Sbarca in Italia Apple TV+ e inizia la guerra dello streaming: i dettagli

In Italia sbarca una nuova piattaforma streaming: Apple TV+. Prossimamente arriveranno anche Disney+ e HBO Max a fare concorrenza a Netflix.

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Apple TV+
The Morning Show

Ormai Steven Spielberg e gli altri puristi del vecchio cinema in sala si devono arrendere. Buona parte del futuro lo stanno costruendo le tante piattaforme streaming in rampa di lancio, che piaccia o meno. Esse sono pronte a regalare tanti prodotti original molto ambiziosi. È appena sbarcato in Italia Apple TV+, nuovo canale distributore di film e serie tv che andrà a fare concorrenza ai già rodati e conosciuti Netflix e Amazon Prime Video. Non finisce qui, tuttavia: prossimamente, arriveranno anche Disney+ e HBO Max. Insomma, la guerra dello streaming sta entrando davvero nel vivo. Noi, francamente, siamo davvero curiosi di sapere come si evolverà.

Prima di tutto, però, andiamo a vedere nel dettaglio cosa offre il nuovo arrivato in Italia (e in altri 100 paesi circa). Apple TV+, disponibile dal primo novembre, per ora ha nel catalogo solo 11 prodotti in totale. La cosa interessante è che sono tutti original, ovvero finanziati e distribuiti dalla stessa Apple. In questo senso, per capirci, funziona esattamente come Netflix e Prime. Ovviamente siamo solo all’inizio, e non è da escludere che prossimamente la piattaforma acquisti anche prodotti non originali pagandone i diritti (cosa che già fanno le sopra citate per arricchire il proprio catalogo).

La buona notizia per gli utenti è che Apple TV+ offre 7 giorni di prova gratuita: questo darà la possibilità al pubblico di farsi un’idea, valutare ed eventualmente sfogare il bisogno compulsivo di binge-watching per un’intensa settimana. Se poi si vorrà procedere con l’abbonamento, si potrà fare a un costo relativamente basso: 4,99 al mese. Almeno per ora. L’abbonamento si rinnoverà automaticamente ogni mese, ma sarà possibile disdirlo quando si vuole (purché si faccia con un giorno d’anticipo rispetto al momento del rinnovo).

I prodotti Apple Originals si potranno guardare senza pubblicità, anche on demand e offline. Apple TV+ si potrà utilizzare su ogni dispositivo: smart tv compatibili, computer, tablet e cellulari con l’apposita app da scaricare. Sul web è disponibile all’indirizzo tv.apple.com/it.

I contenuti di Apple TV+

Apple TV+
Un’inquadratura dal film Hala

Come già accennato, se accedete ad Apple TV+ in questo momento troverete esattamente 11 prodotti originali.

La serie televisiva di punta è The Morning Show, in cima all’elenco dei titoli. Si tratta di una serie dramedy prodotta e interpretata da Jennifer Aniston e Reese Witherspoon. Le due attrici tornano a lavorare insieme dopo tanti anni; l’ultima volta fu in Friends. La Witherspoon interpretò la viziata sorella di Rachel (Jennifer Aniston) per due episodi. In questo caso, le due interpreti sono entrambe protagoniste e portano in scena due giornaliste che conducono un notiziario dai grandi ascolti e di gran successo. La serie affronta temi come scandali sessuali nel mondo del lavoro e giochi di potere. Nel cast c’è anche Steve Carell. Questo è il prodotto di punta presentato dalla Apple, ma nel catalogo c’è molto di più.

See è un telefilm drammatico con protagonista Jason Momoa: racconta di un virus che ha decimato il genere umano e ha reso ciechi i sopravvissuti. Momoa è il padre di due gemelli, nati secoli dopo, con l’inaspettato e incredibile dono della vista. Poi abbiamo Dickinson, serie sulla poetessa e scrittrice Emiliy Dickinson.

Il catalogo presenta anche For All Mandkin, serie ideata dal creatore di Battlestar Galactica che racconta le vite di alcuni astronauti della Nasa. La madre degli elefanti, invece, è un documentario di un’ora e mezza sul mondo degli animali. Poi abbiamo Helpsters e Snoopy nello spazio, due serie animate per tutta la famiglia. Sempre di stampo familiare, c’è Lo scrittore fantasma.

Servant, che però uscirà il 28 novembre, è una serie drammatica e sovrannaturale presentata da M. Night Shyamalan. Si tratta di un thriller psicologico: una coppia è in lutto per una tragedia che ha sconvolto il loro matrimonio e ha permesso a una forza misteriosa di entrare nella propria casa.

L’unico film che presenta, per ora, il catalogo di Apple TV+ risponde al nome di Hala. La sinossi è questa: un’adolescente fatica a trovare equilibrio fra la sua vita da teenager e la sua educazione tradizionale islamica. Inoltre, la ragazza nasconde un segreto che potrebbe danneggiare la sua famiglia.

Infine, il 6 dicembre esce Truth Be Told. La serie racconta di un omicidio che è diventato un caso mediatico. Nel cast ci sono attori di primo livello come Octavia Spencer e Aaron Paul (Breaking Bad). Quest’ultimo interpreta un uomo ingiustamente finito dietro le sbarre.

