Ryan Gosling compie oggi 39 anni: ecco le sue cinque migliori interpretazioni

Ripercorriamo la carriera di Ryan Gosling in cinque ruoli che lo hanno caratterizzato dagli inizi fino ad oggi in occasione del suo compleanno.

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Oggi, 12 novembre, è il compleanno di Ryan Gosling e vogliamo raccontare la sua carriera attraverso cinque dei ruoli che ha saputo padroneggiare in maniera singolare.

L’attore canadese inizia il suo percorso come membro del Mickey Mouse Club nel ruolo di cantante e ballerino, passando per il Sundance Film Festival per arrivare ad una doppia candidatura agli Oscar rispettivamente per i film Le pagine della nostra vita nel 2007 e La La Land nel 2017.

Ryan Gosling ha esordito anche come regista nel 2014 con il lungometraggio Lost River presentato al Festival di Cannes e ha fondato una società di produzione cinematografica che ha prodotto il film La Favorita di Yorgos Lanthimos.

L’attore ha dimostrato di essere molto versatile, di riuscire ad andare oltre al suo aspetto affascinante e di entrare in profondità nel ruolo.

Ecco le sue cinque (e forse inaspettate) migliori interpretazioni:

1. Drive 

Ryan Gosling

In questo film di Nicolas Winding Refn del 2011 l’attore emerge dalla storia e dalle luci notturne e saturate della città grazie alla completa fusione con il ruolo ambiguo che interpreta.

Gosling è un pilota d’auto con repentini riferimenti a Taxi Driver, che arrotonda il suo lavoro da stunt-man come autista per per rapinatori di banche.

L’attore non solo riesce a dimostrare un’ elevata bravura nel sostenere numerose scene girate in auto senza mai annoiare lo spettatore ma anzi riproduce il tratto distintivo di fascino e oscurità del personaggio lasciando sembrare che lo sia anche nella vita reale.

Tutto il film gioca sulla favola della rana e dello scorpione, quest’ultimo cucito sul retro della giacca di Gosling, il concetto principale della favola dimostra come lo scorpione sia succube della sua natura e non possa impedirsi di pungere la rana proprio come l’attore nel lungometraggio si alterna tra il giorno e quindi l’amore per una donna e la premura per suo figlio con il marito in carcere e la notte in cui finisce per scontrarsi ripetutamente e quasi mortalmente a causa delle rapine rivelando la sua vera natura.

2. La La Land

Ryan Gosling

Il film musical di Damien Chazelle è stato candidato a 14  Premi Oscar nel 2017 e vede come protagonisti Emma Stone e Ryan Gosling.

La trama vuole esporre un grande quesito della società moderna: amore o lavoro?
La coppia che si unisce all’inizio del film è piena di sogni, lei di realizzarsi come attrice a Los Angeles e lui di aprire un club in cui si suona jazz, la sua grande passione.

Ecco che l’attore indossa i panni del ragazzo innamorato che fa fatica a distaccare le sue ambizioni dall’amore e dalle ambizioni della sua ragazza, ruolo che gli calza a pennello e che molto spesso ritroviamo nei film che interpreta.

Anche questa volta ci riesce a pieno, grazie anche al regista che fa giocare la macchina da presa con movimenti veloci e sguardi alternati tra i protagonisti, riusciamo ad entrare nella storia, a sentirci come Gosling e la Stone, in conflitto con la realizzazione di noi stessi e con la necessità di avere qualcuno accanto e ad innamorarci dell’amore rappresentato sullo schermo.

3. The Believer 

Ryan Gosling

Ecco un film abbastanza sconosciuto ma che è davvero diverso dalla filmografia di Ryan Gosling e distintivo nel suo genere.

Ci troviamo davanti ad un paradosso, l’attore interpreta un ragazzo ebreo neonazista che, pur contro la sua volontà percorre (o almeno ci prova) un percorso di espiazione e di perdono.

Il film del 2001 del regista Henry Bean incorona la terza performance cinematografica di Gosling che si mette alla prova con una tematica di cristallo riuscendo a brillare.
Egli contemporaneamente e abilmente mostra l’espressione della cattiveria e dell’odio per gli ebrei sul volto in contrapposizione alle parole e allo sguardo che comunicano uno stato di devozione al suo stesso popolo portandolo a tradirsi ripetutamente davanti agli amici neonazisti.

4. The Place Beyond the Pines (Come un tuono)

Ryan Gosling

Film del 2012 diretto da Derek Cianfrance oltre a lasciarci l’amaro in bocca ha fatto conoscere Ryan Gosling e Eva Mendes che si sono fidanzati e successivamente sposati.

Il lungometraggio riflette la paura derivante dalla coscienza umana e un continuo ciclo karmico a cui è impossibile sfuggire che parte dal delinquente, passa per il poliziotto e ricade immancabilmente sui figli.

L’attore si ritrova ad interpretare ancora il ruolo del buono interiormente che è costretto ad essere un fuorilegge per la sua immutabile condizione sociale ma questa volta lo spettatore si lascia trasportare dalle scene in motocicletta e dalle ripetute sigarette fumate nel silenzio senza sentire la necessità di rimanere assuefatto dalla storia d’amore tra Ryan Gosling e Eva Mendes a differenza di La La Land.

5. First man – il primo uomo

Ryan Gosling

Un’ altra collaborazione tra Ryan Gosling e il regista Damien Chazelle del 2018 che conclude questa lista.

Questa volta la trama è nota, l’attore interpreta il ruolo di Neil Armstrong, ed espone la sua preparazione e cosa l’ha spinto ad essere il primo uomo a mettere piede sulla Luna.

Si potrebbe descrivere con la parola tenacia, nonostante la difficoltà della scelta del personaggio, Ryan Gosling dimostra un’evoluzione che parte dall’essere un uomo che riesce a provare e trasmettere il suo amore ma che finisce per essere rigido e distaccato, quasi impenetrabile.

 

Che ne pensate? Quali sono le vostre interpretazioni preferite di Ryan Gosling?

 

 

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