I migliori Film del Decennio: i 20 migliori titoli 2010-2019 secondo CiakClub

Siamo arrivati agli sgoccioli di questa decade. Abbiamo quindi deciso di fare le classifiche dei migliori film del decennio secondo la nostra redazione.

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I migliori film del decennio

Gli ultimi dieci anni sono stati ricchi di cambiamenti o, meglio, di vere e proprie rivoluzioni: a partire da quella social, a cui noi di ciakclub non possiamo che essere eternamente grati (grazie Dio Zuckerberg) fino ad arrivare, in ambito cinematografico, a quella delle piattaforme streaming (ve ne abbiamo parlato qua). Allo stesso modo ci sono stati tanti film, tante ore passate davanti ad uno schermo, tante scene che hanno segnato, magari poco magari molto, la nostra vita. Abbiamo pianto davanti a centinaia di storie d’amore finite male, abbiamo sofferto ogni volta che terminavamo una serie tv, abbiamo riso dopo l’ennesima battuta demenziale, ci siamo gasati durante un interminabile inseguimento, abbiamo avuto paura mentre l’assassino sbucava alle spalle della vittima in secondo piano. Siamo cresciuti, siamo invecchiati e siamo cambiati, tutto mentre guardavamo film con passione ed amore per questo mondo fantastico chiamato Cinema. Per questo motivo per celebrare la fine del decennio 2010-2019 abbiamo intenzione di inondarvi di classifiche, un viaggio a ritroso nel tempo scandito dai titoli che hanno segnato questa parte della nostra vita. Oggi siamo arrivati ad una delle selezioni più attese, quella dei migliori film del decennio secondo la nostra redazione.

SIGLA

I Migliori film del decennio 2010 – 2019

Quella che segue è una selezioni di venti titoli che la nostra redazione reputa i migliori film del decennio. Quelli che ci stiamo lasciando alle spalle sono dieci anni di grande grande cinema, ovviamente quindi troverete grosse esclusioni a partire da TarantinoSpielberg o l’ultimo Scorsese fino ad arrivare a due film più “piccoli” ma meravigliosi come Shame o Mommy. Ovviamente i commenti saranno ricchi di “eh ma manca..” ma questo fa parte dell’essenza stessa di fare classifiche e sappiamo cosa aspettarci. Vi lascio alla lettura della nostra classifica sui venti migliori film del decennio.

20. Dunkirk di Christopher Nolan

migliori film del decennio

Dunkirk merita un posto nella classifica poiché rappresenta, nelle sue vene e nella sua concezione, il cinema allo stato puro. Immagini in movimento che hanno il compito di divertire, di far strabuzzare gli occhi, di evadere dalla realtà, senza complicarsi la vita con ulteriori elementi o con particolari complessità tematiche.
Tecnicamente il film di Nolan è perfetto: montaggio incredibile, sonoro incredibile, una potenza visiva raramente vista nella storia del cinema; una regia quadrata e inquadrature raccordate in maniera perfetta, il tutto a velocità spaziale. Semplice il concetto; difficile la realizzazione. Nessuno, nella storia, aveva mai raccontato la guerra così.
Dunkirk è pura azione. Sono fotogrammi che si trasformano in inquadrature e poi in scene, sono foto che diventano film. Semplice. Una pellicola intensa, capace di non far calare mai la tensione, girata divinamente.

Commento di Tiziano Angelo.

19. Neruda di Pablo Larrain

Migliori Film del Decennio

Tra i registi che più hanno dato a questo decennio sicuramente c’è Pablo Larrain. L’autore cileno in questo arco di tempo ci ha regalato sei film meravigliosi, tra i quali abbiamo scelto come potete ben vedere Neruda. L’opera è a tutti gli effetti un falso biopic, un titolo che spazia tra i generi, dal crime all’on the road fino al western che parte dalla vicenda politica attorno al poeta, per poi concludere arrivando all’essenza stessa delle sue poesie. Neruda è un vero capolavoro per chi scrive, un film magari poco conosciuto ma che eccelle in ogni sua componente, un’opera da recuperare assolutamente per imparare a conoscere uno degli autori più straordinari emersi negli ultimi quindici anni.

