I Migliori Film del Decennio: Top 10 Fantascienza & Fantasy 2010-2019

Siamo arrivati agli sgoccioli di questo decennio. Abbiamo quindi deciso di fare le classifiche dei migliori film usciti, per genere, tra il 2010 ed il 2019.

0
16421
Migliori Film di Fantascienza

Gli ultimi dieci anni sono stati ricchi di cambiamenti o, meglio, di vere e proprie rivoluzioni: a partire da quella social, a cui noi di ciakclub non possiamo che essere eternamente grati (grazie Dio Zuckerberg) fino ad arrivare, in ambito cinematografico, a quella delle piattaforme streaming (ve ne abbiamo parlato qua). Allo stesso modo ci sono stati tanti film, tante ore passate davanti ad uno schermo, tante scene che hanno segnato, magari poco magari molto, la nostra vita. Abbiamo pianto davanti a centinaia di storie d’amore finite male, abbiamo sofferto ogni volta che terminavamo una serie tv, abbiamo riso dopo l’ennesima battuta demenziale, ci siamo gasati durante un interminabile inseguimento, abbiamo avuto paura mentre l’assassino sbucava alle spalle della vittima in secondo piano. Siamo cresciuti, siamo invecchiati e siamo cambiati, tutto mentre guardavamo film con passione ed amore per questo mondo fantastico chiamato Cinema. Per questo motivo per celebrare la fine del decennio 2010-2019 abbiamo intenzione di inondarvi di classifiche, un viaggio a ritroso nel tempo scandito dai titoli che hanno segnato questa parte della nostra vita. Faremo quindi uscire nell’arco di queste settimane una serie di articoli dove vi parleremo dei migliori film, divisi per genere, di questa decade scelti dalla nostra redazione.

Oggi partiamo con i migliori film Fantascienza & Fantasy  2010-2019.

Buona lettura

Sigla

I Migliori Film Fantascienza & Fantasy 2010-2019

Migliori Film Fantascienza

La fantascienza è uno dei generi più amati e più sfruttati per quanto riguarda il cinema. Esistono sci-fi movie da praticamente sempre, basti pensare a Le Voyage Dans La Lun di George Melies (che trovate in sigla e presente anche in Hugo Cabret di Scorsese) o a quell’enorme rivoluzione che fu il Metropolis di Fritz Lang. Nel corso dei decenni abbiamo avuto un’infinità di invasioni aliene, di viaggi nello spazio, avventure straordinarie, teorie scientifiche, paradossi temporali e via dicendo. In molti casi semplici pretesti per parlare degli uomini, in altri puri sfoghi di immaginazioni e/o vere e proprie dissertazioni filosofiche.

Il fantasy ha avuto un percorso piuttosto differente, almeno per quanto riguarda il cinema. Tolto pochi casi, come può essere I Nibelunghi (sempre di quel Dio fattosi uomo col nome di Fritz Lang), il primo vero periodo di successo di questo genere lo abbiamo negli anni ’80 con il sottogenere del sword and sorcery, possiamo citare titoli come Excalibur, Conan il Barbaro, LadyHawke e Highlander (ovviamente anche la saga di Star Wars è fantasy e non fantascienza). A partire dagli anni zero del nuovo millennio abbiamo poi il cosiddetto High Fantasy  dove, oltre alla dimensione magica tipica di tutto il genere, la storia narrata si svolge in un universo vasto e complesso, parallelo al nostro, con una propria articolata geopolitica (qua basta citare Il Signore degli Anelli e tutti i successivi derivati).

Resoconti storici a parte veniamo alla nostra classifica del decennio. Come vedrete ci sarà una netta predominanza del genere fantascienza, sempre più presente rispetto al fantasy. Mancano ovviamente dei titoli importanti come Ready Player One di Spielberg o lo splendido District 9 di Blomkamp o ancora Il Racconto dei Racconti di Garrone ma come ormai ben sapete fare delle scelte in queste classifiche risulta sempre difficile e doloroso.

