Torino Film Festival 2019: ecco tutti i vincitori

Si è conclusa la trentasettesima edizione del Torino Film Festival, con la vittoria dell'islandese A white white day. Ecco tutti i vincitori.

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Si è concluso il 30 Novembre la trentasettesima edizione del Torino film festivalla cui  giuria è composta da abienne Babe (Francia), Bruce McDonald (Canada), Eran Riklis (Israele), Teona Strugar Mitevska (Macedonia) e presieduta da Cristina Comencini. Il premio come Miglior Film è vinto da A white white day, del regista islandese Hlynur Pálmason: già vincitore al Nordic Film Days di Lubecca, il film parla di Ingimundur, un poliziotto che dopo aver perso la moglie ritruttura una casa di famiglia e si prende cura della nipotina Salka. Torino film festival

Il titolo di miglior attrice va contemporaneamente a Viktoria Miroshnichenko e Vasilisa Perelygina, protagoniste di Dylda del regista russo Kantemir Balagov. Ex aequo anche il premio di miglior attore assegnato a Giuseppe Battiston e Stefano Fresi per Il grande passo di Antonio Padovan.

Wet Season di Anthony Chen si aggiudica la miglior sceneggiatura mentre a Ms. White Light di Paul Shoulberg (Usa) va il premio del pubblico del Torino Film Festival. Il Premio Fondazione Sandretto Re Rebaudengo va a Le reve de noura di Hinde Boujemaa, che si aggiudica anche il Premio Fipresci (Premio della Federazione Internazionale della Stampa Cinematografica) per il Miglior film, mentre il miglior cortometraggio del festival risulta essere Spera Teresa di Damiano Giacomelli.

La Giuria Internazionale, composta da Sara Fattahi (Siria), Vladimir Perisic (Serbia), Erik Negro (Italia), sceglie come miglior film 143 RUE DU DESERT di Hassen Ferhani, ed assegna un premio speciale a KHAMSIN di Grégoire Couvert e Grégoire Orio. La Giuria Italiana.doc, invece, formata da Eleonora Mastropietro (Italia), Pippo Mezzapesa (Italia), Annina Wettstein (Svizzera), giudica come miglior film del festival Fuori Tutto di Gianluca Matarrese mentre attribuisce il premio speciale a L’apprendistato di Davide Maldi.

Emanuela Martini, direttrice del Torino film festival per la sesta e probabilmente ultima volta, commenta così l’edizione: “E’ stata un’edizione vitale, bella. Sono molto soddisfatta di come è andata anche la retrospettiva Horror Classic che era un po’ una scommessa. Sono contenta della presenza di Barbara Steele e di Verdone che ha fatto il pieno di selfie con il pubblico e nelle sale. E sono contenta di avere proposto la personale completa di Teona Strugar Mitevska, che ha vinto tre giorni fa il Premio Lux del Parlamento europeo”.

Queste ed altre notizie nella sezione news di CiakClub.it

Festival del cinema di Torino: https://www.torinofilmfest.org/it/

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