Commento di Giacomo Lenzi.

 

18. Her (Lei) di Spike Jonze

migliori film del decennio

Lei è un grande melodramma, con qualche sbavatura nella sceneggiatura sul finale, che si basa sull’interpretazione straordinaria dell’anti-divo Phoenix e sulla suadente voce di Scarlett Johansonn (obbligatoria la lingua originale). Un’opera imperdibile che alterna emozionanti riprese in esterni agli asfissianti primi piani sul volto dell’impareggiabile protagonista. Scenografie splendide ed una bella colonna sonora completano il pacchetto di uno dei film più emotivamente coinvolgenti degli ultimi anni. Lo avete trovato nella nostra classifica sul genere fantascienza e lo trovate qua in quella dei migliori film del decennio. Chiaro segnale di quanto l’opera di Spike Jonze sia piaciuta alla redazione di Ciakclub.

Commento di Giacomo Lenzi.

 

17. Before Midnight di Richard Linklater

Migliori film del decennio

Uno dei due film di Richard Linklater presente nella nostra classifica è Before Midnight. È il terzo capitolo della Trilogia del Tempo: tre film in tre decenni diversi che analizzano – attraverso pochi ambienti e tanti dialoghi intimi sulla vita e sui rapporti umani – la crescita nel corso del tempo di una coppia. In primis si conoscono in treno, a Vienna, poi su rincontrano anni dopo… Nel terzo capitolo, del 2013, Jesse e Celine sono ormai adulti e genitori. Per la prima volta, Linklater abbandona la “semplice” commedia e regala al film tinte più drammatiche. Gli elementi di base sono quelli di una commedia, ma c’è una seconda metà di film in cui i dialoghi fitti fra Jesse e Celine perdono dell’ingenuità giovanile dei precedenti film e divengono drammatici, ma soprattutto più reali e ancorati alla realtà. Ormai i due personaggi sono adulti, e ci devono fare i conti. Gli attori sono straordinari a interpretare una sceneggiatura così fitta, complicata e scritta egregiamente. Before Midnight è uno dei film più originali del decennio.

Commento di Tiziano Angelo.

 

16. La La Land di Damien Chazelle

migliori film del decennio

Al contrario dei vecchi musical anni ’40-’60, La La Land aggiunge un pizzico di malinconia, di realismo, e ci regala un finale agro-dolce con un incrocio di sguardi di una potenza emotiva immensa. Per il resto, è intrattenimento allo stato puro e anche di più: La La Land dimostra come ormai Hollywood sia in grado di intrattenere e far successo al botteghino, senza per questo rinunciare a un forte senso autoriale e a una maggior ricerca artistica. Un mix meraviglioso, che se messo in mano a Damien Chazelle porta a 6 premi Oscar. Un regista che sa bene che la retorica dei sogni sta alla base della nascita del cinema. Il film stringe la mano ai grandi classici – vedi Cantando sotto la pioggia – ma aggiunge qualcosa di più innovativo. Ha tutti gli elementi per restare nella storia fra i grandi classici del cinema, fra i grandi musical.

Commento di Tiziano Angelo.

 

 15. Drive di Nicolas Winding Refn

migliori film del decennio

Il 2011 è uno di quelle annate cinematografiche in cui i pianeti sembrano allinearsi e i grandi titoli escono a fiumi. Buona parte di questa classifica dei migliori film del decennio poteva essere costituita da opere di quell’anno: da The Tree of Life a Shame passando per Una Separazione ed arrivando a This Must Be The Place e ovviamente quello che trovate nostra lista: Drive. Refn, in quello che probabilmente è il suo miglior film fino ad oggi, ci regala un film dove possiamo trovare tutto: violenza, ironia, sentimenti e azione. Soprattutto però Drive è animato dai suoi meravigliosi personaggi, su tutti il protagonista silenzioso interpretato da Ryan Gosling. Il merito maggiore però è dello stesso Refn e della sua regia impeccabile a partire già dalla colonna sonoro e dai titoli di testa fino ad arrivare all’esplosivo finale.