10. Ex Machina di Alex Garland e Under The Skin di Jonathan Glazer

Migliori Film di Fantascienza

Partiamo subito con l’unico Ex Aequo della nostra classifica dei migliori film di fantascienza e fantasy di questo decennio.

Alex Garland aveva già dato molto al mondo del cinema, prima scrivendo il romanzo da cui è tratto The Beach di Boyle con DiCaprio, poi scrivendo direttamente le sceneggiature del grande 28 Giorni Dopo e di Sunshine (entrambe del regista di Trainspotting). Ad un certo punto della sua carriera decide però di andare dietro la macchina da presa e la sua opera prima (per quanto riguarda le accreditate almeno) è il folgorante Ex Machina. Abbiamo Caleb (Domhnall Glleson), giovane brillante informatico che vince il privilegio di poter accedere al rifugio/laboratorio segreto di Nathan (Oscar Isaac), il geniale fondatore della più grande compagnia informatica mondiale. Qui lui gli presenta la sua ultima creatura, l’intelligenza artificiale Ava (Alicia Vikander) e gli affida un compito non facile: cercare di conoscere bene, di capire Ava e decidere se è sufficientemente umana o deve essere rimpiazzata da un modello più avanzato.

In pratica abbiamo tre degli attori rivelazione del decennio: Oscar Isaac perfetto nel ruolo del winner ambiguo e simbolo della nuova classe di miliardari informarici; “Dom” Glleson come sempre caratterista mimetico ed ingenuo; Alicia Vikander di una delicatezza sconvolgente. A questo aggiungiamo un comparto relativo al design immerso in un paesaggio naturale che rende tutta l’ambientazione stupenda ed un discorso sul concetto di intelligenza artificiale e corpo fisico molto originale (Ava è troppo reale o troppo poco?), il risultato è un film di rara eleganza e grande interesse. Un esordio mirabile che aveva fatto sperare molto in Garland, peccato per il non riuscitissimo Annientamento, lo attendiamo al varco con la sua prossima opera.

A pari merito abbiamo anche Under The Skin di Jonathan Glazer, una delle opere di questo decennio più amate dai cinefili duri e puri (per i Cahier du Cinema è al primo posto nella classifica assoluta dei migliori film). Opera criptica, Under The Skin usa un canovaccio classico (“un alieno arriva sulla terra..”) per fare un’analisi dell’osservazione in senso bivalente. Prima si pone il quesito di come apparirebbe la terra e la nostra società agli occhi di chi non ne fa parte poi si focalizza sul rapporto che si ha con il proprio corpo. Inizialmente l’aliena (una meravigliosamente brava Scarlett Johansson) utilizza il proprio corpo come arma di seduzione per poi osservarlo e trovarlo estraneo. Un film difficile, non perfetto ma sicuramente tra i più coraggiosi ed originali della decade.

9. The Martian di Ridley Scott

Migliori film di fantascienza - the martian

Durante una missione in corso sul pianeta rosso, Mark Watney (Matt Damon), un astronauta specializzato in botanica, è dato per morto dopo una tempesta fuori dalla norma e quindi abbandonato dal suo equipaggio. Watney però è vivo, e ora è da solo su Marte. La prossima missione arriverà sul pianeta nel giro di quattro anni: l’astronauta deve riuscire a sopravvivere fino ad allora. I gradi più alti della NASA e la sua squadra cercheranno di aiutarlo a minuti luce di distanza.

Il buon Drew Goddard (Quella Casa nel Bosco e tante altre belle cose) adatta questa sceneggiatura tratta dal romanzo di Andy Weir, meticoloso nella sua ricostruzione scientifica. Ridley Scott si fa cogliere da un’ispirazione tale che non si vedeva da decenni e restituisce tutta l’epica, che solo lui sa dare, ad una sorta di Robinson Crusoe su Marte (con molto più senso dello humour). Un film che non vuole fare voli pindarici a livello di plot o in termini filosofici ma che cerca un’attinenza scientifica ed un grande impatto visivo.