Netflix, Prime Video, Disney+ e HBO Max: la concorrenza si fa agguerrita

Apple TV+

Detto questo, oggettivamente è difficile pensare che Apple TV+ possa levare lo scettro a Netflix o intimorirlo più di tanto, nonostante i nomi importanti che stanno contribuendo alla sua nascita. La piattaforma di Stranger Things e tanti altri successi, al momento, a livello di ascolti è di una spanna sopra alle mille piccole/medie piattaforme che stanno in giro. Per fino Amazon Prime Video, che al livello di qualità non ha nulla da invidiare a Netflix, fa fatica a tenere il passo della sua più grande concorrente. Eppure, Prime ha prodotto tante serie di qualità e ha anche vinto più di Netflix a livello di serie comedy: ad esempio, prodotti come La fantastica signora Maisel e Fleabag sono state premiate diverse volte sia agli Emmy che ai Golden Globe. Nonostante questo, restano serie relativamente poco conosciute in Italia.

Inoltre, Netflix a livello commerciale e strategico sta capendo come comandare: ormai collabora in maniera continuativa con Rai, Mediaset e Sky per farsi “amiche” le altre emittenti italiane che accettano, più o meno volentieri, di avviare collaborazioni con Netflix per tenere a bada un concorrente che sta spazzando via la televisione tradizionale.

Netflix, ormai, si trova sulla piattaforma Sky Q di Sky. Ha avviato la produzione di 5 film insieme a Mediaset e nel catalogo ci sono diverse fiction della Rai. Inoltre, Suburra fu una co-produzione Netflix/Rai. In un primo momento sbarcò online, per poi venire trasmessa mesi dopo sui canali Rai. Questo approccio di Netflix non funziona così solo in Italia, ma un po’ in tutti i paesi: in Francia ha avviato da tempo una collaborazione Canal +. In Inghilterra, invece, ha comprato i diritti per distribuire una serie di successo come The End of the Fu***ing World. La dark comedy adolescenziale è prodotta e trasmessa da Channel 4 nel paese britannico, ma nel resto del mondo è presentato come prodotto original di Netflix. Insomma, il dominio di questa piattaforma è potenzialmente contrastabile, ma ci vorrà probabilmente molto tempo. La nostra previsione è che nell’immediato non cambierà molto per il pubblico italiano. In futuro si vedrà.

Apple TV+

Ovviamente, più che Apple TV+ è probabile che possa essere più pericolosa per Netflix Disney+. La piattaforma della casa di Topolino farà il suo debutto in America il 12 novembre 2019. Non sappiamo ancora quando arriverà in Italia, ma è probabile che non ci vorrà molto tempo. Anche la Walt Disney offrirà diversi prodotti originali. Avendo costruito un impero, ha tutte le carte in regola per spaccare il mercato. La Disney possiede i diritti dei prodotti Pixar, del brand di Star Wars, della Marvel e National Geographic. Disney+, dunque, offrirà tanti film e serie tv legati a questi mondi. Nel catalogo potrebbe anche essere presente l’intera saga di Guerre Stellari. Così come abbiamo fatto per Apple TV+, prossimamente entreremo più nel dettaglio dei prodotti che offrirà la piattaforma Disney. Intanto, la Disney ha ritirato tutti i propri prodotti dal catalogo di Netflix, in particolare quelli legati ai cinecomics Marvel.

Infine, un altro progetto ambizioso è quello di HBO Max. Anche l’emittente americana HBO, che al livello di serie tv offre sempre opere di grande valore (I Soprano, Chernobyl, Il Trono di Spade, Watchmen ecc.), lancerà la propria piattaforma online. Dovrebbe uscire in America nella primavera del 2020. È probabile che, almeno negli USA, ritirerà da Netflix la serie Friends. La WarnerMedia Entertainment possiede i diritti della leggendaria sit-com degli anni ’90. La stessa WarnerMedia Enterainment possiede HBO Max. Dunque, è probabile – ma non sicuro – che Friends finirà su HBO Max. Sarebbe un brutto colpo per Netflix, dal momento che la serie di Marta Kauffman e David Crane è uno dei prodotti più visti e rivisti che il catalogo di Netflix propone.

Apple TV+
Friends

Questa è solo un’ipotesi, ma potrebbe anche darsi che le serie tv di HBO Max, almeno per i primi tempi, arriveranno in Italia distribuite da Sky Atlantic. Tutte le serie tv HBO vengono trasmesse, spesso in contemporanea con gli USA, da Sky Atlantic. Fino a che la piattaforma della HBO non sarà presente anche in Italia, potrebbero mantenere questo andazzo. È lo stesso concetto legato ad House of Cards: quando la serie tv con Kevin Spacey uscì su Netflix in America, la piattaforma ancora non esisteva in Italia. Dunque, Netflix decise di vendere i diritti a Sky per distribuirla nel nostro paese. Quando Netflix arrivò in Italia, ormai House of Cards apparteneva esclusivamente a Sky.

E voi che ne pensate?

E voi che ne pensate? Quale piattaforma streaming vi intriga di più e come si evolverà il mondo del cinema e della serialità secondo voi? Hanno ragione registi come Spielberg o festival come quello di Cannes a guardarli con diffidenza, o i siti streaming rappresentano semplicemente una normale evoluzione del mondo del cinema? Per questa e altre riflessioni, lasciate un commento o fatevi una chiacchierata con me. Potete trovare i miei profili social qui e qui.

Questo e altri approfondimenti su CiakClub.it.

Nato a Roma. Giornalista sportivo e cinematografico. Studioso e appassionato della Settima Arte e della letteratura da sempre. È tutto.

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