Commento di Giacomo Lenzi.

 

14. The Social Network di David Fincher

Migliori film del decennio

Nell’incipit di questo articolo abbiamo citato la nascita dei social network e Mark Zuckerberg e quindi tra i nostri migliori film del decennio non poteva proprio mancare The Social Network scritto da Aaron “Dio” Sorkin e diretto da David Fincher. La sceneggiatura di Sorkin decide, molto coraggiosamente, di non concentrarsi mai sull’aspetto pubblico di Facebook ma di basarsi su quello privato concentrandosi su molti personaggi e delineandoli impeccabilmente uno ad uno. Distorce la storia, la riempe di grandi e fitti dialoghi e regala il personaggio più solo ed alienato della decade: Mark Zuckerberg (di un perfetto Jesse Eisenberg). Allo stesso modo Fincher gira tutto in modo estremamente moderno, gestendo impeccabilmente la storia strutturata su più piani temporali. Tra i migliori film del decennio e sicuramente il più rappresentativo della nostra epoca.

Commento di Giacomo Lenzi.

 

13. Il Filo Nascosto di Paul Thomas Anderson

migliori film del decennio

Una volta ho letto un post che aveva come didascalia la seguente frase: “Un Giorno Dio deciderà di scendere sulla terra e di girare un film. Quel giorno verrà annunciata la nuova opera di Paul Thomas Anderson”. Ecco queste due righe rendono bene l’importanza del regista californiano sulla cinematografia moderna. In poco più di venti anni di carriera ha girato otto film, uno più bello dell’altro e tutti estremamente differenti. La presenza di ben due titoli di Anderson nella nostra classifica dei migliori film del decennio testimonia quanto detto nelle righe precedenti. Il Filo Nascosto ha una trama essenziale narrata con immagini che più che inquadrature sembrano dipinti, i simbolismi si sprecano e la prova dei due protagonisti nell’interpretare questa sorta di amore tossico è mirabile (immenso Lewis). A coronare il tutto abbiamo la colonna sonora di Jonny Greenwood. Non serve dire altro.

Commento di Giacomo Lenzi.

 

12. Birdman di Alejandro González Iñárritu

Migliori film del decennio

Girare un’opera di due ore tutta in piano sequenza è estremamente complicato – ovviamente qualche stacco c’è, ma sono i famosi ‘stacchi mascherati’ – e a Inarritu il compito riesce alla perfezione. Non solo: le interpretazioni, la sceneggiatura, le tematiche, sono tutte di alto livello. Il film, da un punto di vista tecnico, è forse il migliore del millennio. Da un punto di vista tematico, però, è comunque notevole.
Riflette profondamente sull’egocentrismo del protagonista, un ottimo Micheal Keaton che sta cercando di tornare alla ribalta come attore teatrale, preso in maniera ossessiva dalla sua opera. Il tema è quello dell’essere costantemente in mostra – e qui il film stringe la mano a Fellini –  a costo di sacrificare i rapporti più intimi. Prestigio, soldi, fama: cosa conta di più? Il film mise anche in mostra dei fantastici Emma Stone e Edward Norton. Vinse il premio Oscar nel 2015 come miglior film, battendo il suo “rivale” Boyhood.

Commento di Tiziano Angelo.