Missione riuscita

8. Shin Godzilla di Hideaki Anno

Migliori Film di Fantascienza - Shin Godzilla

Ok, per chi scrive qua siamo dalle parti del capolavoro. Non solo per quanto riguarda il genero specifico eh. Dico proprio in generale. Certo, se siete appassionati di kaiju volete avere un film del tutto incentrato sul mostro più famoso del mondo, Shin Godzilla potrebbe non fare per voi. L’opera si concentra più sulle reazioni che l’apparizione di Godzilla ha sulla società giapponese (principalmente sul mondo dei burocrati, con una buona dose di satira) e di quella internazionale (immancabile arrivo di americani dotati di bombe). Ma quando il nostro vero protagonista appare (tolto l’effetto grottesco, voluto, delle prime fasi) è una vera meraviglia.

Il progetto è stato realizzato da Hideaki Anno, il creatore dell’anime cult più cult di tutti: Neon Genesis Evangelion. Shin Godzilla è, a tutti gli effetti, il vero sequel che Evangelion non ha avuto, tanto che Anno per realizzarlo si porta dietro Mahiro Maeda (quello che in pratica ha disegnato gli Angeli) ed il compositore della potentissima colonna sonora Shiro Sagisu (anche lui del team dell’anime). Anno, alle prese con il suo primo vero live action, porta in scena un Godzilla spaventoso e malato (avvelenato dalle radiazioni) e porta avanti la cultura tipica di tutta la filmografia di Miyazaki (di cui è pupillo), ovvero il concetto che sta alla base della profonda devozione verso la Natura da parte della cultura giapponese, che è lo stesso identico su cui si fonda al saga del Kaiju più famoso al mondo. Studio Ghibli e Godzilla sono strettamente collegati ed Anno lo tiene ben a mente. Così come non dimentica che tutti i simboli derivano, prima di tutto, da un trauma, collegando Godzilla alla memoria del disastro atomico. Così come è sempre stato. Così come sempre dovrebbe essere.

Guardatelo.

7. Snowpiercer di Bong Joon-ho

Migliori film di fantascienza

Nel 2013 Boong Joon-ho ha già girato il miglior thriller degli ultimi vent’anni (Memories of Murder), uno dei migliori monster movie di sempre (The Host) ed un dramma meraviglioso (Madre). A questo punto decide di provare a realizzare un progetto che ha in mente da molti anni. Molti anni prima in una fumetteria di Seul aveva trovato Le Transperceneige di Jean-Marc Rochette e Benjamin Legrand, non sapeva come aggiudicarsi i diritti della trasposizione e quindi chiese al suo amico Park Chan-wook che glieli prese volentieri. Ora era solo questione di trovare i soldi. Ecco, ci mise molti anni, sostanzialmente finché non raggiunse gli accordi per una co-produzione con gli USA, ma ce la fece e Snowpiercer è il risultato.

Sul film che dire. C’è tutto Bong, a partire dal gusto per il cinema di genere, passando per l’analisi sociale fino ad arrivare alle metafore a lui care (come quella dello scantinato, presente in ogni suo film). Tutto ovviamente messo in scena con talento assolutamente innato e con un cast di tutto punto Tilda Swinton, Chris Evans, John Hurt, Ed Harris (ma anche il pupillo Song Kang-ho, che se fosse occidentale ruberebbe ruoli a chiunque).

Un titolo che non poteva mancare nella nostra classifica dei migliori film di fantascienza & fantasy, come Parasite non mancherà in quella dei migliori film in assoluto. Ecco, ora che finalmente Bong è sulla bocca di tutti, andatevi a recuperare la filmografia completa e scoprirete perché è uno dei migliori registi in attività al mondo.

