandese è autore shakespeariano convinto, e le sue storie sono famose per ereditare dal maestro inglese la forza drammaturgica, l’empatia e la grande profondità dei personaggi. Thor (Chris Hemsworth) si trova sulla terra, cacciato da Asgard dal padre poiché non degno, e qui conosce Jane (Natalie Portman), bellissima e brillante scienziata della quale si innamora follemente.

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Wall-e di Andrew Stanton

Ci tengo particolarmente però ad aggiungere un undicesimo film, più precisamente una pellicola di animazione. Wall-e è forse il prodotto di maggior qualità (a livello di sceneggiatura sicuramente) che Disney abbia prodotto dal 2000 in poi. Una storia d’amore tra l’ultimo robot che abita la terra, ormai abbandonata in quanto domicilio di rifiuti e spazzatura, e un robot sonda, mandato in esplorazione per controllare se ci siano condizioni di vivibilità sul nostro pianeta. L’incredibile delicatezza con la quale è raccontata questa storia la rende davvero commovente, vi innamorerete follemente di Wall-e anche voi, parola mia!

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Qual è la vostra commedia romantica preferita?

Fatecelo sapere nei commenti e venite a trovarci su Ciakclub.

Nel frattempo però buona San Valentino e buona visione!

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