 

11. Animali Notturni di Tom Ford

Migliori Film del Decennio

Il film è la seconda opera del Regista-Stilista che già con A Single Man (2009) aveva convinto pubblico e critica con la sua insistenza sulla solitudine esistenziale del suo protagonista, tema che condivide con l’opera presente nella nostra classifica dei migliori film del decennio. Tom Ford ci parla chiaramente dei drammi di una società (borghesia altolocata) caratterizzata da una mancanza dell’etica della Responsabilità e da una costante necessità di “apparire” e lo fa contrapponendoci con forza un’altra realtà, quella più sporca, più spaventosa ma più vera, della frontiera. Tutto ciò ce lo racconta parlandoci prima di tutto di Susan e Tony, questi personaggi uniti ormai solamente dalla solitudine che tutti noi caratterizza. Lo fa attraverso un’estetica perfetta, lo fa attraverso degli attori splendidamente in parte (oltre ai due protagonisti eccezionali anche Michael Shannon e Aaron Taylor Johnson), lo fa violentandoci psicologicamente e lasciandoci un’unica certezza, ovvero (citando una battuta del film):

“Il nostro mondo è molto meno doloroso del mondo reale”

Commento di Giacomo Lenzi.

10. The Wolf of Wall Street di Martin Scorsese

I migliori film del decennio

Il regista mette in scena una commedia nera senza alcuna redenzione per i suoi personaggi, un film su avvoltoi immorali non troppo lontani dai gangster visti nei suoi classici ma socialmente più accettati. Un film sulla fase estrema del consumismo e dell’arrivismo dove il regista non fa sconti, non permette di empatizzare con i personaggi (a differenza di alcuni suoi film precedenti) e mette tutto in scena attraverso un’orgia di immagini da tachicardia. Al centro di tutto abbiamo Jordan Belfort: corrotto, corruttore e corruttibile, un buffone leader di uno show gigantesco che ha incantato un mondo ed una società ammaliati dal suo nulla, un imperatore moderno che una volta caduto non pensa ad altro che a ricominciare. Una lectio magistralis di montaggio e di gestione del ritmo.

Commento di Giacomo Lenzi.

 

9. Boyhood di Richard Linklater

Migliori Film del Decennio

Un film che fa della sua semplicità un enorme punto di forza. È realizzato in 12 anni al fine di seguire in maniera realistica la crescita dei personaggi. In particolare abbiamo Mason, ragazzo su cui Richard Linklater punta i riflettori fin dalla sua infanzia per arrivare alla sua partenza per il college. Un film che riflette sulla concezione del tempo e di come esso ci trasforma, del cogliere o del farsi cogliere dall’attimo, con un finale pensato in un lungo ed ermetico silenzio che culmina in un fade to black e anticipa i titoli di coda.
Le tematiche sono quelle della ribellione, anche se sottile e intimista, da cogliere nei dettagli di una vita normale. Attraverso gli anni, gli attimi si trasformano semplicemente in una vita in cui Mason fatica trovare il senso. Il film è al quinto posto fra i migliori del secolo secondo la BBC.

Qui il nostro approfondimento su Boyhood.

Commento di Tiziano Angelo.

 

8. Dolor Y Gloria di Pedro Almódovar

Migliori film del decennio

L’ultimo film di Pedro Almodóvar, Dolor y Gloria, è uno dei capolavori del nostro millennio. In primis spicca l’incredibile interpretazione di Antonio Banderas; la sua messa in scena di un regista dipendente dall’eroina e incapace di tornare a creare qualcosa è meravigliosa, intensa: riesce nel compito di rendere semplice un personaggio estremamente complesso, raccontando con naturalezza la sua umanità. Il film racconta la sua vita attraverso tanti micro-capitoli: la sua infanzia difficile, il suo rapporto complicato con un suo vecchio attore, il suo rapporto ancor più difficile con la madre, la nostalgia di una vecchia storia d’amore. Piano piano Salvador dovrà fare i conti con tutti i tabù della sua vita, con tutto ciò che blocca un genio in piena crisi esistenziale. Un film di resilienza, di crescita umana; un’opera sensibile quanto intima. Come se non bastasse, l’opera è condita da un incredibile colpo di scena finale… commovente.

Commento di Tiziano Angelo.