6. La Forma dell’Acqua di Guillermo del Toro

Migliori film fantasy La Forma dell'Acqua

La Forma dell’Acqua è un titolo che conoscete tutti e che, probabilmente, vi aspettavate di vedere in questa classifica dei migliori film di fantascienza e fantasy. Ha vinto il Leone d’oro a Venezia, 4 premi Oscar (Film, Regia, Colonna Sonora e Scenografia), lo si è elogiato, tanti lo hanno amato e altrettanti lo hanno etichettato come sopravvalutato. La realtà è che La Forma dell’Acqua è uno splendido film che ha portato (finalmente) alla ribalta dei premi e dell’opinione pubblica il cinema di genere, anche solo questo basterebbe per dargli tutta la mia stima. In più Guillermone (questa è per Il Cinefilo nell’era di Internet) ci porta di nuovo nel suo mondo dei mostri, lì dove ci aveva fatto innamorare con La Spina del Diavolo prima e con Il Labirinto del Fauno poi, in un viaggio dentro un mondo tutto suo. Le musiche di Desplat sono splendide e ci accompagnano in quello che è anche (se non soprattutto) un grande atto d’amore verso il cinema, basti pensare alla sequenza musical in bianco e nero per capirlo.

La Forma dell’Acqua magari non sarà un capolavoro ma rimane un grande titolo che non potevamo non citare.

Qua la nostra recensione completa

5. Inception di Christopher Nolan

Migliori film di fantascienza

Inception è un po’ thriller, un po’ azione e tanta fantascienza. Regole, norme, livelli, enigmi e tanti personaggi sono alla base di questo discusso film di Nolan che, per assurdo, nonostante alcune scene (come quella della trottola) siano entrate nell’immaginario collettivo è stato un po’ messo in secondo piano da parte dei fan (probabilmente fagocitato da Interstellar). Oltre al cast di star (su cui giganteggiano DiCaprio e la Cotillard) il vero punto fermo rimane la gestione di Nolan. Sia per quanto riguarda la parte narrativa che per tutto quello che concerne il lato tecnico, a partire dall’uso della macchina e degli effetti speciali (spesso analogici, per esempio il corridoio che si rovescia è stato veramente costruito) fino ad arrivare allo splendido montaggio. A condire, neanche a dirlo, la colonna sonora meravigliosa di Hans Zimmer.

Inception e Nolan aprono la top 5 della nostra classifica dei migliori film di fantascienza e fantasy di questo decennio. Come potete immaginare non è però l’unico titolo di Nolan presente.

4. Blade Runner 2049 di Denis Villeneuve

Migliori film di fantascienza - Blade runner

Il sequel di uno dei migliori film di sempre entra di diritto nella nostra classifica. Villeneuve crea un ibrido tra blockbuster e film personale, specie nella gestione del tempo, che il canadese sottrae alle logiche di mercato, mette alla fotografia il maestro Roger Deakins (che qua vincerà, finalmente, il suo primo Oscar) ed alle musiche Hans Zimmer (che gioca sapientemente con i suoni originali di Vangelis).

Il regista costruisce impalcature visive e inquietudini filosofiche provando a ripercorrere, con grande personalità, il sentiero tracciato da Scott con l’originale. Un sentito e ragionato prolungamento di un universo, visivo, ambientale, cinematografico, di uno tra i film più iconici della storia della settima arte, non una cosa fuori posto per quella che sembrava un’operazione impossibile. Villeneuve non si tira indietro neanche per quanto riguarda le inquietudini bioetiche, le derive tecnologiche e tutto il percorso filosofico dell’originale. Visivamente meraviglioso e continuamente conturbante. Blade Runner 2049, nonostante il discreto flop al botteghino, rimane uno dei migliori film del decennio (fantascienza e non).

3. Her di Spike Jonze

Migliori film di fantascienza her

Her – Lei, è un film su una storia d’amore “fantascientifica” tra un impiegato che scrive lettere per conto di altri ed una versione più sviluppata (e più attraente) di Siri. Spike Jonze  decide di ambientare la vicenda in un futuro molto vicino al nostro presente, diciamo circa a dieci anni di distanza. Questa scelta permette allo spettatore di vedere la storia con il giusto distacco dalla realtà, senza però consentirgli di non notare la verosimiglianza del tutto. Il regista, nel realizzare uno splendido poema romantico, rinuncia al mostrare il classico scontro tra uomo e tecnologia, che anzi viene mostrata come un supporto, propedeutico e del tutto naturale, allo spirito. L’avanzamento tecnologico non è più la causa di terrore tipico della fantascienza dei decenni scorsi. Questo Spike Jonze lo sa bene ed infatti centra quest’opera su un uomo che non teme la tecnologia ma che preferisce riflettersi in essa.