7. Mad Max: Fury Road di George Miller

Migliori film del decennio

Mad Max: Fury Road è cinema di genere portato però al suo massimo livello. Visivamente è una delle cose più impressionanti che si siano mai viste, montaggio assolutamente folle e stunt impressionanti. Tutto gestito come fosse un orologio, un meccanismo perfetto. Aggiungete fotografia meravigliosa, personaggi scenici (il chitarrista lanciafiamme lo sogno ancora), una spolverata di mitologia appena accennata (ma subito chiara) ed una colonna sonora quasi tutta diegetica e persistente. Poi c’è il fatto di essere avanti anni rispetto al periodo in cui è uscito. Pensate al (legittimo) movimento femminista esploso nel cinema degli ultimi anni. In Mad Max i veri personaggi del film sono donne, Max non è altro che uno spettatore di tutta la vicenda. Tutte queste cose sono presenti in un film la cui trama è riassumibile in: inseguimento da A a B ed inseguimento da B ad A.

Commento di Giacomo Lenzi.

 

6. A Proposito di Davis dei fratelli Coen

migliori film del decennio

A proposito di Davis è forse il film più sottovalutato dei fratelli Coen. Un film minimalista, in cui la tematica di un uomo “sfigato” e incapace di prendere decisioni nella vita la fa da padrone. Sono gli anni ’60 e Davis vorrebbe sfondare nella musica, senza riuscirci. Le sue disavventure – e cui c’è lo stile tragi-comico dei registi – riguardano soprattutto cose quotidiane come rincorrere un gatto che continua a sfuggirgli, o farsi odiare dalla donna che ha messo incinta. E la musica? Fallimento. Dopo Il Grande Lebowski, i Coen tornano a raccontare un personaggio sempre passivo di fronte alle avversità di una vita troppo grande. Stavolta, al contrario di Drugo, a Davis tutto ciò sembra pesare. Il tutto è curato con aspetti quasi comici a tratti, pur essendo di base un film drammatico. La fotografia è curata dal grandissimo Bruno Delbonnel. I toni sono malinconici, i ritmi lenti, e a Proposito di Davis è forse il film più bello dei fratelli Coen.

Commento di Tiziano Angelo.

 

5. The Master di Paul Thomas Anderson

Migliori film del decennio

Veniamo alla seconda e già annunciata opera di Paul Thomas Anderson presente nella nostra classifica dei migliori film del decennio. The Master prosegue perfettamente il percorso di indagine dell’animo umano iniziato, almeno in modo più netto, con Il Petroliere (che sarebbe sicuramente stato nella classifica del decennio precedente). La volontà non è però quella di voler mostrare e shockare, è quella di comprendere.
The Master è radicale, intimo, visivamente magniloquente e con due protagonisti fuori da ogni logica: Joaquin Phoenix e Philip Seymour Hoffman. Antitetici, convinti entrambi di poter cambiare l’altro, inutilmente.

Se esiste un erede di Kubrick questo, piaccia o non piaccia, è Paul Thomas Anderson.

Commento di Giacomo Lenzi.

 

4. La Grande Bellezza di Paolo Sorrentino

migliori film del decennio

Il film di Sorrentino, premio Oscar nel 2014, racconta la vacuità e il nulla esistenziale dell’ambiente borghese romano. Dunque, qual è questa Grande Bellezza? Sicuramente le meraviglie di Roma, ma c’è qualcosa di più profondo… il dramma di Gep Gambardella, re dei party ed ex scrittore, nasce da un profondo distacco avvenuto in età giovanile. Un distacco d’amore che rappresenta la perdita delle proprie radici. Per un ragazzo, per un uomo, un solco così profondo rischia di levare tutto il senso ad ogni piccolo dettaglio del resto della vita. A quel punto, è più facile procedere con superficialità. Esistenzialismo. Difficile dire cosa sia questa Grande Bellezza, la meraviglia del film sta anche nel suo ermetismo. È quel qualcosa di profondo che Gep ha perso, quella “vita nascosta sotto il bla, bla, bla….”. È forse l’amore perduto. È lo spiritualismo profondamente presente nel film, che tuttavia Gep ha smesso di cercare dedicandosi al nulla.