Lei è un grande melodramma, con qualche sbavatura nella sceneggiatura sul finale, che si basa sull’interpretazione straordinaria dell’anti-divo Phoenix e sulla suadente voce di Scarlett Johansonn (obbligatoria la lingua originale). Un’opera imperdibile che alterna emozionanti riprese in esterni agli asfissianti primi piani sul volto dell’impareggiabile protagonista. Scenografie splendide ed una bella colonna sonora completano il pacchetto di uno dei film più emotivamente coinvolgenti degli ultimi anni.

2. Interstellar di Christopher Nolan

Migliori Film di Fantascienza

Come vi avevamo avvertiti ecco un altro titolo di Christopher Nolan nella nostra classifica dei migliori film di fantascienza e fantasy di questo decennio. In questo caso ogni parola sarebbe superflua visto che stiamo parlando del titolo di fantascienza più discusso degli anni ’10.Soprattutto se consideriamo lo splendido approfondimento realizzato dal nostro Tommaso su Interstellar.

Vi lascio direttamente all’articolo.

1. Arrival di Denis Villeneuve

Migliori film di fantascienza arrival

Eccoci arrivati in testa alla nostra classifica dei migliori film di fantascienza e fantasy di questo decennio. Come potete ben vedere Nolan non è l’unico regista che piazza due titoli nella nostra classifica. Così come Shin Godzilla non è l’unica opera che deve molto a Neon Genesis Evangelion.

Dodici oggetti non identificati di grandi dimensioni arrivano sulla terra. Chi sono? Cosa vogliono? Sono ostili? Per rispondere a queste ed a molte altre domande il governo USA decide di appoggiarsi ad una linguista, Louise, interpretata da una favolosa Amy Adams.

Arrival è un altro di quei film su cui si potrebbe comodamente scrivere un saggio, proverò a non dilungarmi troppo citando magari solo alcuni punti principali. Ma anche in questo caso, da dove partire?

Potrei iniziare citando la peculiarità di un film “sugli alieni” che mette al suo centro una linguista. Continuare magari spiegando che tutta l’opera si basi sull’ipotesi di Sapir-Whorf, secondo cui (nella forma più estrema) il rapporto tra linguaggio e pensiero sarebbe così profondo che il primo determinerebbe il secondo. Spiegarvi quanto e come l’apprendere la lingua aliena influisca sulla vita della protagonista; sull’idea stessa di tempo all’interno del film; su come con Arrival, Villeneuve, ci mostra che i ricordi e la memoria non sono concetti da legare unicamente al passato. Potrei invece concentrarmi maggiormente sulla descrizione del contesto sociale vista nel film che vede gli esseri umani allo sbando, incapaci di comunicare tra loro e con una propensione naturale all’odio per il diverso. Oppure potrei impostarlo in modo totalmente differente andando a soffermarmi sul lato tecnico, con Villeneuve che guarda tutto con il suo stile di regia spigoloso, senza curve, apparentemente statico ma che acquisisce dinamicità attraverso il continuo utilizzo di movimenti di camera orizzontali e poco estesi. Accennare magari all’aspetto metacinematografico di Arrival che ricorda che il cinema è prima di tutto un linguaggio.

Invece mi limito a dirvi una sola cosa: guardatelo. Perché Arrival è un film che non si dilunga in nulla ma non perde niente, ogni inquadratura è fondamentale ed è pulita, un’opera “asciutta” che cerca di lasciare tanto nello spettatore attraverso delicatezza ed eleganza. Un film che, così come la vita, si basa su un’infinità di domande: non per tutte esiste una risposta ma c’è sempre un’emozione che ti spingerà a fare una scelta, giusta o sbagliata che sia.

Qua i Migliori film d’animazione

Qua i Migliori film d’Azione

Qua le migliori commedie

Semplicemente appassionato ed affamato di tutto ciò che riguarda la cultura e l’arte popolare (nel senso letterale del termine): fumetti, libri, fotografia, tv e, ovviamente, cinema, che ne è il massimo esponente e la massima espressione.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here