Commento di Tiziano Angelo.

3. Arrival di Denis Villeneuve

migliori film del decennio

Denise Villeneuve è il regista del decennio secondo i critici di Hollywood. In particolare, la scelta è condizionata da Arrival. Quando gli alieni arrivano sulla Terra, posizionandosi in dodici zone diverse del Globo, la linguista Louise Banks viene assunta per cercare di comunicare con loro e capire cosa vogliono. Il film – come spesso accade da anni ormai – utilizza gli elementi di fantascienza come pretesto per analizzare l’animo umano. Arrival spinge a riflettere su quanto la comunicazione sia fondamentale in una civiltà, su quanto sia necessario collaborare e ritrovare un senso di empatia e cooperazione fra gli esseri umani. Un tema attuale, più necessario che mai. Gli alieni portano questa arma/strumento da consegnare in dono agli esseri umani, insegnando alla protagonista un linguaggio che determina il nostro modo di pensare. Una sceneggiatura perfetta, esattamente circolare, così come il tempo che non è lineare. Alla fine, ma anche all’inizio, Louise dovrà scegliere se mettere al mondo una bambina destinata a morire giovane. Un dilemma etico e una profonda riflessione al riguardo.

Commento di Tiziano Angelo.

 

2. Roma di Alfonso Cuarón

migliori film del decennio

Roma è un film in bianco e nero e lento da un punto di vista di narrazione e montaggio; eppure è finito agli Oscar e ha anche vinto la statuetta per il miglior film straniero. Eh sì, siamo di fronte a una storia particolare. Quasi rivoluzionaria per il mondo di Hollywood, soprattutto se consideriamo che è un film Original Netflix, quindi in bianco e nero ma al passo con i tempi. Un film ambientato in Messico, terra natia del regista, in un ambiente borghese. La nostra protagonista è la domestica di una famiglia benestante. Alfonso Cuaròn, con questo film, si conferma uno dei più grandi registi contemporanei. Il prodotto è quasi un “dietro le quinte” e racconta il vecchio Messico dal quale il regista proviene. Un film semi-autobiografico. Un’opera che può vagamente ricordare lo stile neorealista, ma questa è roba nostra, da critici. In realtà è il racconto di uno spaccato sociale vissuto dal regista che – per fortuna – ha avuto voglia di raccontarci.

Commento di Tiziano Angelo.

 

1. Parasite di Bong Joon-ho

migliori film del decennio

In testa alla nostra classifica dei migliori film del decennio abbiamo il titolo uscito più recentemente. Stiamo parlando del coreano Parasite di Bong Joon-ho, un’opera in cui il regista gioca talmente bene con i generi che finisce per non averne. Inizia come una commedia, vira sul thriller dalle punte horror e conclude con un grottesco dramma sociale. Dentro abbiamo tutto il cinema di Bong Joon-ho, tutte le dinamiche sociali che ha sapientemente analizzato in questi quasi venti anni di grande cinema (recuperatevi tutti i suoi lavori a partire da Memories of Murder), tutto il suo amore per il genere. Poi ovviamente c’è lui, Song Khang-ho. Se fosse occidentale sarebbe nell’olimpo degli attori mondiali. Lo è comunque, sia inteso, ma solo per gli appassionati di cinema asiatico.
Speriamo che il grande successo (meritato) del meraviglioso Parasite serva per fare scoprire il suo regista ed il suo attore al grande pubblico.

Commento di Giacomo Lenzi.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Semplicemente appassionato ed affamato di tutto ciò che riguarda la cultura e l’arte popolare (nel senso letterale del termine): fumetti, libri, fotografia, tv e, ovviamente, cinema, che ne è il massimo esponente e la massima espressione.

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